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Sentenza

Sentenza n. 941/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202201152

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione consiliare di surroga e convalida di un nuovo consigliere, decreto prefettizio di sospensione del Consiglio comunale e nomina del commissario prefettizio, nonché decreto presidenziale di scioglimento del Consiglio comunale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, nella qualità di consigliere comunale, ha impugnato la deliberazione del Consiglio comunale avente a oggetto la sua surroga e la contestuale convalida alla carica del controinteressato, nonché il successivo decreto prefettizio di sospensione del Consiglio comunale e nomina del commissario prefettizio. Con motivi aggiunti ha impugnato il decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento del Consiglio comunale. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione della controversia, poiché nel frattempo si erano tenute nuove elezioni.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso, integrato da motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La sopravvenienza di nuove elezioni ha fatto venir meno l’interesse concreto e attuale del ricorrente alla decisione sulle impugnazioni relative alla composizione e allo scioglimento del precedente organo consiliare. Il giudice ha richiamato anche il precedente rigetto della domanda cautelare, pronunciato con ordinanza non impugnata. Le spese di lite sono state compensate in ragione della pronuncia in rito.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione processuale relativa alla trattazione della causa, senza ulteriore interpretazione nel provvedimento.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, sopravvengono fatti che fanno venir meno l’interesse concreto e attuale del ricorrente alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • La celebrazione di nuove elezioni può determinare il venir meno dell’interesse alla decisione su impugnazioni riguardanti la composizione e lo scioglimento del precedente organo elettivo, qualora il ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla definizione della controversia.

Come è indicizzato

MaterieOrgani degli enti localiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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