Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 57 del 16/09/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 9475, 9476, 9477 e 9478 per versare con modello F24 le sanzioni dovute in caso di decadenza dalla rateazione ai sensi dell’art. 29, comma 1, lettera a), del DL n. 78/2010. Indica inoltre come compilare la sezione "Erario" e specifica i dati da riportare nei campi del modello.

Istituzione di codici tributo F24 per sanzioni da decadenza dalla rateazione

Istituzione dei codici tributo per sanzioni da decadenza dalla rateazione

La risoluzione disciplina il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni applicate in caso di decadenza dalla rateazione prevista dall’art. 29, comma 1, lettera a), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni. Il documento introduce specifici codici tributo da utilizzare per consentire il pagamento di tali somme.

Quadro normativo richiamato

L’art. 29 del DL n. 78/2010 riguarda la concentrazione della riscossione nell’accertamento. La risoluzione richiama, in particolare, la previsione secondo cui l’intimazione ad adempiere è contenuta anche negli atti successivi notificati al contribuente quando siano rideterminati gli importi dovuti in base agli avvisi di accertamento per:

  • imposte sui redditi;
  • imposta regionale sulle attività produttive (IRAP);
  • imposta sul valore aggiunto (IVA);
  • connessi provvedimenti di irrogazione delle sanzioni.

Viene inoltre richiamato il meccanismo sanzionatorio previsto nei casi di mancato pagamento anche di una sola delle rate diverse dalla prima entro il termine di scadenza della rata successiva: in tali ipotesi si applica la sanzione di cui all’art. 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, in misura doppia sul residuo importo dovuto a titolo di tributo.

Finalità della risoluzione

L’intervento dell’Amministrazione finanziaria ha la funzione di rendere possibile il versamento, con modello F24, della sanzione irrogata per decadenza dalla rateazione. A tal fine vengono istituiti i codici tributo da indicare nella sezione "Erario" del modello, in corrispondenza degli "Importi a debito versati".

Codici tributo istituiti

La risoluzione istituisce i seguenti codici tributo:

  • 9475: sanzione per decadenza da rateazione relativa ai tributi erariali, art. 29, comma 1, lettera a), DL n. 78/2010;
  • 9476: sanzione per decadenza da rateazione relativa all’addizionale comunale all’IRPEF, art. 29, comma 1, lettera a), DL n. 78/2010;
  • 9477: sanzione per decadenza da rateazione relativa all’addizionale regionale all’IRPEF, art. 29, comma 1, lettera a), DL n. 78/2010;
  • 9478: sanzione per decadenza da rateazione relativa all’IRAP, art. 29, comma 1, lettera a), DL n. 78/2010.

Compilazione del modello F24

Per il versamento tramite F24, i codici tributo devono essere esposti nella sezione "Erario". La risoluzione specifica le modalità di compilazione dei campi collegati ai singoli codici:

  • per il codice tributo 9475, il campo rateazione/regione/prov./mese rif. va compilato con "NON COMPILARE";
  • per il codice tributo 9476, il campo rateazione/regione/prov./mese rif. va compilato con il codice ente locale secondo la tabella T1;
  • per il codice tributo 9477, il campo rateazione/regione/prov./mese rif. va compilato con il codice regione secondo la tabella T0;
  • per il codice tributo 9478, il campo rateazione/regione/prov./mese rif. va compilato con il codice regione secondo la tabella T0.

Per tutti i codici, il campo anno di riferimento deve essere compilato con "AAAA".

Dati riportati negli atti dell’Ufficio

La risoluzione precisa che i campi codice ufficio, codice atto, codice tributo e anno di riferimento sono valorizzati con le informazioni riportate negli atti emessi dall’Ufficio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.