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Circolare

Circolare numero 136 del 30-10-2014

Nuove modalità di presentazione Aspetti procedurali 1. Presentazione della domanda tramite Servizio Web 2. Presentazione della domanda tramite Patronato 3. Presentazione della domanda tramite Contact Center 4. Istruzioni per gli operatori di Sede.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare attiva la presentazione telematica delle domande di Assegno per il Nucleo Familiare per i lavoratori di ditte cessate o fallite, tramite Web, Patronati e Contact Center. Dal 1° gennaio 2015 la modalità telematica diventa esclusiva, mentre fino ad allora resta un regime transitorio anche cartaceo. Il testo illustra nel dettaglio il flusso online, i dati richiesti, gli allegati necessari, le modalità alternative di presentazione e le integrazioni procedurali per le Sedi.

Presentazione telematica domande ANF per ditte cessate o fallite

Presentazione telematica delle domande di ANF per ditte cessate o fallite

La circolare introduce la nuova modalità di presentazione telematica delle domande di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) relative ai lavoratori di ditte cessate o fallite. L’obiettivo è rendere progressivamente esclusivo il canale online, disciplinando nel dettaglio le fasi di compilazione, gli allegati, i canali alternativi e le attività di supporto delle Sedi.

Ambito di applicazione e decorrenza

La disciplina riguarda le domande di ANF presentate da lavoratori di ditte cessate o fallite. È previsto un regime transitorio fino al 1° gennaio 2015, data a partire dalla quale le domande potranno essere presentate esclusivamente in via telematica. Prima di tale termine è comunque ammessa anche la trasmissione cartacea, in parallelo a quella telematica.

Canali di presentazione

La domanda può essere inoltrata attraverso tre canali:

  • Web, tramite i servizi telematici INPS accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN;
  • Patronati, mediante i servizi telematici offerti dagli intermediari;
  • Contact Center, chiamando il numero verde 803.164, riservato agli utenti dotati di PIN dispositivo.

Presentazione tramite Web

Per utilizzare il servizio online, il cittadino deve disporre di un PIN di autenticazione a carattere dispositivo, secondo quanto già previsto dalla circolare n. 50 del 15/03/2011. Il servizio è disponibile sul sito INPS, nella sezione Servizi On Line, lungo il percorso indicato nella circolare fino alla funzione ANF ditte cessate/fallite.

All’interno dell’applicazione sono disponibili tre funzionalità principali:

  • Informazioni, con scheda informativa sulla prestazione;
  • Inserimento domanda, per la compilazione e l’invio telematico;
  • Consultazione domande, per visualizzare le domande presentate o in corso di presentazione.

Modalità di compilazione e gestione della domanda

La compilazione avviene per pannelli successivi. Il sistema acquisisce automaticamente alcuni dati necessari, tra cui:

  • dati anagrafici del nucleo familiare;
  • dati anagrafici dell’azienda;
  • assegni eventualmente già erogati dalla ditta.

Altri dati devono essere inseriti direttamente dal richiedente e confermati al termine della compilazione. Ogni sezione, una volta completata, viene consolidata negli archivi di sistema, consentendo al cittadino di riprendere la compilazione in momenti successivi. Fino alla conferma finale la domanda resta in stato di "bozza".

Contenuto delle sezioni della domanda

La circolare descrive le principali sezioni della procedura:

  • Dati richiedente: i dati anagrafici del richiedente sono precompilati.
  • Dati dell’azienda: i dati dell’azienda sono precompilati sulla base della matricola aziendale indicata dal cittadino.
  • Dati preliminari della domanda: il sistema imposta automaticamente la data di presentazione; il periodo richiesto è guidato e controllato in relazione alla prescrizione e alla data di cessazione o fallimento della ditta.
  • Dati di titolarità della contribuzione: individua il titolare dei contributi. Nella prima versione del servizio il titolare deve coincidere con il richiedente; in futuro il servizio sarà esteso anche a erede e affidatario.
  • Dati del lavoratore: il sistema recupera, in base al periodo di riferimento e al codice fiscale del titolare, le informazioni relative agli assegni eventualmente erogati dalla ditta.
  • Recapiti: il richiedente può indicare email e numero di telefono per eventuali comunicazioni da parte degli operatori.
  • Sede di competenza: il sistema individua la sede competente in base all’indirizzo della ditta cessata o fallita dichiarata dal cittadino.
  • Stato civile: il cittadino deve dichiarare lo stato civile alla data di inizio del periodo di riferimento e indicare le variazioni intervenute nel periodo interessato dalla domanda.
  • Composizione nucleo familiare: vanno inseriti i componenti del nucleo; i dati anagrafici sono recuperati tramite codice fiscale. Il richiedente deve integrare residenza, eventuale attività ed eventuale inabilità alla data iniziale del periodo richiesto. È consentito inserire anche un soggetto nato e residente all’estero privo di codice fiscale, compilando puntualmente i relativi dati anagrafici.
  • Redditi: per ogni componente del nucleo devono essere indicati i redditi conseguiti nell’anno precedente il periodo della domanda.
  • Dati di pagamento: il cittadino definisce la modalità di pagamento; in caso di accredito su conto corrente va indicato l’IBAN, mentre per il bonifico postale può essere inserita un’eventuale domiciliazione diversa dalla residenza.
  • Allegati: devono essere allegati documenti differenti a seconda che la ditta sia cessata o fallita.
  • Dichiarazione del richiedente: è richiesta un’autocertificazione sui trattamenti di famiglia italiani o esteri percepiti per le persone del nucleo.
  • Riepilogo dei dati inseriti: il sistema mostra un riepilogo finale prima della conferma.

Documentazione da allegare

Per i lavoratori di ditte cessate deve essere allegata la dichiarazione della ditta dalla quale risultino:

  • la data di cessazione dell’attività;
  • i motivi della mancata erogazione dell’ANF nei periodi indicati;
  • l’impegno a non effettuare il pagamento della prestazione dopo il rilascio della dichiarazione.

Per i lavoratori di ditte fallite devono essere allegati:

  • la dichiarazione del curatore fallimentare con gli estremi del fallimento e l’esistenza del rapporto di lavoro;
  • la dichiarazione del lavoratore che attesti il mancato ricevimento dell’assegno e l’impegno a non insinuare nel passivo fallimentare i crediti relativi alla prestazione richiesta con pagamento diretto.

È inoltre prevista l’autocertificazione del richiedente in merito a eventuali trattamenti di famiglia italiani o esteri percepiti dalle persone indicate nel nucleo.

Invio, protocollazione e documentazione successiva

Una volta confermati i dati, la domanda viene inviata automaticamente e protocollata. Dopo l’invio, il richiedente può stampare la ricevuta di presentazione e il documento PDF con il riepilogo dei dati inseriti.

La circolare prevede anche la possibilità di trasmettere, in modalità differita, eventuale documentazione integrativa necessaria alla definizione della domanda, utilizzando la funzione Consultazione Domande.

Presentazione tramite Patronato e Contact Center

Resta possibile presentare la domanda tramite Patronato secondo le modalità già in uso. Il servizio di Contact Center è disponibile al numero verde 803.164 ed è utilizzabile solo dagli utenti in possesso di PIN dispositivo.

Istruzioni per gli operatori di Sede

Le applicazioni di gestione delle prestazioni sono state aggiornate con le funzionalità necessarie per l’istruttoria delle domande presentate online. Le istruzioni operative specifiche per gli operatori di Sede saranno comunicate tramite i normali canali interni di messaggistica dell’Istituto.

Punti principali

Attivazione della modalità telematica e regime transitorio

Viene introdotta la presentazione telematica delle domande di ANF per lavoratori di ditte cessate o fallite. La modalità esclusivamente telematica decorre dal 1° gennaio 2015; fino a tale data le domande possono essere presentate sia in forma telematica sia cartacea, per consentire un passaggio graduale.

