L.R. Lombardia 34/2016
Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell'articolo 9-ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge contiene misure di collegamento al bilancio 2017-2019 della Lombardia: adesione al GECT Reno-Alpi, riordino di enti e società regionali, limiti di spesa per personale e contratti, modifiche a norme su consorzi di bonifica e contrasto alla violenza di genere, oltre ad altre disposizioni puntuali. Vari articoli e commi hanno efficacia limitata nel tempo o risultano oggi abrogati.
Collegato 2017 alla programmazione economico-finanziaria regionale
Disposizioni di collegamento alla programmazione economico-finanziaria regionale
La legge regionale Lombardia n. 34 del 29 dicembre 2016 contiene misure di attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale per il collegato 2017. Interviene su assetto di enti e partecipazioni regionali, adesione a un GECT europeo, limiti di spesa del Consiglio regionale e modifiche a discipline settoriali in materia di bonifica e di contrasto alla violenza sulle donne.
Adesione al GECT “Alleanza Interregionale per il Corridoio Reno-Alpi”
La Regione aderisce al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale denominato “Alleanza Interregionale per il Corridoio Reno-Alpi”, in attuazione della normativa europea e nazionale richiamata e sulla base dell’autorizzazione già rilasciata con DPCM 9 agosto 2016. L’adesione è finalizzata a rafforzare e coordinare lo sviluppo territoriale e integrato del Corridoio multimodale Reno-Alpi.
La Giunta regionale è autorizzata a compiere gli atti connessi alla partecipazione della Regione al GECT, nel rispetto della convenzione istitutiva del 24 aprile 2015 e dello statuto del Gruppo.
Prima delle assemblee del GECT convocate per l’adozione della strategia generale settennale, del piano annuale di lavoro e del bilancio/rendiconto, il Presidente della Giunta o un delegato deve predisporre una relazione sulle attività del Gruppo, sui contenuti dei documenti da approvare, sugli indirizzi d’azione e sugli obiettivi infrastrutturali, nonché sulla posizione della Regione. La relazione è presentata alle commissioni consiliari competenti in materia europea e di infrastrutture e trasporti, riunite congiuntamente, che possono formulare raccomandazioni alla Giunta.
La partecipazione regionale alle spese di funzionamento del GECT è fissata in una quota annua fino a un massimo di 10.000 euro, con copertura a valere sulla missione “Trasporti e diritto alla mobilità”, programma “Trasporto ferroviario”, titolo “Spesa corrente”, nel bilancio 2017-2019.
Piano di riordino e riorganizzazione degli enti del sistema regionale
La Giunta regionale deve approvare un piano di riordino e riorganizzazione degli enti dipendenti, delle società totalmente partecipate, delle società a partecipazione regionale e delle fondazioni istituite dalla Regione. Restano escluse le partecipazioni in società quotate.
Il piano è orientato a:
- razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante liquidazione, degli enti interessati;
- contenimento della spesa e dei costi di funzionamento, anche tramite revisione di uffici, organi amministrativi e di controllo e riduzione delle remunerazioni;
- svolgimento delle funzioni in modo regolare, efficace ed efficiente, anche valutando l’internalizzazione in Regione Lombardia quando più efficiente;
- riassetto degli enti che svolgono attività simili, con integrazione o accorpamento;
- alienazione delle società totalmente partecipate ritenute non strategiche;
- dismissione o alienazione di partecipazioni, anche indirette, in società diverse e in fondazioni ritenute non strategiche;
- fusione con altre società pubbliche che svolgano attività analoghe o similari, anche per economie di scala.
Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge è istituita una cabina di regia inter-assessorile con funzioni di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e proposta di ulteriori misure, anche legislative.
Il piano deve essere approvato dalla Giunta, previo parere della commissione consiliare competente, entro il 30 settembre 2017. La Giunta deve inoltre informare la commissione sulle iniziative amministrative di riordino e riorganizzazione attuate in esecuzione del piano.
La legge abroga l’articolo 3 della l.r. 14/2016.
Nelle more del piano, per internalizzare i costi dell’Osservatorio sanitario richiamato dalla normativa regionale, il contributo di gestione di Lombardia Informatica S.p.A. è ridotto fino a 350.000 euro, secondo modalità e termini definiti dalla Giunta entro 30 giorni dalla legge, previa verifica con la società.
Al dirigente preposto al funzionamento dell’Osservatorio è attribuita, dal 2017 e fino al 31 marzo 2023, la funzione prevista dalla normativa regionale sull’organizzazione e sul personale.
Spesa di personale del Consiglio regionale e limiti sui contratti
Dal 2017 il Consiglio regionale, per le spese relative ai contratti di cui alla disciplina regionale sul personale, assume come limite di maggior rigore la spesa sostenuta nel 2009 ridotta del 10%.
La disciplina sui risparmi dei costi della politica e sul rispetto dei limiti di spesa statali stabilisce che tali risparmi aggiuntivi siano prioritariamente utilizzati per garantire il rispetto del tetto di spesa per i contratti richiamati.
In ogni caso, la spesa per tali contratti deve restare inferiore a quella del 2009 ridotta, dal 2017, del 10%.
Modifiche al riordino dei consorzi di bonifica
La legge modifica la disciplina del riordino dei consorzi di bonifica di primo grado. Il termine per il completamento del riordino è collegato alla comunicazione di avvio del procedimento inviata dalla struttura regionale competente ai consorzi interessati e non più al solo provvedimento generale.
La Regione deve concludere le procedure di completamento del riordino dei consorzi di bonifica di primo grado entro quattro anni dalla data di entrata in vigore della legge collegata 2017. Le modifiche si applicano anche se il provvedimento di Giunta previsto dalla disciplina originaria sia stato approvato prima dell’entrata in vigore della presente legge.
Modifiche alla disciplina regionale sulle donne vittime di violenza
La legge amplia e riorganizza la rete dei servizi antiviolenza. Tra i soggetti e le strutture rilevanti vengono ricompresi anche i centri antiviolenza operanti presso le strutture di pronto soccorso delle ASST e delle fondazioni IRCCS, oltre ai centri antiviolenza, alle case rifugio e alle case di accoglienza promossi da enti locali, da organizzazioni/fondazioni/associazioni specializzate o da forme congiunte tra tali soggetti.
È istituito, con deliberazione della Giunta regionale, l’albo dei centri antiviolenza, delle case rifugio e delle case di accoglienza; la stessa deliberazione definisce requisiti, procedure di iscrizione e modalità di tenuta e aggiornamento, sentiti il Tavolo regionale competente e la commissione consiliare.
Possono accedere ai finanziamenti o contributi regionali:
- i comuni coordinatori delle reti territoriali interistituzionali antiviolenza;
- i soggetti iscritti all’albo;
- le unità d’offerta indicate dalla legge.
Per il 2017 è autorizzata una spesa di 30.000 euro per sviluppare l’applicativo informatico di supporto all’albo, con copertura sul bilancio sanitario regionale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 29 dic 2016L.R. Lombardia 35/2016
- Legge · 29 dic 2016L.R. Lombardia 36/2016
- Legge · 28 dic 2016L.R. Lombardia 32/2016
- Regolamento · 2 dic 2016R.R. Lombardia 10/2016
- Legge · 2 dic 2016L.R. Lombardia 31/2016
- Legge · 23 nov 2016L.R. Lombardia 29/2016
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →