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Sentenza

Sentenza del 26/05/2016 n. 353 - Comm. Trib. Prov. Varese

CONTRIBUTO UNIFICATO TRIBUTARIO - Corresponsione del valore in marche da bollo - Irregolarità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la validità del pagamento del contributo unificato tributario effettuato mediante marche da bollo. È stata contestata la possibilità di utilizzare l'imposta di bollo come modalità di corresponsione del contributo unificato.

La decisione

La sentenza ha ritenuto irregolare il pagamento del contributo unificato tributario effettuato tramite marche da bollo. Il contributo può essere versato esclusivamente mediante le forme alternative tassativamente previste dalla legge. L'utilizzo delle marche da bollo non è ammesso, sia perché manca una specifica previsione normativa, sia perché il contributo unificato è collegato in modo univoco al contribuente e allo specifico processo tributario, mentre il bollo costituisce un pagamento generico.

Norme richiamate

  • Normativa sul contributo unificato tributario

    Il contributo unificato tributario deve essere corrisposto esclusivamente attraverso le modalità alternative previste tassativamente dalla legge; non è consentito estendere tali modalità al pagamento mediante marche da bollo in assenza di un'esplicita disposizione.

  • Normativa sull'imposta di bollo

    L'imposta di bollo non può sostituire il contributo unificato tributario, poiché assolve a una funzione diversa e non garantisce l'univoca imputazione del pagamento al contribuente e allo specifico giudizio tributario.

Massime di principio

  • Nel pagamento del contributo unificato occorre utilizzare esclusivamente i canali e le modalità espressamente previsti dalla legge; non sono ammesse equiparazioni basate sulla semplice natura fiscale del pagamento.
  • Le marche da bollo non possono essere utilizzate per pagare il contributo unificato tributario se manca una norma che lo consenta espressamente.
  • La distinzione tra imposta di bollo e contributo unificato dipende anche dalla funzione del pagamento: il contributo unificato deve essere identificabile rispetto al contribuente e al procedimento giudiziario specifico.
  • Un pagamento eseguito con uno strumento fiscalmente valido, ma non previsto per quello specifico tributo o contributo, può essere considerato irregolare e non assolvere l'obbligazione processuale.

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