Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/08/2016 n. 184 - Comm. Trib. Prov. Asti

Irpef - Accertamento -Presunzioni

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la determinazione del momento in cui si considera percepito il canone di locazione ai fini IRPEF e, conseguentemente, la decorrenza del termine per l'accertamento. L'Amministrazione avrebbe ritenuto che l'indicazione nel contratto dell'importo complessivo del canone annuo, senza specificare il frazionamento in mensilità, non fosse sufficiente a dimostrare che il pagamento fosse avvenuto in più rate. Tale elemento non integra una presunzione dotata dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. Il canone è stato quindi considerato versato in un'unica soluzione anticipata, al momento della stipula del contratto, da cui decorre il termine quadriennale per l'accertamento successivo alla presentazione della dichiarazione.

La decisione

La ricostruzione fondata sulla presunta corresponsione frazionata del canone non è stata ritenuta adeguatamente provata. In assenza di elementi ulteriori, prevale la qualificazione del pagamento come effettuato in un'unica soluzione anticipata alla stipula del contratto. Di conseguenza, il termine per l'accertamento decorre dall'anno d'imposta in cui il canone è stato percepito e si conclude entro i quattro anni successivi alla presentazione della dichiarazione, secondo la disciplina applicabile.

Norme richiamate

  • Articolo 2697 del Codice civile

    Chi intende far valere un diritto deve provarne i fatti costitutivi; nel caso esaminato, la diversa modalità di pagamento del canone non può essere desunta da una presunzione priva di gravità, precisione e concordanza.

  • Articolo 2729 del Codice civile

    Le presunzioni semplici devono essere gravi, precise e concordanti. La sola indicazione dell'importo annuo complessivo del canone, senza riferimento al pagamento mensile, non soddisfa tali requisiti.

  • Disciplina IRPEF sui redditi fondiari e da locazione

    Il reddito da locazione deve essere imputato in relazione alla percezione del canone secondo le regole fiscali applicabili; la qualificazione del momento del pagamento incide sull'anno d'imposta e sulla decorrenza del termine di accertamento.

  • Termine quadriennale per l'accertamento tributario

    Il termine ordinario per l'accertamento decorre dalla presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta interessato, salvo specifiche disposizioni derogatorie applicabili al caso concreto.

Massime di principio

  • La sola formulazione di un contratto che indica il canone annuo complessivo non dimostra automaticamente che il pagamento sia stato effettuato mensilmente o in forma frazionata.
  • Una presunzione fiscale deve fondarsi su elementi oggettivi, gravi, precisi e concordanti; non è sufficiente una lettura meramente ipotetica o astratta del contratto.
  • Quando la documentazione contrattuale è compatibile con un pagamento unico anticipato e mancano prove di versamenti periodici, il momento della percezione può essere individuato nella stipula o nel pagamento effettivo risultante dagli atti.
  • La corretta individuazione dell'anno in cui il reddito è stato percepito è essenziale per stabilire sia l'imponibilità IRPEF sia la decorrenza del termine per l'accertamento.
  • In situazioni analoghe è opportuno conservare contratto, ricevute, bonifici, quietanze e ogni altra prova della concreta modalità di pagamento, poiché la qualificazione fiscale non dovrebbe basarsi esclusivamente su presunzioni prive di riscontri.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.