Sentenza del 19/01/2024 n. 73 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche
Una sentenza è nulla o per difetto di motivazione o a fronte di un contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili che presentano una motivazione perplessa ed obiettivamente incomprensibile.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso per nullità è stato respinto: la sentenza non è priva di motivazione quando rende percepibile il fondamento della decisione, ossia quando esterna un ragionamento che, partendo da determinate premesse, perviene con un procedimento logico e consequenziale al risultato sulla res decidendi. Solo i casi di contraddizione irriducibile o di motivazione realmente incomprensibile possono determinare la nullità
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Si deduce la nullità della sentenza per difetto di motivazione o perché presenta affermazioni inconciliabili e una motivazione perplessa e oggettivamente incomprensibile; in sostanza si contesta che il giudice non abbia esposto un ragionamento comprensibile e consequenziale che giustifichi la decisione
Massime di principio
- La soglia per dichiarare una sentenza nulla per difetto di motivazione è elevata: non basta che la motivazione sia censurabile o incompleta, occorre che sia oggettivamente incomprensibile o contraddittoria in modo irriducibile
- Una motivazione è sufficiente se rende percepibile il fondamento della decisione mostrando la catena logica dalle premesse alla conclusione; non è necessario che ogni singolo passaggio sia esaustivamente argomentato
- Per il ricorrente è importante individuare e dimostrare le specifiche contraddizioni o la totale incomprensibilità del ragionamento, non lamentele generiche sulla scarsa chiarezza
- Il controllo di legittimità valuta se il giudice ha espresso, anche sinteticamente, il percorso logico che conduce alla decisione; difetti formali o carenze argomentative parziali non costituiscono automaticamente nullità
- Per i giudici e i redattori di sentenze la best practice è esplicitare le premesse rilevanti e i passaggi decisionali principali per rendere evidente il nesso causale tra ragioni e decisione
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 109 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 196 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 90 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 846 - Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 2029 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 gen 2024Sentenza del 19/01/2024 n. 2042 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →