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Ordinanza

Ordinanza n. 12/2026 - Venezia, Sezione 2

per l’annullamento previa adozione di idonee misure cautelari - dell’Atto del Comune di Fossalta di Piave, n. prot. 0010114, a firma del Responsabile dell’Area Tecnica, avente ad oggetto “Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia Alternativa n. SCIA 36/25 per lavori di: manutenzione straordinaria per modifiche interne ed esterne, rifacimento impianti sostituzione infissi e ampliamento per recupero posto auto coperto” del 3 ottobre 2025, notificato alla ricorrente in medesima data; - nei limiti dell’interesse fatto valere, dell’articolo 74, comma 10 delle Norme Tecniche di Attuazione al Piano Regolatore Generale del Comune di Fossalta di Piave; - di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale;

Giustizia amministrativa202502435

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: atto comunale recante parere contrario all’intervento edilizio oggetto di SCIA alternativa al permesso di costruire, ritenuto incompatibile con l’art. 74, comma 10, delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (operatore edilizio)

Prevale il privato

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’atto del Comune del 3 ottobre 2025 adottato in relazione alla SCIA alternativa al permesso di costruire presentata l’8 agosto 2025 per opere di manutenzione straordinaria, modifiche interne ed esterne, rifacimento degli impianti e degli infissi e ampliamento finalizzato alla realizzazione di un posto auto coperto presso un’unità immobiliare residenziale. L’atto, adottato all’esito dell’istruttoria tecnica comunale, esprimeva parere contrario all’intervento per asserito contrasto con l’art. 74, comma 10, delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, che non avrebbe consentito tale tipologia di intervento nell’area interessata. Nel ricorso sono stati dedotti tre motivi di illegittimità, non ulteriormente specificati nell’ordinanza, anche in relazione alla contestata natura provvedimentale dell’atto. Il Comune ha eccepito l’inammissibilità del ricorso sostenendo la natura endoprocedimentale dell’atto e la carenza di interesse della società.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza cautelare ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., disponendo la sollecita definizione del giudizio nel merito mediante fissazione dell’udienza pubblica del 18 giugno 2026. Il Collegio ha ritenuto necessari gli approfondimenti propri della fase di merito sulle censure proposte e sulle eccezioni comunali relative alla natura endoprocedimentale dell’atto e alla carenza di interesse. Non è stata quindi anticipata una decisione definitiva sulla legittimità dell’atto né sulle eccezioni processuali. Il Comune è stato lasciato libero di adottare eventuali ulteriori determinazioni dirette a superare autonomamente le criticità dell’azione amministrativa. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Consente, nella fase cautelare, di fissare con sollecitudine l’udienza di merito quando la controversia richiede approfondimenti, accordando una tutela cautelare mediante rapida definizione del giudizio.

  • art. 74, comma 10, delle Norme Tecniche di Attuazione al Piano Regolatore Generale del Comune di Fossalta di Piave

    Disposizione urbanistico-edilizia invocata dal Comune quale parametro per ritenere non consentita la tipologia di intervento oggetto della SCIA; la sua corretta applicazione è rimessa alla fase di merito.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un atto comunale relativo a una SCIA alternativa al permesso di costruire dipende dalla qualificazione dell’atto stesso e dall’interpretazione della disciplina urbanistica applicabile, le relative questioni possono richiedere approfondimenti incompatibili con una definizione sommaria della controversia cautelare.
  • Ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., il giudice amministrativo può accordare tutela cautelare mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito, senza definire anticipatamente le questioni di legittimità e le eccezioni processuali controverse.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziSCIA e liberalizzazioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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