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Legge

L.R. Lazio 18/2016

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2017-2019

Normativa regionaleL.R. Lazio 18/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio per il triennio 2017-2019, con stanziamenti di entrata e spesa, fondi di riserva, fondi per residui perenti, passività potenziali e cofinanziamenti regionali. Autorizza il ricorso all’indebitamento entro limiti fissati e disciplina variazioni di bilancio, documento tecnico e bilancio gestionale. Entrata in vigore: 1° gennaio 2017; effetti legati al triennio 2017-2019 e agli adempimenti ivi previsti.

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2017-2019

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2017-2019

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio per il triennio 2017-2019, definendo gli stanziamenti complessivi di entrata e di spesa, i fondi di riserva e gli altri accantonamenti necessari alla gestione finanziaria regionale. La disciplina opera esclusivamente per la Regione Lazio e decorre dal 1° gennaio 2017.

Struttura del bilancio e importi complessivi

Il bilancio di previsione è costruito secondo la contabilità armonizzata di cui al d.lgs. 118/2011 e si compone dei prospetti e allegati indicati dalla legge, tra cui entrate e spese per titoli, tipologie, missioni e programmi, riepiloghi generali, quadro riassuntivo, verifica degli equilibri, vincoli di finanza pubblica, risultato di amministrazione presunto, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, indebitamento, spese obbligatorie e impreviste, finanziamento dei provvedimenti legislativi, servizio del debito, spese di personale, nota integrativa e relazione dei revisori.

Sono approvati i totali generali dell’entrata e della spesa per:

  • competenza: euro 35.757.065.589,01 per il 2017, euro 31.197.994.697,02 per il 2018 ed euro 30.932.605.007,31 per il 2019;
  • cassa: euro 30.932.187.037,45 per l’esercizio 2017.

Gestione finanziaria e atti conseguenti

Dopo l’approvazione del bilancio, la Giunta regionale approva per ciascun anno considerato:

  • il documento tecnico di accompagnamento, ripartito in titoli, tipologie e categorie per le entrate e in missioni, programmi e macroaggregati per le spese;
  • il bilancio finanziario gestionale, ripartito in capitoli, con il prospetto delle previsioni di competenza e cassa della gestione sanitaria accentrata;
  • l’assegnazione dei capitoli di spesa alle strutture regionali competenti.

Per ogni provvedimento che comporti un impegno di spesa, deve essere predisposto il piano finanziario di attuazione con il cronoprogramma degli impegni e dei pagamenti, comprese le eventuali rimodulazioni.

Fondi di riserva, fondi speciali e accantonamenti

Nella missione 20 “Fondi e accantonamenti” sono iscritti diversi fondi destinati a esigenze obbligatorie, impreviste e di copertura di rischi o passività. In particolare, la legge prevede:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie;
  • fondo di riserva per spese impreviste di parte corrente;
  • fondo di riserva per autorizzazioni di cassa;
  • fondo speciale per spese di parte corrente;
  • fondo speciale per spese in conto capitale.

Sono inoltre stanziati fondi per:

  • pagamento dei residui perenti, sia di parte corrente sia in conto capitale, anche con riferimento ad assegnazioni statali;
  • pagamento di perdite potenziali da spese correnti e in conto capitale, sia a carico della Regione sia relative ad assegnazioni vincolate;
  • perdite reiterate degli organismi partecipati;
  • rischi per spese legate al contenzioso;
  • cofinanziamenti regionali per spese correnti e in conto capitale relative ad interventi preventivamente autorizzati.

Sono riportati puntualmente gli importi per ciascuna annualità 2017-2019, distinguendo tra competenza e cassa; per alcune voci la previsione riguarda solo il 2017, per altre anche il 2018 e il 2019.

Indebitamento e copertura degli oneri finanziari

La legge autorizza il ricorso al mercato finanziario e la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento nei limiti indicati, nel rispetto del saldo di cui alla legge 243/2012 e della normativa statale richiamata. In particolare:

  • per il 2017 è autorizzato un ricorso massimo al mercato finanziario pari a euro 1.879.564.664,02, al netto di alcune operazioni di rimborso o ristrutturazione del debito e della copertura dei disavanzi sanitari; di tale importo, euro 1.629.492.941,31 sono destinati alla copertura del disavanzo per spese di investimento ed euro 250.071.722,71 a nuovi investimenti;
  • per il 2018 e il 2019 è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento fino a euro 250.000.000,00 per ciascun anno, destinati a nuovi investimenti.

Per il pagamento delle annualità di ammortamento la Regione rilascia mandato irrevocabile al proprio tesoriere. La copertura degli oneri finanziari derivanti dall’indebitamento è assicurata mediante risorse iscritte nei programmi relativi alla quota interessi e alla quota capitale del debito pubblico, con importi indicati per il 2018 e dal 2019 in poi.

Variazioni di bilancio e assestamento

Le variazioni del bilancio di previsione sono autorizzate con legge regionale. L’assestamento delle previsioni di bilancio deve essere approvato dal Consiglio regionale con apposita legge entro il 31 luglio 2017.

Le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale sono autorizzate dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente in materia di bilancio, oppure con determinazione dirigenziale, secondo i casi previsti.

La Giunta può autorizzare variazioni riguardanti:

  • diverse categorie nell’ambito delle medesime tipologie di entrata e diversi macroaggregati nell’ambito del medesimo programma di spesa;
  • capitoli appartenenti ai medesimi macroaggregati relativi a trasferimenti correnti, contributi agli investimenti e trasferimenti in conto capitale;
  • attuazione dei profili finanziari delle leggi regionali di spesa;
  • prelievi dal fondo di riserva per spese impreviste.

La determinazione dirigenziale può autorizzare variazioni riguardanti:

  • capitoli di entrata della medesima categoria e capitoli di spesa del medesimo macroaggregato, con esclusione di quelli riservati alla Giunta;
  • capitoli appartenenti ai medesimi piani dei conti finanziari fino al IV livello, relativi a trasferimenti correnti, contributi agli investimenti e trasferimenti in conto capitale;
  • prelievi dai fondi iscritti nella missione 20, escluso il fondo di riserva per spese impreviste.

Enti dipendenti regionali

La legge approva il bilancio di previsione 2017 e pluriennale 2018-2019 dei principali enti dipendenti regionali, tra cui agenzie regionali, enti parco, enti per il diritto allo studio e altri enti strumentali della Regione Lazio.

Gli enti devono, se necessario, adeguare i propri bilanci alle stanze definitivamente approvate dalla legge regionale. L’eventuale avanzo di amministrazione non vincolato, certificato nel rendiconto dell’anno precedente, può concorrere, previa valutazione delle direzioni regionali competenti, alla copertura delle spese di investimento e, per la parte residua, delle spese di funzionamento.

I contributi per le spese di funzionamento sono erogati in due semestralità. Le somme non utilizzate per effetto di tali disposizioni costituiscono economie di spesa per il bilancio regionale.

Patrimonio immobiliare e strumenti finanziari derivati

Sono allegati alla legge:

  • l’elenco dei beni immobili soggetti a valorizzazione e/o alienazione;
  • la nota informativa sugli oneri e sugli impegni finanziari derivanti da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o a finanziamenti con componente derivata.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2017. La disciplina ha natura di bilancio annuale e pluriennale riferita agli esercizi 2017, 2018 e 2019; le autorizzazioni di spesa, i fondi e le previsioni contenute nel provvedimento sono quindi limitati a tale orizzonte temporale, salvo gli effetti contabili e finanziari che si estendono agli esercizi successivi per il servizio del debito e per gli impegni già assunti.

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