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Decreto dirigenziale n. 25 del 03/06/2026

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS del PROCIVRE (Coordinamento delle Organizzazioni di volontariato per la Protezione civile delle Organizzazioni di volontariato per la Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia ODV ) impiegato in attività di protezione civile nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti25

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS DJI Mavic Mini 4 Pro utilizzato dal coordinamento PROCIVRE della Provincia di Reggio Emilia. L’equiparazione decorre dal 10 aprile 2026, data di ricezione dell’istanza, ed è limitata alle attività di protezione civile, supporto istituzionale alla Prefettura, addestramento e formazione. Il riconoscimento resta subordinato all’effettivo impiego per tali finalità pubbliche e cessa quando venga meno tale utilizzazione.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS impiegato da PROCIVRE per finalità di protezione civile.

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS PROCIVRE

Il decreto del Direttore generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un UAS impiegato da PROCIVRE nelle attività di protezione civile e connesse finalità pubbliche. Il provvedimento decorre dal 10 aprile 2026, data di presentazione dell’istanza.

Base normativa e contesto applicativo

L’atto richiama il quadro normativo in materia di aviazione civile e aeromobili a pilotaggio remoto, comprendente:

  • regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, art. 746;
  • direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), che esclude alcune attività svolte sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro nell’interesse pubblico;
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS;
  • Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021;
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, modificativo del 2019/947.

Il decreto si colloca nell’ambito delle attività di Stato/non commerciali svolte per interesse pubblico, in assenza di specifiche regolamentazioni statali adottate ai sensi dell’art. 748 Cod. nav.

Soggetto richiedente e attività dichiarate

La richiesta di riconoscimento è presentata dalla Regione Emilia-Romagna/PROCIVRE, Coordinamento delle Organizzazioni di volontariato per la Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia ODV, struttura incaricata di coordinare, formare e attivare i volontari in base alle esigenze regionali e dei Comuni interessati.

Il decreto descrive attività svolte a titolo gratuito, tra cui:

  • protezione civile;
  • antincendio boschivo;
  • sorveglianza arginale;
  • supporto nelle attività di ricerca di persone;
  • attività richieste dalla Prefettura nell’ambito delle proprie competenze.

Aeromobile oggetto di equiparazione

L’UAS per il quale è chiesto il riconoscimento è identificato come:

  • DJI MAVIC MINI 4 PRO;
  • targa D-Flight: DJImini4pro;
  • numero di serie: 1581F6Z9A24A7ML383HQ.

Il velivolo è messo a disposizione dal volontario in attività di protezione civile sig. Marco Gemmi, proprietario dell’UAS, registrato su D-Flight come operatore UAS ITEkdL5nWr, codice operatore EASA ITAreqc0kykwulft.

Motivi dell’accoglimento

L’istanza evidenzia che l’UAS è impiegato per:

  • servizi di protezione civile richiesti dalle autorità competenti ai sensi del d.lgs. 1/2018 e s.m.i.;
  • attività istituzionali della Prefettura;
  • addestramento e formazione.

La Direzione generale ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione, anche in considerazione del fatto che l’aeromobile è destinato a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo.

Dispositivo

L’art. 1 dispone che:

  • dal 10 aprile 2026 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 Cod. nav. per il DJI Mavic Mini 4 Pro sopra identificato;
  • l’operatore deve garantire lo svolgimento delle operazioni di volo assicurando un adeguato livello di sicurezza e il rispetto delle regolamentazioni di competenza degli enti e istituzioni preposte;
  • l’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione dell’UAS per le finalità pubbliche di PROCIVRE indicate in premessa.

L’art. 2 stabilisce che l’equiparazione cessa qualora venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche richiamate.

Pubblicazione

Il decreto è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e perimetro regolatorio

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 in materia di trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul Regolamento (UE) 2022/425 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La disciplina richiamata serve a inquadrare gli UAS impiegati in attività di interesse pubblico, in assenza di specifiche regolamentazioni statali ex art. 748 Cod. nav.

Soggetto richiedente e impiego operativo

La richiesta proviene dalla PROCIVRE, coordinamento delle organizzazioni di volontariato per la protezione civile della Provincia di Reggio Emilia ODV. Il soggetto opera gratuitamente in attività di protezione civile, antincendio boschivo, sorveglianza arginale e supporto nella ricerca di persone, avvalendosi di circa 2.900 volontari appartenenti a 53 enti associati e di UAS messi a disposizione dai volontari.

Aeromobile interessato e caratteristiche identificative

L’istanza riguarda un UAS DJI Mavic Mini 4 Pro, targa D-Flight DJImini4pro, numero di serie 1581F6Z9A24A7ML383HQ, messo a disposizione dal volontario Marco Gemmi, registrato su D-Flight come operatore UAS ITEkdL5nWr, codice operatore EASA ITAreqc0kykwulft.

Finalità per cui opera l’equiparazione

L’equiparazione è riconosciuta per l’impiego del velivolo in servizi di protezione civile richiesti dalle autorità competenti ai sensi del d.lgs. 1/2018 e s.m.i., per attività istituzionali della Prefettura, nonché per addestramento e formazione. Il decreto evidenzia che il velivolo è pilotato da personale con formazione specifica e costantemente aggiornata.

Effetti del decreto e cessazione del riconoscimento

Dal 10 aprile 2026 l’UAS è equiparato ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 Cod. nav. L’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti. Il riconoscimento vale solo per l’effettivo utilizzo per finalità pubbliche e cessa automaticamente quando venga meno tale utilizzazione.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili di statodroni e uasprotezione civile

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