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Circolare

Circolare numero 7 del 11-01-2017

Importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, secondo la percentuale indicata dagli artt. 1 e 2 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 novembre 2016 (pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.274 del 23-11-2016) per l’anno 2017.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, a seguito della perequazione delle pensioni disposta dal DM MEF 17 novembre 2016 e del valore definitivo 2015 pari a 0,0%, le indennità antitubercolari restano invariate. Sono confermati gli importi delle prestazioni giornaliere e dell’assegno mensile di cura o sostentamento. Viene inoltre precisato che, nella liquidazione automatizzata, se il calcolo dell’indennità giornaliera in misura di malattia nei primi 180 giorni risulta inferiore alla misura fissa, deve essere erogato l’importo fisso di 13,14 euro.

Invarianza degli importi delle indennità antitubercolari per il 2016-2017

Invarianza degli importi delle indennità antitubercolari

La circolare chiarisce che, a seguito della perequazione delle pensioni per l’anno 2016 e della determinazione del valore definitivo per il 2015, gli importi delle prestazioni antitubercolari rimangono invariati. Il documento si limita a confermare le misure economiche applicabili e a precisare un criterio operativo per la liquidazione automatizzata delle indennità giornaliere.

Quadro normativo di riferimento

Gli importi della misura fissa delle indennità antitubercolari sono agganciati per legge alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. In particolare, il collegamento discende dall’art. 4 della legge n. 419/1975 e dall’art. 2, comma 2, della legge n. 88/1987.

Il DM MEF 17 novembre 2016, relativo alla perequazione delle pensioni per il 2016 e al valore definitivo del 2015 in sostituzione della misura provvisoria dello 0,0% prevista dal DM MEF 19 novembre 2015, ha determinato una percentuale di variazione pari a 0,0% in entrambi i casi. Di conseguenza non si produce alcun aggiornamento degli importi.

Importi delle prestazioni confermati

La circolare riporta che restano confermati, senza variazioni, i seguenti importi:

  • indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di assicurati: 13,14 euro;
  • indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita e ai loro familiari ammessi alle prestazioni antitubercolari ai sensi dell’art. 1 della legge n. 419/1975: 6,57 euro;
  • indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di assicurati, giornaliera: 21,90 euro;
  • indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita e ai loro familiari ammessi alle prestazioni antitubercolari ai sensi dell’art. 1 della legge n. 419/1975, giornaliera: 10,95 euro;
  • assegno di cura o di sostentamento, mensile: 88,37 euro.

La tabella richiamata nel testo indica che tali importi sono validi sia per il dato definitivo al 1° gennaio 2016 sia per il dato provvisorio al 1° gennaio 2017.

Indicazioni operative per la liquidazione automatizzata

Nella procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni antitubercolari gli importi delle indennità giornaliere restano quindi invariati. La circolare richiama inoltre una regola di salvaguardia: quando l’indennità giornaliera è calcolata nella misura dell’indennità di malattia, limitatamente ai primi 180 giorni di assistenza ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088, e il risultato è inferiore alla misura fissa di 13,14 euro, deve essere corrisposta quest’ultima misura, che prevale come importo minimo garantito dalla disciplina vigente.

Punti principali

Riferimenti normativi e criterio di aggiornamento

Gli importi delle indennità antitubercolari sono collegati per legge, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 419/1975 e dell’art. 2, comma 2, della legge n. 88/1987, alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Il DM MEF 17 novembre 2016 ha fissato la perequazione delle pensioni per il 2016 e il valore definitivo per il 2015, confermando per entrambi i casi una variazione pari allo 0,0%.

Importi confermati delle prestazioni antitubercolari

Poiché la variazione è pari a 0,0%, gli importi restano invariati sia per il dato definitivo dal 1° gennaio 2016 sia per il dato provvisorio dal 1° gennaio 2017. Restano quindi confermati: indennità giornaliera per assistiti in qualità di assicurati pari a 13,14 euro; indennità giornaliera per familiari di assicurato, pensionati o titolari di rendita e loro familiari pari a 6,57 euro; indennità post-sanatoriale giornaliera per assicurati pari a 21,90 euro; indennità post-sanatoriale giornaliera per familiari di assicurato, pensionati o titolari di rendita e loro familiari pari a 10,95 euro; assegno di cura o di sostentamento mensile pari a 88,37 euro.

Effetti sulla procedura automatizzata di liquidazione

Nella procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni antitubercolari restano invariati gli importi delle indennità giornaliere. La circolare ribadisce inoltre che, se l’indennità giornaliera viene calcolata in misura pari all’indennità di malattia per i primi 180 giorni di assistenza, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088, e tale importo risulta inferiore alla misura fissa di 13,14 euro, deve essere erogata quest’ultima misura, in conformità alla normativa vigente.

Testo integrale

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