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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15345/2025 del 17/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato risulta estinto per remissione della querela. Ha posto le spese processuali a carico della querelata.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente impugnava la sentenza del Tribunale di Brescia che aveva confermato la sua condanna per il reato di minaccia. Nel corso dell'udienza d'appello la persona offesa, tramite difensore e procuratore speciale, ha rimesso la querela; l'imputata, mediante il proprio difensore e procuratore speciale, ha accettato la remissione. Trattandosi di reato procedibile a querela di parte e non essendovi un accordo specifico sulle spese, si è applicata la regola generale prevista dall'art. 340, ultimo comma, c.p.p.

Norme richiamate

  • Codice di procedura penale, art. 340, ultimo comma

    Regola generale sull'assegnazione delle spese processuali quando non esiste un accordo specifico. Nel caso concreto è stata applicata per decidere a chi assegnare le spese dopo l'estinzione del reato per remissione della querela.

  • Principio della remissione della querela e dell'estinzione del reato procedibile a querela di parte

    La remissione della querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato, determina l'estinzione del reato quando questo è procedibile a querela di parte; per tale ragione la condanna impugnata è stata annullata.

Massime di principio

  • Se il reato è procedibile a querela di parte, la remissione della querela da parte della persona offesa (se accettata dall'imputato quando necessario) estingue il reato e rende annullabile una precedente condanna.
  • La remissione della querela può essere effettuata anche tramite difensore o procuratore speciale; è importante verificare che l'accettazione da parte dell'imputato sia effettiva quando prevista.
  • In assenza di un accordo specifico sulle spese, si applica la regola generale di cui all'art. 340 c.p.p. per l'assegnazione delle spese processuali; occorre però controllare il testo della decisione per individuare a chi sono imputate.
  • Prima di considerare concluso il processo per remissione della querela, verificare sempre la natura del reato (se realmente procedibile a querela di parte) e l'eventuale sussistenza di cause ostative all'estinzione (es. rilevanza di ordine pubblico o disposizioni speciali).
  • La remissione intervenuta durante il procedimento d'appello può incidere direttamente sulla decisione in corso: il giudice d'appello deve valutare l'estinzione del reato e decidere sulle conseguenze processuali e sulle spese.

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