Circolare numero 55 del 28-2-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare approva e rende immediatamente operativo il nuovo iter procedurale, ai sensi del Regolamento di contabilità INPS, per le locazioni e gli acquisti di immobili strumentali. Vengono disciplinate in modo uniforme le fasi di ricerca di mercato, istruttoria periferica e centrale, trattativa privata e aggiudicazione, con precisi tempi, responsabilità e livelli di competenza. Si evidenziano inoltre gli obblighi di pubblicità delle ricerche, il ruolo delle Sedi Regionali, della Direzione Generale, della CORECE, della Commissione di Congruità e del Comitato Esecutivo, nonché la necessità di trasmettere verbali e proposte adeguatamente motivate e istruite.
Iter procedurale per locazione e/o acquisto di immobili strumentali INPS
Iter procedurale per la locazione e/o l’acquisto di immobili strumentali INPS
La circolare definisce il nuovo flusso procedurale da seguire per la locazione e l’acquisto di immobili strumentali dell’INPS, approvato dal Comitato Esecutivo con deliberazione del 31 gennaio 1991. L’obiettivo è uniformare l’azione delle Sedi periferiche, ridurre i tempi delle istruttorie e individuare con precisione responsabilità e competenze nelle diverse fasi.
Quadro normativo e finalità
La disciplina è adottata in attuazione degli artt. 57, 58, 59, 63, 64, 80 e 81 del Nuovo Regolamento di contabilità e per l’esecuzione delle opere, delle forniture e dei servizi dell’INPS. La circolare sottolinea che il corretto assolvimento degli adempimenti di ciascuna struttura è essenziale per assicurare comportamenti omogenei e per concludere le fasi istruttorie in tempi compatibili con le esigenze funzionali dell’Istituto.
Ricerca di mercato
Nell’ambito del programma operativo per gli investimenti in immobili strumentali e del piano dettagliato annualmente approvato dal Comitato Esecutivo, ciascuna Sede deve avviare la ricerca di locali idonei alle proprie esigenze. Deve essere privilegiato il dialogo con l’Amministrazione Comunale, per verificare se le necessità possano essere soddisfatte tramite stabili di proprietà comunale o comunque messi a disposizione dal Comune.
Per gli acquisti, devono essere svolte anche iniziative volte a verificare la disponibilità di aree edificabili, anche attraverso procedure di esproprio. Se il Comune non è disponibile, oppure gli immobili offerti risultano manifestamente inidonei o i tempi di realizzazione non sono compatibili con le esigenze degli uffici, la ricerca deve essere resa ampiamente pubblica, con un congruo termine per la presentazione delle offerte e con l’indicazione esplicita che si tratta dell’INPS. La pubblicità può essere effettuata:
- tramite inserzioni su quotidiani, con una inserzione per due giorni nella settimana su due quotidiani per due settimane;
- mediante manifesti affissi in Sede;
- attraverso contatti con altri Enti pubblici;
- mediante contatti con Associazioni di categoria specializzate, senza intermediazioni.
Istruttoria a livello periferico
Le proposte reperite devono essere trasmesse immediatamente alla Sede Regionale. L’ufficio tecnico regionale deve redigere una relazione per ciascuna soluzione, valutandone l’idoneità tecnica ed economica, la rispondenza alle esigenze dell’Istituto e tutti gli elementi necessari per una valutazione complessiva, quali:
- progetto di utilizzazione;
- previsione di spesa per i lavori di adattamento a carico dell’INPS;
- eventuali lavori a carico della proprietà.
Il Direttore della Sede Regionale deve trasmettere alla Sede Centrale, e comunque non oltre 30 giorni dalla ricezione delle offerte, tutte le proposte, indicando di concerto con la Sede interessata e con il parere del Comitato Provinciale le proprietà con cui avviare le trattative. Il parere del Comitato Provinciale deve esprimere una valutazione sulla capacità della soluzione di costituire un punto baricentrico rispetto al comprensorio territoriale della Sede o della diversa struttura operativa, nonché sulla sua coerenza con i piani e le prospettive del decentramento.
Istruttoria a livello centrale
La Direzione Generale esamina le offerte trasmesse dalla Sede Regionale e conclude tempestivamente l’istruttoria, individuando la o le soluzioni funzionalmente più idonee a soddisfare le esigenze dell’Istituto. Le soluzioni per le quali sia opportuno avviare una trattativa con le ditte sono sottoposte alla Commissione Referente del Comitato Esecutivo (CORECE), per il parere prescritto e per la designazione del Consigliere che assisterà alla trattativa.
Alla CORECE devono essere segnalate anche le offerte eventualmente escluse, con l’indicazione dei motivi dello scarto. Acquisito il parere della CORECE, la Direzione Generale sottopone le offerte ritenute trattabili alla Commissione di Congruità di cui all’art. 80, lett. 1), per il parere sugli aspetti economici. Successivamente, le proposte sono portate al Comitato Esecutivo affinché deliberi lo svolgimento della trattativa privata con una o più proprietà, ai sensi dell’art. 57, e nomini la Commissione incaricata delle trattative ai sensi dell’art. 63.
Svolgimento delle trattative
Per acquisti e locazioni di valore complessivo superiore a L. 700.000.000, calcolato sul canone annuo per la durata del contratto, le trattative si svolgono presso la Sede Centrale con l’assistenza diretta del Consigliere designato. Per le locazioni di importo inferiore, le trattative si svolgono presso gli Uffici periferici, che devono comunicare tempestivamente data e ora al Servizio Patrimoniale, affinché la Segreteria della Commissione referente sia avvertita.
