Ordinanza n. 1/2026 - Bolzano, Sezione 1
für die Aufhebung nach Aussetzung der Vollstreckbarkeit 1.) der Verfügung der Gemeinde Ulten zum Abbruch und zur Wiederherstellung des ursprünglichen Zustandes Nr. -OMISSIS- vom -OMISSIS- (zugestellt am -OMISSIS-) betreffend die „Bauliche Maßnahmen ohne Baugenehmigung -OMISSIS-“; 2.) sowie aller vorbereitenden, der angefochtenen Maßnahme vorangehenden, ihr zugrunde liegenden, nachfolgenden oder sonstwie zusammenhängenden Akte, auch wenn sie nicht namentlich erwähnt oder bislang unbekannt sind, insbesondere der Mitteilung der Abweisung des Aussetzungsantrags vom 12.12.2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato originario per interventi edilizi eseguiti senza titolo abilitativo
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato originario, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare dell'efficacia, nonché l'estensione della tutela agli atti presupposti, connessi e consequenziali, inclusa la comunicazione di rigetto dell'istanza di sospensione adottata dal Comune. Il giudice ha esaminato esclusivamente la domanda cautelare, rilevando che l'atto impugnato è un'ordinanza di ripristino e demolizione.
La decisione
Il Tribunale ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di demolizione e ripristino fino alla decisione nel merito. La sospensione è stata disposta perché, trattandosi di un provvedimento demolitorio e ripristinatorio, il danno grave e irreparabile è stato ritenuto sussistente in re ipsa. La trattazione del ricorso nel merito è stata fissata per il 16 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
art. 55 VwPO
La disposizione processuale è stata richiamata quale base per la domanda e la decisione cautelare di sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.
Massime di principio
- In presenza di un'ordinanza amministrativa di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, il danno grave e irreparabile richiesto per la tutela cautelare può essere ravvisato in re ipsa, in ragione degli effetti materiali irreversibili o difficilmente reversibili dell'esecuzione.
- Il giudice amministrativo può sospendere cautelarmente l'efficacia di un'ordinanza di demolizione e ripristino fino alla definizione del giudizio di merito quando ritenga integrato il requisito del danno grave e irreparabile.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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