Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 82 del 25/05/2026

Approvazione dei seguenti modelli di domanda in esercizio nel SID Il Portale del Mare: D1 - Domanda di rilascio di concessione e di eventuale contestuale anticipata occupazione - Richiesta di destinazione di zone demaniali marittime ad altri usi pubblici; D2 - Domanda di rinnovo concessione; D3 - Domanda di variazione al contenuto della concessione; D4 - Domanda di subingresso; D5 - Domanda di Anticipata Occupazione; D6 - Domanda di affidamento ad altri soggetti delle attività della concessione; D7 - Nuove opere in prossimità del Demanio marittimo; D8 - Rinuncia alla concessione.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti82

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva e rende obbligatori i modelli di domanda e le procedure informatizzate già operative nel SID "Il Portale del Mare" per tutte le principali istanze relative all’uso del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale. L’atto mira a completare la dematerializzazione del procedimento, assicurare l’aggiornamento in tempo reale della banca dati e garantire uniformità nazionale, interoperabilità con altre banche dati pubbliche e supporto alle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime. Gli enti gestori e tutti i soggetti interessati sono tenuti a utilizzare il Portale come unico strumento telematico, integrando e aggiornando le informazioni mancanti o errate.

Approvazione dei modelli di domanda e delle procedure informatizzate del SID "Il Portale del Mare" per le concessioni demaniali marittime

Approvazione dei modelli di domanda e delle procedure del SID "Il Portale del Mare"

Il decreto approva l’aggiornamento dei modelli di domanda e delle procedure informatizzate del SID "Il Portale del Mare" per la gestione delle concessioni demaniali marittime e delle altre istanze relative all’occupazione e all’uso del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale. L’atto si inserisce nel quadro normativo nazionale in materia di navigazione, demanio marittimo, digitalizzazione amministrativa e disciplina delle concessioni balneari, con l’obiettivo di rendere stabile e uniforme l’utilizzo degli strumenti telematici.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama, tra le principali fonti, il Codice della navigazione, il regolamento di esecuzione della navigazione marittima, la legge n. 241/1990, la legge n. 44/1991 sul catasto del demanio e la banca dati SID, il d.l. n. 400/1993 sui canoni demaniali, la legge n. 84/1994 sul riordino portuale, la legge n. 118/2022 come modificata dal d.l. n. 131/2024, il d.l. n. 32/2026 convertito dalla legge n. 71/2026, il d.lgs. n. 112/1998, il Codice dell’Amministrazione Digitale, il d.lgs. n. 201/2016 sulla pianificazione dello spazio marittimo e il D.M. n. 237 del 25 settembre 2024 sui Piani di Gestione dello Spazio Marittimo. La ratio è assicurare il monitoraggio in tempo reale delle procedure selettive, la piena dematerializzazione e la disponibilità costante del dato aggiornato sulle concessioni vigenti.

Modelli di domanda approvati

Sono approvati i modelli di domanda già in esercizio nel SID "Il Portale del Mare":

  • D1: domanda di rilascio di concessione e di eventuale contestuale anticipata occupazione, con richiesta di destinazione di zone demaniali marittime ad altri usi pubblici;
  • D2: domanda di rinnovo concessione;
  • D3: domanda di variazione al contenuto della concessione;
  • D4: domanda di subingresso;
  • D5: domanda di anticipata occupazione;
  • D6: domanda di affidamento ad altri soggetti delle attività della concessione;
  • D7: nuove opere in prossimità del demanio marittimo;
  • D8: rinuncia alla concessione.

Procedure informatizzate e dematerializzazione

Il decreto approva anche tutte le procedure informatizzate illustrate nelle Guide alla compilazione pubblicate sul Portale. In particolare, vengono ricomprese:

  • la redazione telematica dei modelli di domanda e il caricamento della documentazione digitalizzata richiesta dall’ente gestore o dal Ministero;
  • l’acquisizione e gestione delle domande da parte degli enti gestori competenti, con successivo perfezionamento amministrativo e caricamento dei provvedimenti definitivi e della documentazione utile;
  • il censimento di base delle procedure di gara per il rilascio delle concessioni demaniali marittime indette dagli enti gestori.

L’Amministrazione evidenzia di aver completato la totale dematerializzazione del processo di compilazione, trasmissione, acquisizione e perfezionamento dei modelli normalizzati, estendendo il sistema anche ai modelli D5, D6, D7 e D8, originariamente approvati in formato cartaceo.