La circolare richiama in modo espresso la necessità che la procedura sia condotta nel rispetto del Regolamento di contabilità e per l’esecuzione delle opere, delle forniture e dei servizi dell’INPS e con tempi il più possibile contenuti. Il verbale della trattativa, sottoscritto da tutti i membri della Commissione nominata dal Comitato Esecutivo e dal funzionario con funzioni di segretario, deve essere trasmesso con la massima urgenza alla Sede Centrale per consentire la predisposizione della relazione al Comitato Esecutivo sull’esito della trattativa e l’adozione della conseguente deliberazione.
Stipula del contratto
Esaurita la fase della trattativa privata, le risultanze sono sottoposte al Comitato Esecutivo per l’autorizzazione alla stipula del contratto e per la definizione delle principali condizioni della locazione. La delibera viene poi trasmessa alla Sede interessata per la formalizzazione del contratto.
La circolare richiama inoltre le disposizioni della circolare n. 82 del 30 marzo 1990 e ribadisce che le proposte logistiche devono essere adeguatamente motivate e istruite. Il nuovo iter deve considerarsi immediatamente operativo.
Punti principali
Finalità e ambito della procedura
Il Comitato Esecutivo ha approvato, con deliberazione del 31.1.91, l'iter da seguire per la locazione e/o l'acquisto di immobili strumentali, in applicazione degli artt. 57, 58, 59, 63, 64, 80 e 81 del Nuovo Regolamento di contabilità e per l'esecuzione delle opere, delle forniture e dei servizi dell'INPS. La procedura mira a garantire uniformità di comportamento tra le Sedi periferiche, a circoscrivere entro limiti temporali predeterminati le singole fasi e a individuare con chiarezza i punti di responsabilità.
Ricerca di mercato e pubblicità delle offerte
Nell'ambito del programma operativo per gli investimenti in immobili strumentali e del piano annuale approvato dal Comitato Esecutivo, ciascuna Sede deve attivare ricerche di locali idonei, privilegiando i contatti con l'Amministrazione Comunale per verificare la possibilità di reperire immobili di proprietà pubblica o messi a disposizione dal Comune. Per gli acquisti devono essere verificate anche aree edificabili, eventualmente tramite esproprio. Se il Comune non è disponibile, gli immobili sono inidonei o i tempi di realizzazione non sono compatibili con le esigenze dell'Istituto, la ricerca deve essere resa pubblica con congruo termine per le offerte, indicando chiaramente che si tratta dell'INPS, anche tramite inserzioni su quotidiani, manifesti in Sede, contatti con altri Enti pubblici e con Associazioni di categoria specializzate, senza intermediazioni.
Istruttoria a livello periferico e ruolo della Sede Regionale
Le proposte raccolte devono essere trasmesse subito alla Sede Regionale. L'ufficio tecnico regionale deve predisporre per ciascuna soluzione una relazione che ne valuti l'idoneità tecnica ed economica, la rispondenza alle esigenze dell'Istituto e tutti gli elementi utili per una valutazione complessiva, inclusi progetto di utilizzazione, spese di adattamento a carico dell'INPS e lavori a carico della proprietà. Il Direttore della Sede Regionale deve trasmettere alla Sede Centrale, entro 30 giorni dalla ricezione delle offerte, tutte le proposte, indicando di concerto con la Sede interessata e con il parere del Comitato Provinciale, con quali proprietà avviare le trattative. Il parere del Comitato Provinciale deve considerare la soluzione come punto baricentrico del comprensorio territoriale e la coerenza con i piani di decentramento.
Istruttoria a livello centrale e pareri obbligatori
La Direzione Generale esamina le offerte trasmesse dalla Sede Regionale e individua le soluzioni funzionalmente più idonee. Le soluzioni ritenute opportuno oggetto di trattativa sono sottoposte alla CORECE per il parere prescritto e per la designazione del Consigliere che assisterà alla trattativa; alla CORECE vanno segnalate anche le offerte scartate con i relativi motivi. Successivamente, le offerte suscettibili di trattativa sono sottoposte alla Commissione di Congruità di cui all'art. 80, lett. 1), per il parere sugli aspetti economici. Infine, il Comitato Esecutivo delibera lo svolgimento della trattativa privata con una o più proprietà e nomina, ai sensi dell'art. 63, la Commissione incaricata di svolgere le trattative.
Trattative, verbale e aggiudicazione
Per acquisti e locazioni di valore complessivo superiore a L. 700.000.000, calcolato sul canone annuo per la durata del contratto, le trattative si svolgono presso la Sede Centrale con l'assistenza diretta del Consigliere designato. Per le locazioni di importo inferiore, le trattative si svolgono presso gli Uffici periferici, che devono comunicare tempestivamente data e ora al Servizio Patrimoniale per l'avviso alla Segreteria della Commissione referente. La procedura deve svolgersi nel rispetto del Regolamento e con tempi contenuti. Il verbale della trattativa, sottoscritto da tutti i membri della Commissione e dal segretario, deve essere trasmesso con urgenza alla Sede Centrale per la relazione al Comitato Esecutivo e per la successiva deliberazione.
Stipula del contratto e disposizioni finali
Conclusa la trattativa privata, le risultanze sono sottoposte al Comitato Esecutivo per l'autorizzazione alla stipula del contratto e per la definizione delle principali condizioni della locazione. La delibera viene quindi trasmessa alla Sede interessata per la formalizzazione del contratto. La circolare richiama anche le norme della circolare n. 82 del 30 marzo 1990 e ribadisce la necessità di presentare proposte logistiche adeguatamente motivate e istruite, nel rispetto dell'iter descritto, che deve intendersi immediatamente operativo.
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