Canali di presentazione disponibili

La domanda può essere presentata: via Web, tramite i servizi telematici INPS accessibili con PIN; tramite Patronato, usando i servizi telematici degli intermediari; oppure tramite Contact Center, chiamando il numero verde 803.164, riservato agli utenti con PIN dispositivo.

Presentazione tramite Web: accesso e funzionalità

Per usare il servizio online il cittadino deve possedere un PIN dispositivo, come previsto dalla circolare n. 50 del 15/03/2011. Il percorso sul sito INPS è indicato nella sezione Servizi On Line, con la funzione dedicata agli ANF per ditte cessate/fallite. Il servizio offre informazioni, inserimento della domanda e consultazione delle domande presentate o in corso di presentazione.

Compilazione della domanda e dati acquisiti automaticamente

La procedura guida il cittadino attraverso pannelli successivi e recupera automaticamente alcuni dati, come anagrafica del nucleo familiare, dati dell’azienda e assegni eventualmente già erogati. Altri elementi devono essere inseriti dall’utente e confermati al termine della compilazione. La domanda resta 'in bozza' fino alla conferma finale, mentre ogni sezione compilata viene comunque consolidata negli archivi di sistema per consentire riprese successive.

Contenuto delle sezioni della domanda

Sono disciplinate in dettaglio le sezioni: dati richiedente, dati azienda, dati preliminari, titolarità della contribuzione, dati del lavoratore, recapiti, sede competente, stato civile, composizione del nucleo familiare, redditi, dati di pagamento, allegati, dichiarazione del richiedente e riepilogo finale. In particolare, il sistema precompila i dati anagrafici del richiedente e dell’azienda, individua la sede competente e recupera gli assegni eventualmente erogati in relazione al periodo richiesto.

Composizione del nucleo, redditi e pagamento

Nella composizione del nucleo familiare i componenti vengono inseriti singolarmente, con recupero automatico dei dati anagrafici tramite codice fiscale; per i soggetti nati e residenti all’estero privi di codice fiscale è ammesso l’inserimento puntuale dei dati anagrafici. Per ciascun componente vanno indicati i redditi dell’anno precedente il periodo della domanda. Nella sezione pagamenti il richiedente indica le modalità di accredito, inclusi IBAN per bonifico su conto corrente o eventuale domiciliazione diversa dalla residenza per bonifico postale.

Documentazione da allegare e dichiarazioni

Per le ditte cessate va allegata la dichiarazione della ditta con data di cessazione, motivi della mancata erogazione dell’ANF e impegno a non effettuare il pagamento dopo il rilascio della dichiarazione. Per le ditte fallite occorrono la dichiarazione del curatore fallimentare sugli estremi del fallimento e sull’esistenza del rapporto di lavoro, nonché la dichiarazione del lavoratore sul mancato ricevimento dell’assegno e sull’impegno a non insinuare nel passivo fallimentare i crediti relativi alla prestazione richiesta con pagamento diretto. È inoltre prevista l’autocertificazione sui trattamenti di famiglia italiani o esteri percepiti per le persone componenti il nucleo.

Conferma, ricevuta e documentazione successiva

Dopo il riepilogo dei dati inseriti, la conferma finale determina l’invio automatico e la protocollazione della domanda. Il richiedente può stampare la ricevuta di presentazione e il PDF riepilogativo. Eventuale ulteriore documentazione necessaria alla definizione della domanda può essere trasmessa in un momento successivo tramite la funzione di consultazione domande.

Presentazione tramite Patronato e Contact Center

La domanda può essere presentata anche tramite Patronato secondo le modalità già in uso. Il Contact Center è disponibile al numero verde 803.164 ed è riservato agli utenti dotati di PIN dispositivo.

Istruzioni per gli operatori di sede

Le applicazioni di gestione delle prestazioni sono state integrate per consentire l’istruttoria delle domande presentate online. Le istruzioni operative dettagliate per le Sedi saranno diffuse attraverso i consueti canali di messaggistica interna dell’Istituto.

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