Obbligatorietà del SID e effetti per amministrazioni e operatori

Gli strumenti e le procedure approvati costituiscono l’unico mezzo per la compilazione, la trasmissione e l’acquisizione delle istanze relative all’occupazione e all’uso di beni del demanio marittimo e di zone di mare territoriale. L’obbligo riguarda:

  • le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 che abbiano la proprietà o la gestione, anche delegata, del demanio marittimo;
  • tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla gestione e all’utilizzo del demanio marittimo.

Il corretto e puntuale aggiornamento della base informativa del SID costituisce condizione necessaria per l’emissione di provvedimenti concessori, autorizzazioni all’uso di beni demaniali marittimi e zone del mare territoriale, nonché per ogni altro atto o licenza suppletiva alle concessioni già assentite.

Obblighi degli enti gestori e ulteriori sviluppi

Gli enti gestori del demanio marittimo sono tenuti a integrare la banca dati del Portale con tutte le informazioni mancanti, incomplete o errate. Il Ministero si riserva di emanare, ove necessario, ulteriori disposizioni attuative per garantire la corretta e omogenea esecuzione delle procedure, nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente.

Dati personali e interoperabilità

Il trattamento dei dati personali nell’ambito delle procedure disciplinate dal decreto avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del d.lgs. n. 196/2003. Per i dati gestiti tramite il SID, il titolare del trattamento è il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; gli enti gestori operano come titolari autonomi per i trattamenti di rispettiva competenza. L’interoperabilità con le altre banche dati pubbliche deve avvenire secondo le regole del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Punti principali

Base normativa e finalità dell'intervento

Il decreto si fonda su un ampio quadro normativo in materia di navigazione, demanio marittimo, procedimento amministrativo e digitalizzazione, richiamando tra l’altro il Codice della navigazione, il d.P.R. n. 328/1952, la legge n. 241/1990, la legge n. 84/1994, il d.lgs. n. 82/2005 e la disciplina recente sulle concessioni balneari. La finalità è aggiornare i modelli di domanda e gli applicativi del SID "Il Portale del Mare", assicurando la disponibilità costante di dati aggiornati sulle concessioni vigenti.

Modelli di domanda approvati

Sono approvati i modelli di domanda in esercizio nel SID: D1, D2, D3, D4, D5, D6, D7 e D8. Essi coprono rispettivamente rilascio di concessione e anticipata occupazione, rinnovo, variazione, subingresso, anticipata occupazione, affidamento ad altri soggetti delle attività della concessione, nuove opere in prossimità del demanio marittimo e rinuncia alla concessione.

Procedure informatizzate e dematerializzazione

Sono approvate anche tutte le procedure informatizzate illustrate nelle Guide alla compilazione pubblicate sul Portale, incluse la redazione telematica delle domande, il caricamento della documentazione digitalizzata, la gestione da parte degli enti gestori e il perfezionamento amministrativo con inserimento dei provvedimenti definitivi. È compreso inoltre il censimento di base delle procedure di gara per il rilascio delle concessioni demaniali marittime.

Obbligatorietà del Portale come unico mezzo

Gli strumenti e le procedure approvati costituiscono l’unico mezzo per la compilazione, trasmissione e acquisizione delle istanze relative all’occupazione e all’uso di beni del demanio marittimo e di zone di mare territoriale. L’uso del SID è obbligatorio per tutte le amministrazioni pubbliche e per i soggetti pubblici e privati interessati, e rappresenta condizione necessaria per l’emissione dei provvedimenti concessori e autorizzativi.

Obblighi degli enti gestori e aggiornamento dati

Gli enti gestori del demanio marittimo devono integrare la banca dati del Portale con tutte le informazioni ancora mancanti, incomplete o errate. Il decreto richiama anche l’esigenza di garantire il corretto flusso informativo verso altre banche dati ufficiali e la possibilità di emanare ulteriori disposizioni attuative da parte del MIT, se necessarie.

Protezione dei dati e interoperabilità

Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del GDPR e del Codice privacy. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è titolare del trattamento per i dati gestiti tramite il SID, mentre gli enti gestori sono titolari autonomi per i trattamenti di propria competenza. L’interoperabilità con altre banche dati pubbliche deve avvenire secondo il Codice dell’Amministrazione Digitale.

Come è indicizzato

Materiedemanio marittimoconcessioni demaniali marittimedigitalizzazioneappalti pubblicifinanziamenti e contributi

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.