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Circolare

Circolare numero 35 del 2-2-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare presenta una nuova procedura informatica per registrare nel data base centrale i dati relativi alla definizione dei conguagli derivanti dalle ricostituzioni delle pensioni. La finalità è consentire alle Sedi una consultazione trasparente e un uso operativo delle informazioni per eventuali successive ricostituzioni della stessa pensione, migliorando controllo, rapidità e qualità del processo. Sono descritte le modalità di accesso alla procedura, i criteri di ricerca della pensione, i dati visualizzati nei pannelli e le informazioni da inserire per ogni definizione di conguaglio, fino a un massimo di sei registrazioni per ciascuna ricostituzione.

Nuova procedura per memorizzare e gestire i conguagli delle ricostituzioni pensionistiche

Nuova procedura per la memorizzazione dei conguagli da ricostituzione pensionistica

La circolare illustra una nuova funzionalità informatica destinata a registrare nel data base centrale le informazioni relative alla definizione dei conguagli derivanti dalle ricostituzioni delle pensioni. L’obiettivo è rendere disponibili alle Sedi dati aggiornati e consultabili, così da supportare eventuali successive ricostituzioni della stessa pensione e migliorare il controllo contabile e la qualità del processo.

Esigenza che ha portato all’intervento

Viene richiamata la precedente circolare n. 181 del 30 luglio 1993, con la quale era stata rilasciata una procedura per la stampa delle liste di controllo delle ricostituzioni. Tale procedura si basava su un data base relazionale centralizzato alimentato al momento dell’elaborazione delle ricostituzioni, ma non teneva conto dei successivi aggiornamenti relativi alla gestione dei conguagli effettuata dalle Sedi. Di conseguenza, i dati memorizzati non potevano essere utilizzati automaticamente per determinare le somme effettivamente spettanti in caso di una nuova ricostituzione della medesima pensione.

In attesa di una più ampia integrazione dei processi prevista dal piano triennale per l’informatica, viene quindi introdotta una nuova procedura che consente di memorizzare nel data base centrale i dati concernenti la definizione dei conguagli. La circolare sottolinea la necessità di una gestione puntuale della procedura, in ragione dei benefici in termini di certezza e rapidità dei controlli.

Ambito di utilizzo e modalità di accesso

La procedura è utilizzabile da:

  • terminali 3270;
  • terminali AS/400 dell’area prestazioni;
  • personal computer in emulazione 3270.

L’accesso avviene mediante il comando RIPA in ambiente CX1L, che richiama un pannello iniziale dedicato alla ricerca della pensione oggetto di definizione dei conguagli.

Ricerca della pensione

La circolare prevede due modalità di ricerca:

  • per codice fiscale del pensionato;
  • per categoria e numero di certificato della pensione.

Se la ricerca avviene per codice fiscale, il sistema propone un elenco con i dati identificativi della pensione, tra cui categoria, Sede, numero di certificato, cognome e nome del pensionato e data di elaborazione della ricostituzione. Il funzionario seleziona la riga interessata e prosegue con il pannello successivo.

Se invece la ricerca avviene per categoria e numero di certificato, il sistema presenta direttamente il pannello successivo.

Dati visualizzati sulla ricostituzione

Nel pannello dedicato alla ricostituzione vengono esposti i seguenti elementi:

  • numero progressivo;
  • tipo di procedura;
  • data di elaborazione della ricostituzione;
  • conguagli disponibili;
  • totale del conguaglio complessivo netto.

La circolare specifica il significato dei codici relativi al tipo di procedura:

  • RC: ricostituzioni acquisite dalla Sede;
  • RD: ricostituzioni per motivi reddituali;
  • RU: ricostituzioni predisposte automaticamente in occasione delle operazioni di rinnovo;
  • RR: ricostituzioni con conguaglio a debito del pensionato predisposte automaticamente in occasione delle operazioni di rinnovo;
  • RA: trasformazioni in definitive delle pensioni provvisorie liquidate con la procedura LP1;
  • RF: ricostituzioni per trattamenti di famiglia conseguenti all’elaborazione dei modelli RED/TF e RED/ANF;
  • FS: ricostituzioni delle pensioni dei Fondi Speciali;
  • CI: ricostituzioni delle pensioni in regime internazionale;
  • BT: ricostituzioni batch operate direttamente dal sistema centrale.

Con l’espressione "conguagli disponibili" si intende l’importo dei conguagli disponibili risultante dalla ricostituzione, mentre il "totale" corrisponde all’importo del conguaglio complessivo netto, comprensivo sia della quota disponibile sia di quella accantonata.

