L.R. Lazio 39/2003
Interventi a favore dell'attività del Consorzio "I Castelli della Sapienza" (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce un contributo della Regione Lazio al Consorzio "I Castelli della Sapienza" per finanziare attività di alta formazione, ricerca, servizi bibliotecari e archivistici, eventi e interventi sulle sedi. Regola anche la procedura annuale di presentazione del programma e del preventivo, con una disciplina transitoria per l’avvio e per l’annualità 2014-2015.
Contributi regionali al Consorzio "I Castelli della Sapienza"
Contributi regionali al Consorzio "I Castelli della Sapienza"
La legge della Regione Lazio sostiene l’attività del Consorzio "I Castelli della Sapienza" attraverso un contributo regionale destinato a iniziative di formazione, ricerca e valorizzazione del territorio. La disciplina definisce finalità, ambiti finanziabili, procedura annuale di programmazione e obblighi di relazione.
Finalità e obiettivi dell’intervento regionale
La Regione riconosce il rilievo dell’attività educativa e formativa per lo sviluppo sociale e culturale della persona e promuove interventi diretti a migliorare la qualità dell’offerta formativa e a distribuirla in modo equilibrato sul territorio regionale, anche mediante sedi formative decentrate, in particolare universitarie.
La programmazione regionale è orientata a:
- formare figure professionali coerenti con le esigenze del mercato del lavoro;
- potenziare l’uso di strumenti tecnici e informatici nei progetti formativi;
- favorire attrezzature e strumenti didattici innovativi, con attenzione alle tecnologie multimediali;
- promuovere il coordinamento tra realtà formative, anche di altre regioni;
- favorire l’integrazione tra formazione e occupazione;
- sostenere forme associative tra enti locali per la gestione di attività formative;
- incentivare sedi formative decentrate, anche tramite recupero e valorizzazione di immobili pubblici di particolare rilievo storico e culturale;
- favorire il riequilibrio socio-culturale del territorio regionale;
- promuovere progetti formativi avanzati e specialistici orientati a studio e ricerca innovativi.
Il Consorzio beneficiario
Il contributo è concesso al Consorzio "I Castelli della Sapienza", costituito tra i comuni di Artena, Carpineto Romano, Genazzano, Labico, Valmontone e Zagarolo. Possono aderire anche altri enti locali, purché nel rispetto dell’atto costitutivo e dello statuto e in coerenza con le finalità consortili.
Il Consorzio ha lo scopo di promuovere lo sviluppo delle comunità locali mediante la gestione associata di servizi pubblici nel settore delle scienze applicate, con finalità di rilevante interesse sociale, culturale e accademico.
Interventi finanziabili
Il contributo regionale finanzia l’attività del Consorzio per una pluralità di iniziative, tra cui:
- progettazione e realizzazione di master e corsi post-lauream;
- corsi di formazione universitaria di primo e secondo livello e formazione permanente;
- laboratori tecnici e umanistici;
- biblioteche e archivi, anche specialistici e su supporto informatico;
- congressi, mostre e conferenze;
- attività di studio e ricerca;
- manutenzione, ristrutturazione, adeguamento e riqualificazione delle sedi utilizzate per l’alta formazione;
- acquisto di attrezzature, strumenti didattici e di laboratorio, nonché materiale audiovisivo;
- partecipazione a intese o accordi con enti locali, anche di altre regioni, e con università, per progetti di formazione o di ricerca avanzata ad alto contenuto tecnologico e innovativo;
- accordi con realtà imprenditoriali per stage, momenti operativi, opportunità lavorative e sbocchi occupazionali;
- ricerca, sviluppo, sperimentazione, trasferimento e divulgazione di innovazioni organizzative e gestionali e di buone pratiche per l’ammodernamento delle pubbliche amministrazioni e il miglioramento dei servizi ai cittadini;
- formazione continua dei dipendenti pubblici e aggiornamento dei componenti degli organi di indirizzo politico e amministrativo;
- attività inserite in programmi regionali, nazionali, dell’Unione europea e internazionali;
- azioni per la conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione delle risorse culturali, storiche, paesaggistiche, naturalistiche, turistiche, artistiche, eno-gastronomiche e ricreative del territorio, con possibilità di svolgere ricerche, attività educative e formative sulla storia, l’arte, la geografia, le tradizioni e la cultura locale.
Programmazione annuale e procedura per il contributo
Per ottenere il contributo, il Consorzio trasmette all’assessorato regionale competente il programma degli interventi da finanziare nell’anno successivo, accompagnato da un dettagliato preventivo economico. La documentazione deve essere presentata nei termini previsti dall’articolo 93 della legge regionale Lazio n. 6 del 1999 e successive modifiche.
Il programma degli interventi, contenuto nel piano-programma previsto nell’atto costitutivo e nello statuto, costituisce lo strumento di programmazione dell’attività consortile e deve indicare:
- scelte e obiettivi perseguiti;
- sviluppo delle diverse attività;
- programma degli investimenti;
- relative modalità di finanziamento.
Relazione annuale
Ogni anno il Consorzio trasmette una relazione sugli interventi svolti con il concorso finanziario della Regione. La relazione serve a rendicontare le attività effettivamente realizzate nell’ambito del sostegno regionale.
Disposizioni transitorie sui termini di presentazione
In fase di prima attuazione, il programma degli interventi e il preventivo economico devono essere trasmessi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Per l’annualità 2014-2015, la trasmissione del programma e del preventivo era fissata entro il 30 settembre 2014. Questa previsione ha natura temporanea e riguarda soltanto quella specifica annualità.
Disciplina finanziaria
Per l’attuazione della legge, nel bilancio regionale 2003 sono stati istituiti capitoli di spesa dedicati al contributo per il Consorzio, con stanziamento principale pari a 100.000 euro in conto competenza e cassa per gli interventi di cui alle lettere indicate dalla legge, mentre per gli interventi relativi alla manutenzione e riqualificazione delle sedi lo stanziamento era previsto "per memoria".
La copertura dell’onere per l’anno 2003 è stata assicurata mediante riduzione di stanziamenti iscritti all’UPB T21 del bilancio regionale. Per gli esercizi successivi, la quantificazione dell’onere è rimessa alle rispettive leggi di bilancio.
Stato di attualità
La legge contiene una disciplina di sostegno a un consorzio territoriale e prevede anche stanziamenti riferiti a esercizi finanziari specifici e a termini transitori già scaduti. Pur restando formalmente richiamata nel testo consolidato, la parte operativa appare in larga misura legata a finanziamenti e scadenze temporalmente definiti; l’utilità pratica attuale è quindi limitata alle disposizioni ancora compatibili con la programmazione e il finanziamento vigenti della Regione Lazio.
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