Decreto ministeriale n. 444 del 12/11/2021
Decreto proroga dei PUMS
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto proroga al 1 gennaio 2023 il termine per la predisposizione e adozione dei Piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS). Introduce inoltre una condizione di accesso ai finanziamenti statali per nuovi interventi di trasporto rapido di massa e mobilità ciclistica: dal 1 gennaio 2023 tali risorse non possono essere assegnate a città metropolitane e comuni sopra i 100.000 abitanti che non abbiano adottato il PUMS, mentre nel 2022 l’adozione del piano assume valore premiale. La verifica del requisito avviene tramite la piattaforma dell’Osservatorio nazionale delle politiche del trasporto pubblico locale.
Proroga del termine per l’adozione dei PUMS e condizionamento dei finanziamenti per mobilità sostenibile
Proroga e condizionamento dell’adozione dei PUMS
Il decreto interviene sulla disciplina dei Piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS) dettata dal decreto ministeriale 4 agosto 2017, n. 397, come già modificato dai decreti 28 agosto 2019, n. 396 e 26 gennaio 2021, n. 29. La finalità è duplice: da un lato concedere un’ulteriore proroga dei termini per la predisposizione e adozione dei PUMS, dall’altro rafforzare il collegamento tra pianificazione della mobilità sostenibile e accesso ai finanziamenti ministeriali.
Base normativa e finalità
Le premesse richiamano l’articolo 6, comma 1, del decreto n. 397/2017, che consente modifiche e integrazioni con successivi decreti ministeriali previo parere della Conferenza unificata, nonché l’istituzione e la composizione del Tavolo tecnico previsto dall’articolo 4, comma 4, del medesimo decreto. Il provvedimento è inoltre motivato dal protrarsi dello stato di emergenza COVID-19 e dall’esigenza di allineare progressivamente la disciplina alle previsioni del Piano nazionale integrato energia e clima (PNIEC), in particolare in relazione agli obiettivi nazionali connessi ai PUMS.
Termine per la predisposizione e adozione dei PUMS
L’articolo 1 stabilisce che il termine per la predisposizione ed adozione dei PUMS, previsto dall’articolo 3, comma 1, del decreto 4 agosto 2017, n. 397, è fissato al 1 gennaio 2023. La proroga si inserisce nel quadro delle precedenti estensioni disposte dal decreto n. 396/2019 e dal decreto n. 29/2021, che avevano già differito i termini originari.
Obbligo di adozione e accesso ai finanziamenti
L’articolo 2 modifica l’articolo 1, comma 2, del decreto n. 397/2017 prevedendo che, per i nuovi interventi di trasporto rapido di massa e mobilità ciclistica finanziati con risorse statali stanziate a decorrere dal 1 gennaio 2023, l’assegnazione non possa avvenire a favore di città metropolitane e comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti che non abbiano adottato il PUMS.
Per i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti ricompresi nel territorio di città metropolitane e per i comuni capoluogo di città metropolitane, la condizione si considera soddisfatta quando risulta adottato il PUMS della città metropolitana.
Regime premiale transitorio per il 2022
Nello stesso articolo 2 è previsto un regime transitorio: dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, l’adozione del PUMS costituisce criterio premiale nel riparto delle risorse destinate ai nuovi interventi per il trasporto rapido di massa e la mobilità ciclistica assegnati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Il decreto quindi non configura ancora un divieto assoluto nel 2022, ma attribuisce un vantaggio in sede di riparto.
Verifica dei requisiti e monitoraggio
L’articolo 3 dispone che la verifica del rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, nonché dell’ottemperanza agli obblighi richiamati dall’articolo 4, comma 2, del decreto n. 397/2017, avviene attraverso la piattaforma dell’Osservatorio nazionale delle politiche del trasporto pubblico locale. Il decreto conferma così il ruolo centrale del sistema informatico di monitoraggio già operativo presso l’Osservatorio.
Abrogazione finale
L’articolo 4 abroga il comma 3 dell’articolo 7 del decreto 28 agosto 2019, n. 396. La disposizione opera come coordinamento normativo rispetto alle nuove previsioni introdotte dal presente decreto.
Punti principali
Proroga del termine per l’adozione dei PUMS
Il termine per la predisposizione e l’adozione dei PUMS, già disciplinato dal decreto 4 agosto 2017, n. 397 e successivamente modificato dai decreti 28 agosto 2019, n. 396 e 26 gennaio 2021, n. 29, è fissato al 1 gennaio 2023.
Condizione per l’accesso ai finanziamenti statali
Dal 1 gennaio 2023 le risorse statali per i nuovi interventi di trasporto rapido di massa e mobilità ciclistica non possono essere assegnate a città metropolitane e comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti che non abbiano adottato il PUMS. Per i comuni sopra i 100.000 abitanti ricompresi in una città metropolitana e per i comuni capoluogo di città metropolitane, la condizione si considera soddisfatta se è stato adottato il PUMS della città metropolitana.
Criterio premiale nel 2022
Dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 l’adozione del PUMS costituisce criterio premiale nel riparto delle risorse destinate ai nuovi interventi per il trasporto rapido di massa e la mobilità ciclistica assegnati dal Ministero.
Verifica dei requisiti tramite la piattaforma dell’Osservatorio
La verifica del rispetto della disciplina sui PUMS e dell’ottemperanza agli obblighi richiamati dal decreto 4 agosto 2017, n. 397 avviene attraverso la piattaforma dell’Osservatorio nazionale delle politiche del trasporto pubblico locale.
Abrogazione di una disposizione del decreto 2019
È abrogato il comma 3 dell’articolo 7 del decreto 28 agosto 2019, n. 396.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Decreto ministeriale · 12 nov 2021Decreto ministeriale n. 443 del 12/11/2021
- Decreto ministeriale · 12 nov 2021Decreto ministeriale n. 442 del 12/11/2021
- Decreto ministeriale · 11 nov 2021Decreto ministeriale n. 441 del 11/11/2021
- Decreto ministeriale · 8 nov 2021Decreto ministeriale n. 438 del 08/11/2021
- Decreto ministeriale · 16 nov 2021Decreto ministeriale n. 448 del 16/11/2021
- Decreto ministeriale · 21 nov 2021Decreto ministeriale n. 468 del 21/11/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →