Salta al contenuto
Legge

L.R. Lazio 16/2016

Assestamento delle previsioni di bilancio 2016-2018

Normativa regionaleL.R. Lazio 16/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lazio n. 16/2016 approva l’assestamento delle previsioni di bilancio 2016-2018, ridetermina residui, fondi e risultato di amministrazione 2015, autorizza specifici mutui per il disavanzo e per nuovi investimenti, e aggiorna la disciplina dei bilanci degli enti pubblici dipendenti. Efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione sul BUR.

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2016-2018

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2016-2018

La legge disciplina l’assestamento delle previsioni di bilancio della Regione Lazio per il triennio 2016-2018, aggiorna i dati contabili di consuntivo 2015 e interviene sulla copertura finanziaria del disavanzo e sugli investimenti tramite indebitamento. Contiene inoltre modifiche puntuali alla legge regionale di bilancio 2016-2018 in materia di enti pubblici dipendenti.

Assestamento delle previsioni di bilancio

È approvato l’assestamento delle previsioni di bilancio per gli anni 2016-2018, ai sensi della disciplina statale sull’armonizzazione contabile e della legge regionale di bilancio 2016-2018. All’assestamento è allegata la nota integrativa prevista dalla normativa richiamata.

Dati contabili assestati e risultato di amministrazione 2015

A seguito del riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2015 e delle variazioni di bilancio effettuate in corso di gestione, vengono fissati i principali valori contabili del rendiconto 2015 della Regione Lazio. In particolare risultano determinati:

  • residui attivi: euro 4.186.554.677,86;
  • residui passivi: euro 6.645.661.554,59;
  • fondo pluriennale vincolato di parte corrente: euro 153.412.557,87;
  • fondo pluriennale vincolato in conto capitale: euro 243.341.995,63;
  • fondo crediti di dubbia esigibilità: euro 73.991.582,59;
  • giacenza di cassa al 31 dicembre 2015: euro 827.848.853,79.

Sulla base di tali dati, il risultato di amministrazione effettivo al 31 dicembre 2015, al lordo delle partite accantonate e vincolate e al netto del fondo anticipazione di liquidità, è rideterminato in disavanzo per euro 3.131.197.849,88. Tale importo è composto da:

  • euro 2.476.113.146,93 quale quota relativa al disavanzo per spese di investimento;
  • euro 655.084.702,95 quale quota di disavanzo da ripianare secondo la disciplina richiamata del decreto-legge n. 78/2015, come modificato.

Indebitamento e copertura finanziaria

La legge autorizza la Regione a contrarre mutui o altre forme di indebitamento nei limiti e per le finalità indicate dalla disciplina contabile statale e dalla legge regionale di bilancio.

Sono previste due linee di autorizzazione:

  • fino a euro 2.476.113.146,93 per l’anno 2016, per la copertura del disavanzo per spese di investimento;
  • fino a euro 200.090.474,29 per l’anno 2017 e fino a euro 100.300.000,00 per l’anno 2018, per nuovi investimenti, nei limiti delle quote di capitale rimborsate.

La dotazione complessiva della tipologia di bilancio relativa all’accensione di mutui e altri finanziamenti a medio-lungo termine è rideterminata per il 2016 in euro 2.776.817.138,08, includendo anche la quota già autorizzata per nuovi investimenti dalla legge di bilancio 2016-2018.

Gli oneri finanziari derivanti dai mutui sono stimati in:

  • euro 120.000.000,00 per il 2017;
  • euro 130.000.000,00 per il 2018;
  • euro 135.000.000,00 a decorrere dal 2019.

La copertura è assicurata, per il 2017 e il 2018, mediante riduzione di specifici programmi di spesa delle missioni “Fondi e accantonamenti” e “Servizi istituzionali, generali e di gestione”; dal 2019 la copertura è demandata alle successive leggi di bilancio regionale.

Modifiche alla legge regionale di bilancio 2016-2018

La legge introduce alcune modifiche testuali e di contenuto alla legge regionale di bilancio 2016-2018. In particolare:

  • nelle disposizioni sui trasferimenti agli enti interessati, la formula “trasferimenti correnti in conto capitale” è sostituita da “trasferimenti in conto capitale”;
  • tra gli enti pubblici dipendenti destinatari della disciplina vengono inseriti quattro nuovi soggetti: Parco naturale regionale dei Monti Simbruini, Parco regionale Riviera di Ulisse, Riserva naturale regionale Nazzano, Tevere Farfa e Riserva naturale del Monte Navegna e Monte Cervia;
  • nell’allegato relativo ai bilanci degli enti dipendenti sono aggiunti gli schemi previsti da un allegato alla presente legge.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.