Dati da acquisire per la definizione del conguaglio

Selezionato il progressivo interessato, la procedura propone un ulteriore pannello nel quale devono essere inseriti i dati relativi alla definizione del conguaglio. In particolare, devono essere acquisiti:

  • la data di definizione, cioè la data in cui è stato definito il conguaglio;
  • l’importo, ossia l’importo delle somme pagate, delle somme a debito recuperate o delle somme a debito oggetto di sanatoria;
  • il segno, da indicare con + per le somme corrisposte al pensionato e con - per le somme a debito del pensionato recuperate o oggetto di sanatoria;
  • le note, da utilizzare per riportare le informazioni ritenute utili a una corretta registrazione dei movimenti contabili.

La circolare indica a titolo esemplificativo che nelle note possono essere riportati riferimenti come la trasmissione del P.1r/ott all’ufficio pagatore, l’importo reincassato con modello SC/20 con relativo numero, oppure l’importo condonato ai sensi dell’art. 52 della legge 88/1989.

Limiti di registrazione e casi particolari

Per ciascuna ricostituzione è possibile effettuare fino a sei registrazioni. La circolare precisa inoltre che, qualora l’importo disponibile sia stato corrisposto dalla procedura con l’indicazione della rata su cui è stato effettuato il conguaglio, tale indicazione non è modificabile. Eventuali variazioni, tuttavia, possono essere inserite nelle righe successive.

Origine della procedura e riferimenti per assistenza

La procedura è stata realizzata dalla Sede regionale per il Lazio, in collaborazione con la Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica e con la Direzione Centrale per le Pensioni. Per eventuali chiarimenti, le Sedi possono rivolgersi alla Sede regionale per il Lazio oppure alle citate Direzioni Centrali.

La circolare si chiude con l’indicazione che gli allegati non sono trasmessi per problemi tecnici.

Punti principali

Finalità della nuova procedura

La procedura nasce per colmare il limite della precedente gestione, che non aggiornava il data base centrale con le informazioni successive alla definizione dei conguagli effettuata dalle Sedi. In questo modo i dati memorizzati possono essere utilizzati anche per determinare ulteriori conguagli in caso di successive ricostituzioni della stessa pensione.

Ambito operativo e accesso

La procedura è attivabile da terminali 3270, da terminali AS/400 dell’area prestazioni e da personal computer in emulazione 3270. Con il comando RIPA in ambiente CX1L viene presentato il pannello iniziale per la ricerca della pensione relativa alla definizione dei conguagli.

Modalità di ricerca della pensione

La ricerca può essere effettuata mediante codice fiscale del pensionato oppure tramite categoria e numero di certificato della pensione. Nel primo caso viene mostrato un elenco con categoria, Sede, numero di certificato, cognome e nome del pensionato e data di elaborazione della ricostituzione; selezionando la riga interessata si accede al pannello successivo. Nel secondo caso si passa direttamente al pannello di dettaglio.

Dati della ricostituzione visualizzati

Nel pannello dedicato vengono esposti numero progressivo, tipo di procedura, data di elaborazione della ricostituzione, importo dei conguagli disponibili e totale del conguaglio complessivo netto. Sono indicati i diversi codici procedura: RC, RD, RU, RR, RA, RF, FS, CI e BT, ciascuno riferito a specifiche tipologie di ricostituzione o trasformazione.

Dati da registrare per la definizione dei conguagli

Per il progressivo selezionato viene richiesto l’inserimento della data di definizione, dell’importo, del segno e delle note. L’importo riguarda somme pagate, somme a debito recuperate o somme a debito oggetto di sanatoria; il segno positivo indica somme corrisposte al pensionato, quello negativo somme recuperate o sanate. Le note devono contenere le informazioni utili alla corretta registrazione contabile, come trasmissione del P.1r/ott, importi reincassati con mod. SC/20, condoni ex art. 52 della legge 88/1989 e simili.

Limiti e avvertenze operative

Per ciascuna ricostituzione possono essere acquisite fino a sei registrazioni. Se l’importo disponibile è stato corrisposto tramite la procedura con l’indicazione della rata su cui è stato effettuato il conguaglio, tale indicazione non può essere modificata; eventuali variazioni possono essere inserite nelle righe successive.

Origine della procedura e riferimenti di supporto

La procedura è stata realizzata dalla Sede regionale per il Lazio con il supporto della Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica e della Direzione Centrale per le Pensioni. Per chiarimenti le Sedi possono contattare la Sede regionale per il Lazio o le citate Direzioni Centrali.

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