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Legge

L.R. Abruzzo 5/2024

Bilancio di previsione finanziario 2024-2026.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 5/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo per il triennio 2024-2026, con stanziamenti di entrata e spesa, residui, fondi di riserva, fondo crediti, debiti fuori bilancio e regole per variazioni e gestione. Contiene disposizioni transitorie su procedure contabili e disciplina anche il bilancio del Consiglio regionale e degli enti dipendenti.

Bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo 2024-2026

Bilancio di previsione finanziario 2024-2026 della Regione Abruzzo

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo per il triennio 2024-2026 e disciplina i principali stanziamenti, gli allegati contabili, i fondi di riserva e le regole di gestione e variazione del bilancio regionale. Le disposizioni operano nel solo ambito della Regione Abruzzo e hanno efficacia dal 1º gennaio 2024.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Sono approvati i totali generali dell’entrata e della spesa di competenza per il triennio:

  • 2024: euro 4.973.595.766,30;
  • 2025: euro 4.842.384.121,12;
  • 2026: euro 4.834.312.693,73. Per il solo esercizio 2024 sono inoltre approvati:
  • il totale generale dell’entrata di cassa pari a euro 8.333.592.795,15, con giacenza di cassa presunta al 1º gennaio 2024 pari a euro 789.756.812,64;
  • il totale generale della spesa di cassa pari a euro 7.559.023.866,59.

Struttura del bilancio e allegati

Il bilancio di previsione è composto, secondo la disciplina contabile armonizzata del d.lgs. 118/2011, dai prospetti delle entrate e delle spese, dai riepiloghi per titoli e missioni, dal quadro generale riassuntivo, dal prospetto degli equilibri, dal prospetto del risultato di amministrazione presunto, dal fondo pluriennale vincolato, dal fondo crediti di dubbia esigibilità, dal prospetto dei vincoli di indebitamento, dagli elenchi delle spese obbligatorie e impreviste e dalla nota integrativa, comprensiva della nota sugli oneri derivanti da strumenti finanziari derivati o finanziamenti con componente derivata. Tra gli allegati ulteriori figura anche la perimetrazione delle entrate e uscite del Servizio sanitario regionale in attuazione dell’art. 20 del d.lgs. 118/2011.

Gestione amministrativa del bilancio

Dopo l’approvazione consiliare, la Giunta regionale approva per ciascun esercizio:

  • il Documento Tecnico di Accompagnamento, ripartito in titoli, tipologie e categorie per l’entrata e in missioni, programmi e macroaggregati per la spesa;
  • il Bilancio Finanziario Gestionale, ripartito in capitoli. Con il B.F.G. sono assegnate ai dirigenti responsabili le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi e sono definiti anche gli obiettivi relativi alle entrate iscritte in bilancio.

Residui e risultato di amministrazione presunto

Sono autorizzati al riporto nel bilancio 2024 i residui presunti al 31 dicembre 2023:

  • residui attivi: euro 2.743.590.618,87;
  • residui passivi: euro 2.627.859.238,93. Il risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2023 è pari a euro 707.162.480,37; la parte disponibile è indicata in euro -73.011.814,20.

Autorizzazioni di entrata e di spesa

Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle entrate nei limiti delle previsioni per ciascuna tipologia. Sono inoltre autorizzati l’impegno e il pagamento delle spese nei limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa per ciascun programma.

Fondi di riserva, fondo crediti e contenzioso

La legge autorizza l’iscrizione di diversi fondi nel bilancio di spesa:

  • Fondo di riserva per spese obbligatorie: euro 2.103.612,87 per il 2024; euro 2.272.641,82 per il 2025; euro 2.272.641,82 per il 2026. I prelevamenti sono disposti dal dirigente del Servizio Bilancio-Ragioneria;
  • Fondo di riserva per spese impreviste: euro 21.584,66 per il 2024; euro 121.584,66 per il 2025; euro 21.584,66 per il 2026. I prelevamenti sono disposti con deliberazione della Giunta;
  • Fondo di riserva di cassa: euro 150.000.000,00 per il 2024. I prelevamenti sono disposti con determinazione del dirigente del Servizio Bilancio-Ragioneria;
  • Fondo crediti di dubbia esigibilità, parte corrente: euro 2.444.657,23 per il 2024; euro 2.435.123,53 per il 2025; euro 2.435.123,53 per il 2026;
  • Fondo rischi da contenzioso: euro 4.692.408,00 per il 2024; euro 4.410.965,89 per il 2025; euro 4.410.965,89 per il 2026.

Debiti fuori bilancio e anticipazioni di tesoreria

È iscritto uno stanziamento finalizzato al riconoscimento dei debiti fuori bilancio arretrati pari a euro 3.000.000,00 per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. Per le anticipazioni di tesoreria non sono autorizzate iscrizioni di somme per contrarre anticipazioni di cassa.

Consiglio regionale

Sono previsti stanziamenti autonomi per il Consiglio regionale nella Missione 01, con una dotazione di parte corrente e una di conto capitale per il triennio 2024-2026. È inoltre approvato il bilancio di previsione del Consiglio regionale triennio 2024-2026, allegato alla legge.

Variazioni di bilancio e procedure transitorie

Il bilancio può essere oggetto di variazioni nel corso dell’esercizio secondo l’art. 51 del d.lgs. 118/2011. In attesa del regolamento di contabilità regionale:

  • la Giunta autorizza le variazioni del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale;
  • specifiche variazioni possono essere autorizzate dai dirigenti del Dipartimento Risorse individuati dalla Giunta;
  • le variazioni conseguenti alla promulgazione e pubblicazione di leggi regionali sono adottate dalla Giunta entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge, con un procedimento scandito da trasmissioni entro 10, 15 e 30 giorni tra Direzione generale, Dipartimento competente e Servizio bilancio;
  • in caso di impossibilità motivata, gli uffici informano il Direttore generale per le successive comunicazioni istituzionali;
  • la Direzione generale può proporre direttive di semplificazione, da approvare sentita la Commissione consiliare competente. Tutti gli atti di variazione di bilancio devono essere pubblicati nella sezione bilanci del sito regionale.

Altre disposizioni di gestione delle entrate e dei bilanci degli enti regionali

La Giunta è autorizzata a disporre l’annullamento dei crediti quando il costo di riscossione risulti eccessivo rispetto all’entrata, con limite massimo di euro 30,00 per ciascun credito annullabile. I bilanci di enti, agenzie e altri organismi dipendenti dalla Regione, da trasmettere entro il 30 novembre dell’esercizio precedente, sono approvati dalla Giunta previo parere favorevole e proposta del Dipartimento competente; i relativi provvedimenti sono inviati alla Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale a fini informativi.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il 1º gennaio 2024 e disciplina il bilancio regionale per gli esercizi 2024-2026. Le previsioni numeriche e gli stanziamenti indicati hanno dunque rilievo per quel triennio, con alcuni meccanismi operativi limitati al periodo di vigenza del bilancio e alla fase transitoria in attesa del regolamento di contabilità regionale.

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