Risoluzione n. 58 del 25/09/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’Agenzia delle Entrate ritiene deducibili le erogazioni liberali in denaro versate dalle imprese a favore di un’associazione di categoria che le destina a sostegno di imprese operanti nei territori colpiti dal sisma del 2012, in quanto ricorrono sia il requisito del tramite di soggetti individuati dai decreti prefettizi sia quello della destinazione a favore delle popolazioni colpite da calamità pubblica.
Deduzione dal reddito d’impresa di erogazioni liberali per popolazioni colpite da eventi calamitosi (art. 27 L. 133/1999)
Deduzione di erogazioni liberali per eventi calamitosi
La risoluzione esamina l’applicabilità dell’articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133 alla deduzione dal reddito d’impresa di erogazioni liberali in denaro destinate, tramite un’associazione di categoria, a un fondo per sostenere l’attività di ricerca industriale di imprese localizzate in comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012. Il chiarimento richiesto riguarda in particolare se tali somme possano essere considerate deducibili in quanto effettuate in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche.
Quesito posto dall’associazione istante
L’associazione Alfa intende costituire un fondo alimentato da erogazioni liberali di imprese, da destinare alla concessione di contributi a favore di imprese con sede operativa nei comuni colpiti dal sisma, indicati in particolare nei territori di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova, per favorire il ripristino delle normali condizioni dell’attività produttiva. L’istante chiede se tali erogazioni rientrino nell’ambito dell’articolo 27 della legge n. 133 del 1999 e siano quindi deducibili dal reddito d’impresa.
Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente
Alfa sostiene che la deduzione spetti perché:
- le erogazioni sono effettuate in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica, considerato che i territori interessati sono quelli per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 maggio e del 30 maggio 2012;
- in base alla ratio della norma, gli aiuti alle popolazioni colpite comprenderebbero anche interventi indiretti a favore delle imprese insediate nei territori danneggiati, purché idonei a produrre effetti positivi concreti, diretti e immediati sul tessuto economico e sociale;
- l’associazione rientra tra i soggetti attraverso cui la norma consente di veicolare le erogazioni, insieme a fondazioni, comitati ed enti individuati con decreti prefettizi.
Valutazione dell’Agenzia delle Entrate: requisiti dell’art. 27 L. 133/1999
L’Agenzia ricorda che la deducibilità delle erogazioni liberali in denaro è subordinata a due condizioni cumulative:
- che le erogazioni siano effettuate per il tramite di fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreti dei prefetti delle rispettive province;
- che siano destinate in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati.
Per verificare la deducibilità delle somme versate ad Alfa, occorre quindi accertare la sussistenza di entrambi i requisiti.
Verifica del requisito soggettivo: soggetti tramite i quali effettuare le erogazioni
Secondo la risoluzione, il requisito relativo al tramite è soddisfatto. Le associazioni sindacali e di categoria sono infatti tra i soggetti individuati dai decreti prefettizi emanati ai sensi del comma 4 dell’articolo 27, a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. La risoluzione richiama, a titolo esemplificativo, i decreti dei Prefetti di Ferrara, Modena, Bologna, Reggio Emilia e Mantova emanati tra maggio e giugno 2012 e pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Verifica del requisito oggettivo: destinazione a favore delle popolazioni colpite
Quanto al requisito della destinazione delle erogazioni, l’Agenzia osserva che la norma usa un’espressione ampia e generica, riferendosi alle “popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica”. In questa prospettiva, viene ritenuta coerente con la finalità della disposizione un’interpretazione che ricomprenda anche aiuti indiretti alle popolazioni colpite, come quelli destinati alle imprese ubicate nei territori danneggiati.
L’argomento è fondato sulla ratio della norma, individuata nella volontà di “portare aiuto alle popolazioni colpite da calamità pubbliche”. Tale aiuto può concretizzarsi anche in contributi a imprese dei territori colpiti, nella misura in cui la ripresa della loro attività contribuisca al benessere della popolazione residente e al recupero del tessuto economico locale.
Conclusione dell’Agenzia
Alla luce dei due requisiti richiesti dalla legge, l’Agenzia delle Entrate conclude che le erogazioni liberali effettuate dalle imprese in favore di Alfa, per le finalità descritte, sono deducibili dal reddito d’impresa ai sensi dell’articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133.
Indicazioni finali
La risoluzione si chiude con l’invito alle Direzioni regionali a vigilare affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati vengano osservati dalle Direzioni provinciali e dagli uffici dipendenti.
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