Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 11/2026 - Ancona, Sezione 1

per l'annullamento 1) Decreto del Presidente della Provincia di Ascoli Piceno n. 74 del 20/09/2022 2) Provvedimento di Revoca della Concessione prot. 20432 del 27/09/2022 (2.1.1/2008/ZESPE/78), del Dirigente del Servizio Edilizia Scolastica e Patrimonio della Provincia di Ascoli Piceno; 3) Ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, comunque lesivo, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202300210

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Presidente della Provincia di Ascoli Piceno e provvedimento di revoca della concessione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto del Presidente della Provincia di Ascoli Piceno n. 74 del 20 settembre 2022, il provvedimento dirigenziale di revoca della concessione del 27 settembre 2022 e gli ulteriori atti presupposti, connessi o consequenziali. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi di illegittimità dedotti né il contenuto sostanziale della concessione revocata.

La decisione

Il TAR non definisce il merito del ricorso e dispone un incombente istruttorio. La parte ricorrente deve dichiarare, entro 60 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, se permane l'interesse alla decisione. In caso di permanenza dell'interesse, deve precisare se siano sopravvenuti atti, documenti o fatti rilevanti; in caso di sopravvenuto difetto di interesse, deve indicare se richiede la compensazione delle spese e depositare una nota di adesione della controparte alla declaratoria di improcedibilità con spese compensate. La segreteria è incaricata della comunicazione dell'ordinanza.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, occorra verificare l'attualità dell'interesse alla decisione, il giudice può disporre un incombente istruttorio chiedendo alla parte ricorrente di dichiarare se l'interesse permane e di rappresentare gli eventuali fatti, atti o documenti sopravvenuti rilevanti per la controversia.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse non determina, da sola, la compensazione delle spese: la relativa regolazione può richiedere l'indicazione della richiesta della parte e l'adesione della controparte alla declaratoria di improcedibilità con spese compensate.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.