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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/102

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/102 della Commissione, del 15 gennaio 2026, che stabilisce le specifiche tecniche del punto di accesso elettronico europeo di cui al regolamento (UE) 2023/2844 del Parlamento europeo e del Consiglio

Normativa europea32026R0102

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione definisce i requisiti tecnici dell’EEAP, portale europeo destinato a facilitare l’accesso transfrontaliero alla giustizia in materia civile e commerciale. La disciplina riguarda l’architettura del sistema, i protocolli di comunicazione, l’identificazione elettronica a livello di garanzia elevato, i requisiti di disponibilità del servizio e i periodi di conservazione dei dati. L’atto si inserisce nell’attuazione del regolamento (UE) 2023/2844 e richiama anche i vincoli in materia di protezione dei dati e di accessibilità web.

Stabilisce le specifiche tecniche del punto di accesso elettronico europeo (EEAP) previsto dal regolamento (UE) 2023/2844, quale componente del sistema informatico decentrato per la cooperazione giudiziaria transfrontaliera in materia civile e commerciale.

Ambito di applicazione

Si applica al punto di accesso elettronico europeo (EEAP), portale accessibile a persone fisiche e giuridiche, o ai loro rappresentanti, in tutta l’Unione, per gli scambi e le comunicazioni con le autorità competenti nelle cause civili e commerciali aventi implicazioni transfrontaliere disciplinate dal regolamento (UE) 2023/2844. Riguarda le specifiche tecniche del portale, i protocolli di comunicazione, i mezzi di identificazione e autenticazione elettronica, la disponibilità del servizio, il collegamento a banche dati delle autorità competenti e i tempi di conservazione di messaggi, documenti e bozze. La Danimarca non è vincolata né soggetta all’applicazione del regolamento; l’Irlanda partecipa invece al regolamento (UE) 2023/2844 e all’adozione del presente atto.

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/102: specifiche tecniche del punto di accesso elettronico europeo

Il regolamento attua il regolamento (UE) 2023/2844 sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria e dell’accesso alla giustizia in materia civile, commerciale e penale a livello transfrontaliero, concentrandosi sul punto di accesso elettronico europeo (EEAP). La finalità è definire le specifiche tecniche necessarie affinché il punto di accesso operi come parte del sistema informatico decentrato, in coerenza con gli altri atti di esecuzione già adottati ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 1, lettere da a) a e), del medesimo regolamento.

Finalità e contesto normativo

Secondo i considerando, l’EEAP deve agevolare l’accesso di persone fisiche e giuridiche alle autorità competenti in materia civile e commerciale nelle cause transfrontaliere. Il portale deve consentire la presentazione di istanze e richieste, la ricezione di informazioni di rilevanza procedurale, l’accesso a fascicoli o parti di fascicoli digitalizzati, la comunicazione con le autorità competenti e la notificazione o comunicazione di atti giudiziari o extragiudiziali. Il sistema deve inoltre essere coerente con i requisiti di sicurezza e con le specifiche tecniche del sistema informatico decentrato previste dal regolamento (UE) 2023/2844.

Ambito soggettivo e territoriale

L’EEAP è configurato come portale accessibile in tutta l’Unione alle persone fisiche e giuridiche, o ai loro rappresentanti. Il regolamento precisa che il portale deve essere collegato a un punto di accesso autorizzato e interoperabile ai sensi del regolamento (UE) 2022/850 e ospitato sul portale europeo della giustizia elettronica. La Danimarca non è vincolata né soggetta all’applicazione del regolamento, mentre l’Irlanda partecipa all’adozione in quanto partecipa al regolamento (UE) 2023/2844.

Specifiche tecniche e comunicazione elettronica

L’allegato definisce che l’EEAP utilizza metodi di comunicazione basati sui servizi, in particolare servizi web, per gli scambi di dati nel sistema informatico decentrato. I protocolli di comunicazione devono essere sicuri: sono richiamati HTTPS per la connessione protetta e, per la trasmissione di dati e metadati strutturati, protocolli standard come SOAP o metodi come REST. L’EEAP è inoltre connesso alla banca dati degli organi giurisdizionali o delle autorità competenti contenente le informazioni sulle autorità competenti, istituita per il sistema decentrato.

