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Decreto dirigenziale n. 211 del 10/06/2022

Pagamento delle risorse a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2022, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario di cui al comma 1 del menzionato articolo 16-bis, ripartita secondo le percentuali indicate nella Tabella 1 del predetto Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 64 del 21 marzo 2022. Giugno 2022

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti211

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone il pagamento di euro 397.864.828,92, quale quota di anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, anche ferroviario, spettante alle Regioni a statuto ordinario per il mese di giugno 2022. La ripartizione avviene secondo le percentuali già stabilite dal D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, con accredito sui conti di tesoreria delle singole Regioni indicati in tabella.

Autorizzazione al pagamento dell’anticipazione mensile di giugno 2022 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Decreto di pagamento del Fondo nazionale TPL – giugno 2022

Il decreto autorizza il pagamento della quota mensile di giugno 2022 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, in favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto si colloca nell’attuazione dell’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e del sistema di riparto definito dai DPCM attuativi del Fondo, nonché del D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022 sull’anticipazione dell’80% per l’anno 2022.

Base normativa e quadro finanziario

Il provvedimento richiama la normativa di organizzazione del Ministero e di contabilità pubblica, oltre alla disciplina speciale del Fondo TPL:

  • art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla l. 7 agosto 2012, n. 135, come modificato dalla l. 24 dicembre 2012, n. 228;
  • DPCM 11 marzo 2013, recante i criteri e le modalità di riparto del Fondo;
  • DPCM 7 dicembre 2015 e DPCM 26 maggio 2017, recanti modifiche al criterio di riparto;
  • art. 27, comma 4, del d.l. 24 aprile 2017, n. 50, che prevede l’anticipazione dell’80% dello stanziamento del Fondo entro il 15 gennaio di ciascun anno, sulla base delle percentuali dell’anno precedente.

Per il 2022 lo stanziamento sul capitolo 1315 è indicato in euro 4.989.554.000,00; al netto della specifica assegnazione al trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia di cui all’art. 1, comma 816, della l. n. 234/2021, lo stanziamento destinato al Fondo TPL risulta pari a euro 4.974.554.000,00. Il decreto precisa inoltre la quota destinata all’Osservatorio e il relativo scostamento tecnico rispetto al parametro dello 0,025% previsto dal DPCM 11 marzo 2013.

Anticipazioni già disposte nel 2022

Il decreto prende atto delle precedenti movimentazioni finanziarie sul Fondo per il 2022:

  • D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, registrato dalla Corte dei conti il 7 aprile 2022, con cui è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per complessivi euro 3.978.648.289,20;
  • D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022, che ha impegnato ed erogato euro 1.591.459.315,68 per i mesi da gennaio ad aprile 2022;
  • D.D. n. 123 del 21 aprile 2022, che ha impegnato le restanti risorse pari a euro 2.387.188.973,52 per i mesi da maggio a ottobre 2022.

Contenuto dispositivo

L’art. 1 autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, per l’esercizio finanziario 2022, della somma di euro 397.864.828,92. La somma costituisce l’importo da attribuire per il mese di giugno 2022 alle Regioni a statuto ordinario, a titolo di anticipazione dell’80% per il 2022, secondo le percentuali di riparto della Tabella 1 allegata al D.M. n. 64/2022.

Riparto regionale e modalità di erogazione

L’art. 2 stabilisce che l’erogazione avviene mediante ordini di pagamento con accredito sui conti correnti di tesoreria della Banca d’Italia intestati alle Regioni. La tabella allegata riporta gli importi da trasferire a ciascuna Regione, tra cui:

  • Abruzzo: euro 10.701.493,75;
  • Basilicata: euro 6.166.288,22;
  • Calabria: euro 17.026.911,99;
  • Campania: euro 44.039.232,64;
  • Emilia-Romagna: euro 29.359.488,43;
  • Lazio: euro 46.426.182,92;
  • Liguria: euro 16.231.261,89;
  • Lombardia: euro 69.062.428,06;
  • Marche: euro 8.632.803,51;
  • Molise: euro 2.824.557,83;
  • Piemonte: euro 39.106.202,06;
  • Puglia: euro 32.184.046,26;
  • Toscana: euro 35.127.951,60;
  • Umbria: euro 8.075.848,44;
  • Veneto: euro 32.900.131,32.

Il totale complessivo coincide con euro 397.864.828,92.

Profili di interesse operativo

Per le Regioni beneficiarie, il decreto conferma la continuità dell’anticipazione mensile del Fondo TPL per il 2022 e ne rende operativa la quota di giugno. Per gli operatori del settore e per le amministrazioni regionali, il rilievo principale è nella corretta imputazione contabile delle somme e nella corrispondenza tra riparto, conti di tesoreria e percentuali fissate dal decreto ministeriale di riferimento.

Punti principali

Base normativa e finanziaria

Il provvedimento si fonda sull’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale TPL per le regioni a statuto ordinario, e sul sistema di riparto definito dai DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017. Per il 2022 lo stanziamento del capitolo 1315 è indicato in euro 4.989.554.000,00, al netto della quota destinata al trasporto acqueo di Venezia e delle risorse per l’Osservatorio.

Anticipazioni già disposte nel 2022

Il decreto richiama il D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, che ha autorizzato un’anticipazione dell’80% del Fondo per euro 3.978.648.289,20, e i successivi D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022 e n. 123 del 21 aprile 2022, con cui sono state impegnate e ripartite le risorse per i mesi da gennaio ad aprile e da maggio a ottobre 2022.

Oggetto del pagamento

Con il decreto viene autorizzata l’erogazione di euro 397.864.828,92, riferita al mese di giugno 2022, come quota dell’80% del contributo annuo 2022 destinato alle Regioni a statuto ordinario per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL, anche ferroviario.

Riparto tra le Regioni

L’importo è accreditato mediante ordini di pagamento sui conti di tesoreria delle Regioni secondo la tabella allegata al decreto. Sono indicati gli importi per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, per un totale di euro 397.864.828,92.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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