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Decreto dirigenziale n. 182 del 28/05/2026

Cooperativa edilizia Aristea 87 di Roma in liquidazione decreto di sostituzione e nomina Commissario Liquidatore

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "ARISTEA 87" di Roma e nomina l'avv. Francesco Casale quale Commissario Governativo per la gestione straordinaria fino al 30 giugno 2019. Il provvedimento si fonda sull'art. 127 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, e tiene conto delle gravi irregolarità amministrativo-contabili e fiscali riscontrate, nonché della mancata risposta della cooperativa alla diffida/avvio del procedimento. Il Commissario dovrà riferire al termine della gestione, presentare il conto e potrà percepire l'indennità solo previa autorizzazione ministeriale.

Scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "ARISTEA 87" di Roma e nomina del Commissario Governativo

Scioglimento della Cooperativa Edilizia "ARISTEA 87" e nomina del Commissario Governativo

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "ARISTEA 87" di Roma e la nomina dell’avv. Francesco Casale quale Commissario Governativo per la gestione straordinaria sino al 30 giugno 2019. Il provvedimento è adottato ai sensi degli artt. 127 e 128 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, testo unico sull’edilizia popolare ed economica.

Base normativa e finalità dell’intervento

L’atto si inserisce nel quadro dei poteri di vigilanza ministeriale sulle cooperative edilizie e mira a fronteggiare una situazione ritenuta compromessa sotto il profilo amministrativo, contabile e fiscale. La Direzione generale richiama anche il venir meno, dal luglio 2013, delle funzioni della Commissione Centrale di Vigilanza per l’Edilizia Popolare ed Economica, in forza dell’art. 12, comma 20, del d.l. n. 95/2012, convertito dalla l. n. 135/2012.

Istruttoria e presupposti del decreto

L’istruttoria prende avvio dalla nota del 21 febbraio 2018 con cui l’avv. Daniele Macchione, per conto della cooperativa, trasmette la deliberazione dei soci del 13 febbraio 2018, relativa alla volontà di estinguere un debito verso l’Erario pari a euro 110.202,70, corrispondente a una cartella esattoriale emessa da Equitalia - Servizi di riscossione S.p.A., mediante il residuo contributo ancora spettante.

Successivamente, con nota ministeriale n. 2167 del 27 febbraio 2018, la Direzione chiede al Provveditorato alle OO.PP. del Lazio una valutazione sulla legittimità di tale soluzione. Il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna, con nota n. 10666 del 13 marzo 2018, segnala gravi inadempienze di carattere amministrativo-contabile e fiscale e una situazione delicata in ordine alle responsabilità degli organi sociali succedutisi nella gestione, esprimendo parere favorevole allo scioglimento e alla nomina di un Commissario Governativo.

Avvio del procedimento e mancato riscontro

Con nota ministeriale n. 3337 del 30 marzo 2018 la Direzione comunica l’avvio del procedimento di scioglimento dell’amministrazione della cooperativa e invita il presidente a presentare osservazioni entro 30 giorni. La cooperativa non fornisce alcun riscontro. Tale inerzia, unitamente ai rilievi del Provveditorato, conduce alla determinazione di procedere allo scioglimento e alla nomina commissariale.

Nomina del Commissario Governativo

Prima della nomina, la Direzione chiede alla Prefettura di Roma, con nota n. 5820 del 4 giugno 2018, di esprimersi sull’assenza di impedimenti all’affidamento dell’incarico all’avv. Francesco Casale. La Prefettura, con nota n. 6647 del 26 giugno 2018, comunica che non emergono impedimenti alla nomina.

Il decreto dispone quindi:

  • lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "ARISTEA 87" di Roma;
  • la nomina dell’avv. Francesco Casale, con studio in Roma, quale Commissario Governativo;
  • la durata della gestione straordinaria fino al 30 giugno 2019.

Obblighi del Commissario e chiusura della gestione

Al termine dell’incarico, il Commissario dovrà:

  • relazionare sull’attività svolta;
  • riferire sulla situazione amministrativo-contabile e fiscale della cooperativa;
  • indicare il debito maturato verso l’Erario;
  • evidenziare eventuali responsabilità gestionali;
  • valutare la possibilità di ricostituire gli organi sociali;
  • presentare il conto della gestione all’Amministrazione vigilante.

Indennità e tutela giurisdizionale

L’indennità spettante al Commissario Governativo potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell’art. 128 del R.D. n. 1165/1938.

Il decreto è impugnabile:

  • entro 60 giorni dalla notifica, con ricorso giurisdizionale al TAR;
  • in alternativa, entro 120 giorni dalla notifica, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Punti principali

Base normativa e potere di scioglimento

Il decreto richiama il T.U. dell'edilizia popolare ed economica approvato con R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare l'art. 127, quale fondamento per lo scioglimento dell'amministrazione della cooperativa e la nomina di un Commissario Governativo. Si richiama inoltre l'art. 128 per il profilo dell'indennità del commissario.

Istruttoria e motivi del provvedimento

La decisione trae origine dalla nota dell'avv. Daniele Macchione per conto della cooperativa, con la quale si comunicava l'intenzione di estinguere un debito verso l'Erario pari a euro 110.202,70 mediante il residuo contributo ancora spettante. Il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna ha segnalato gravi inadempienze amministrativo-contabili e fiscali e una situazione delicata di responsabilità degli organi sociali, esprimendo parere favorevole allo scioglimento e alla nomina del commissario.

Mancato riscontro della cooperativa e avvio del procedimento

La Direzione generale aveva comunicato l'avvio del procedimento di scioglimento con nota del 30 marzo 2018, invitando il presidente a presentare osservazioni entro 30 giorni. La cooperativa non ha fornito alcun riscontro, elemento che ha rafforzato la determinazione finale di procedere allo scioglimento.

Nomina del Commissario Governativo

È nominato Commissario Governativo l'avv. Francesco Casale, previa verifica della Prefettura di Roma circa l'assenza di impedimenti alla nomina. La gestione straordinaria della cooperativa è fissata fino al 30 giugno 2019.

Obblighi del Commissario al termine della gestione

Alla chiusura dell'incarico il Commissario deve relazionare sull'attività svolta, con particolare riguardo alla situazione amministrativo-contabile e fiscale della cooperativa, al debito verso l'Erario, all'eventuale sussistenza di responsabilità gestionali e alla possibilità di ricostituire gli organi sociali. Deve inoltre presentare il conto della gestione all'Amministrazione vigilante.

Indennità e rimedi impugnatori

L'indennità spettante al Commissario può essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell'art. 128 del T.U. 1165/1938. Il decreto è impugnabile entro 60 giorni dalla notifica con ricorso al TAR oppure, in alternativa, entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

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