Identificazione e autenticazione elettronica

Uno dei profili centrali dell’atto riguarda l’identificazione dell’utente. L’EEAP deve consentire l’identificazione e l’autenticazione elettronica mediante mezzi di identificazione elettronica con livello di garanzia elevato, come previsto dall’articolo 8, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 910/2014. Il testo precisa che tale possibilità include anche il portafoglio europeo di identità digitale. L’autenticazione rispetto all’EEAP avviene tramite EU Login, integrato nei regimi di identificazione elettronica notificati dagli Stati membri.

Disponibilità del servizio e gestione delle indisponibilità

Il servizio deve essere operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con un tasso di disponibilità tecnica minimo del 98 %, esclusa la manutenzione programmata. In caso di guasto imprevisto, la Commissione deve informare immediatamente gli Stati membri dell’indisponibilità del servizio e, se noto, del momento previsto di ripristino. La disciplina sottolinea quindi un livello elevato di continuità operativa del portale.

Conservazione dei dati, protezione dei dati e cibersicurezza

L’allegato stabilisce che la Commissione deve sviluppare l’EEAP nel rispetto del regolamento (UE) 2018/1725, applicando i principi di protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita. Devono inoltre essere adottate misure amministrative, organizzative e tecniche adeguate per garantire un elevato livello di cibersicurezza. Quanto alla conservazione, i messaggi e i relativi metadati sono conservati per cinque anni dopo la chiusura del caso. I progetti di documenti non inviati che l’utente può conservare nell’EEAP hanno un periodo di conservazione uniforme di tre mesi dall’ultima modifica e tale disciplina non incide sulle politiche nazionali di conservazione dei dati.

Accessibilità digitale

L’EEAP deve conformarsi alle prescrizioni in materia di accessibilità web di cui alla direttiva (UE) 2016/2102, assicurando che il portale sia accessibile secondo gli standard applicabili ai siti web e alle applicazioni mobili degli enti pubblici.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, nei limiti delle posizioni differenziate degli Stati membri interessati dal regime di opt-in/opt-out richiamato nel testo.

Disposizioni principali

Specifiche tecniche dell’EEAP

L’articolo 1 rinvia all’allegato per le specifiche tecniche del punto di accesso elettronico europeo, inclusi gli strumenti per l’identificazione elettronica dell’utente a livello di garanzia elevato ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 910/2014, e il periodo di conservazione delle informazioni e dei documenti previsto dall’articolo 10, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) 2023/2844.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.

Architettura e funzione del punto di accesso

L’allegato chiarisce che l’EEAP è un portale accessibile alle persone fisiche e giuridiche, o ai loro rappresentanti, in tutta l’Unione, connesso a un punto di accesso interoperabile nel sistema informatico decentrato istituito dal regolamento (UE) 2023/2844.

Comunicazione elettronica e protocolli

L’EEAP utilizza metodi di comunicazione basati sui servizi, come i servizi web, per gli scambi di dati. È connesso a un punto di accesso e-CODEX autorizzato ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2022/850. Per la trasmissione di dati e metadati strutturati impiega protocolli Internet sicuri, come HTTPS, e protocolli standard come SOAP o metodi come REST.

Disponibilità del servizio e gestione delle interruzioni

Il servizio deve funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un tasso di disponibilità tecnica almeno pari al 98 %, esclusa la manutenzione programmata. In caso di guasto imprevisto, la Commissione deve informare immediatamente gli Stati membri dell’indisponibilità e, se noto, del previsto momento di ripristino.

Identificazione e autenticazione elettronica

L’EEAP consente l’identificazione e l’autenticazione con mezzi di identificazione elettronica, anche tramite il portafoglio europeo di identità digitale, purché con livello di garanzia elevato ai sensi del regolamento (UE) n. 910/2014. L’autenticazione avviene mediante EU Login, integrato nei regimi di identificazione elettronica notificati dagli Stati membri.

Conservazione dei dati e protezione del dato

La Commissione deve sviluppare l’EEAP nel rispetto del regolamento (UE) 2018/1725 e secondo i principi di protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita, adottando misure amministrative, organizzative e tecniche adeguate per un elevato livello di cibersicurezza. I messaggi e i relativi metadati sono conservati per cinque anni dopo la chiusura del caso; i progetti di documenti non inviati possono essere conservati per tre mesi dall’ultima modifica, senza incidere sulle politiche nazionali di conservazione dei dati.

Accessibilità web

L’EEAP deve rispettare le prescrizioni in materia di accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici di cui alla direttiva (UE) 2016/2102.

Come è indicizzato

Materiecooperazione giudiziaria civiledigitalizzazione della giustiziaidentificazione elettronicaprotezione dei datiaccessibilità digitale

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