Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3444/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DEL DECRETO PROT. N.RO K10/-OMISSIS- DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI CITTADINANZA ITALIANA

Giustizia amministrativa202108556

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rigetto della domanda di cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministero dell'Interno di rigetto della domanda di cittadinanza italiana. Il TAR, rilevato che il ricorso rientra tra quelli potenzialmente definibili nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, ha ritenuto necessario verificare preliminarmente la persistenza dell'interesse a ricorrere e la compiuta istruzione della causa. Poiché il ricorrente risulta coniugato con una cittadina italiana, il Collegio ha ipotizzato che egli possa avere presentato anche una domanda di cittadinanza per matrimonio ai sensi dell'art. 5 della legge n. 91/1992. Sono stati pertanto disposti chiarimenti al ricorrente sull'eventuale presentazione di tale istanza e, in caso affermativo, al Ministero dell'Interno sullo stato della relativa pratica e sull'eventuale accoglimento.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito l'impugnazione del rigetto della domanda di cittadinanza. Ha disposto incombenti istruttori a carico di entrambe le parti: il ricorrente deve fornire, entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza, chiarimenti sull'eventuale presentazione di una domanda di cittadinanza per matrimonio; qualora tale domanda sia stata presentata, l'amministrazione deve chiarire lo stato della pratica e l'eventuale accoglimento. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio istruttoria del 15 aprile 2026. Le spese non risultano regolate.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Richiamati quali disposizioni relative agli incombenti istruttori e all'acquisizione di elementi utili alla decisione.

  • artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    Richiamati per evidenziare i limiti al differimento della trattazione nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 5 l. 91/1992

    Disciplina la cittadinanza italiana per matrimonio; la possibile presentazione di una domanda fondata su tale disposizione rende necessario verificare la persistenza dell'interesse alla decisione del ricorso contro il precedente rigetto.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio contro il rigetto di una domanda di cittadinanza, emergono elementi che fanno presumere la possibile presentazione di una distinta domanda di cittadinanza per matrimonio, il giudice può disporre chiarimenti istruttori al ricorrente e, ove necessario, all'amministrazione sullo stato e sull'esito della nuova pratica, al fine di verificare la persistenza dell'interesse a ricorrere.
  • Nelle udienze destinate allo smaltimento dell'arretrato, la calendarizzazione della causa presuppone, oltre alla collocazione cronologica del ricorso, la verifica della persistenza dell'interesse alla decisione e della compiuta istruzione della controversia; il differimento della trattazione è soggetto ai limiti previsti dal codice del processo amministrativo.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.