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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/2364

Regolamento delegato (UE) 2017/2364 della Commissione, del 18 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie applicabili per le procedure di aggiudicazione degli appalti (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R2364

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento delegato adegua le soglie economiche previste dalla direttiva 2014/25/UE per gli appalti nei settori speciali, al fine di allinearle al controvalore in euro delle soglie dell'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC. L'intervento interessa le soglie applicabili agli appalti degli enti aggiudicatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali. Dal 1° gennaio 2018 gli importi sono aggiornati da 418.000 a 443.000 euro e da 5.225.000 a 5.548.000 euro.

Adeguamento delle soglie di applicazione della direttiva 2014/25/UE per gli appalti degli enti erogatori nei settori speciali.

Ambito di applicazione

Si applica, a decorrere dal 1° gennaio 2018, agli appalti aggiudicati dagli enti operanti nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali disciplinati dalla direttiva 2014/25/UE. L'intervento riguarda le soglie economiche che determinano l'applicabilità delle procedure di aggiudicazione previste dalla direttiva; non introduce esclusioni specifiche, ma aggiorna gli importi di riferimento per gli appalti rientranti nell'ambito della direttiva.

Regolamento delegato (UE) 2017/2364: adeguamento delle soglie negli appalti dei settori speciali

Il regolamento delegato modifica la direttiva 2014/25/UE con un intervento limitato ma rilevante sul piano operativo: aggiorna le soglie economiche che determinano l'applicazione delle procedure di aggiudicazione degli appalti nei settori speciali. La finalità dichiarata è il coordinamento con l'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC, in modo da mantenere l'allineamento tra disciplina unionale e impegni internazionali dell'Unione.

Contesto e ratio dell'intervento

Nei considerando la Commissione richiama la decisione 2014/115/UE del Consiglio, con cui è stato approvato il protocollo di modifica dell'Accordo sugli appalti pubblici. Poiché tale accordo è uno strumento plurilaterale volto alla reciproca apertura dei mercati degli appalti pubblici, le soglie in esso previste sono espresse in diritti speciali di prelievo e devono essere tradotte nel corrispondente valore in euro.

L'obiettivo della direttiva 2014/25/UE è consentire agli enti aggiudicatori di rispettare contemporaneamente la disciplina unionale e gli obblighi internazionali derivanti dall'Accordo. Per questo motivo le soglie devono essere allineate al controvalore in euro, arrotondato al migliaio inferiore più vicino. Per ragioni di coerenza, il regolamento allinea anche le soglie della direttiva non coperte dall'Accordo.

Ambito materiale di applicazione

L'intervento riguarda gli appalti aggiudicati dagli enti erogatori/aggiudicatori nei settori disciplinati dalla direttiva 2014/25/UE, ossia:

  • acqua,
  • energia,
  • trasporti,
  • servizi postali.

Il regolamento non riscrive la disciplina procedurale della direttiva, ma incide esclusivamente sugli importi-soglia che ne condizionano l'applicazione. Non risultano previste deroghe o esclusioni specifiche.

Modifica delle soglie

L'articolo 1 sostituisce i valori previsti all'articolo 15 della direttiva 2014/25/UE:

  • alla lettera a), la soglia di 418.000 EUR è sostituita da 443.000 EUR;
  • alla lettera b), la soglia di 5.225.000 EUR è sostituita da 5.548.000 EUR.

Per gli operatori e le stazioni appaltanti dei settori speciali, ciò comporta che l'individuazione del regime giuridico applicabile deve avvenire con riferimento ai nuovi importi dal momento di efficacia del regolamento.

Decorrenza ed efficacia

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2018. Esso è inoltre direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, in quanto atto dell'Unione obbligatorio in tutti i suoi elementi.

Implicazioni pratiche

Per gli avvocati e i commercialisti che assistono enti aggiudicatori o operatori economici nei settori speciali, il rilievo principale è l'aggiornamento delle soglie di rilevanza europea. Dal 1° gennaio 2018 occorre utilizzare i nuovi importi per verificare se una procedura di affidamento rientri nel campo di applicazione della direttiva 2014/25/UE e, conseguentemente, se trovino applicazione gli obblighi procedurali e pubblicitari previsti dalla disciplina UE.

Disposizioni principali

Adeguamento delle soglie dell'articolo 15 della direttiva 2014/25/UE

L'articolo 1 modifica l'articolo 15 della direttiva 2014/25/UE sostituendo la soglia di 418.000 EUR con 443.000 EUR alla lettera a) e la soglia di 5.225.000 EUR con 5.548.000 EUR alla lettera b). L'adeguamento è finalizzato ad allineare le soglie in euro ai valori dell'Accordo sugli appalti pubblici, arrotondati al migliaio inferiore più vicino.

Finalità di coerenza con l'Accordo sugli appalti pubblici

I considerando chiariscono che la modifica serve a consentire agli enti aggiudicatori di rispettare simultaneamente la direttiva 2014/25/UE e gli obblighi derivanti dall'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC, nonché a mantenere coerenza anche per le soglie della direttiva non contemplate dall'Accordo.

Entrata in vigore e applicabilità

Ai sensi dell'articolo 2, il regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2018 ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materieappalti pubblicisettori specialimercato internorapporti commerciali internazionali

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