Salta al contenuto
Legge

L.R. FVG 25/2016

Legge di stabilità 2017.

Normativa regionaleL.R. FVG 25/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale di bilancio per il triennio 2017-2019: quantifica entrate e spese, autorizza mutui e BOR, dispone variazioni contabili e finanzia numerosi interventi in materia di attività produttive, agricoltura, ambiente, edilizia, trasporti, cultura, istruzione, lavoro, sociale e autonomie locali. È una legge a efficacia prevalentemente limitata agli esercizi 2017-2019, con alcune misure che producono effetti fino a scadenze successive o sino a esaurimento degli stanziamenti.

Legge di stabilità 2017 della Friuli Venezia Giulia

Legge di stabilità 2017 della Regione Friuli Venezia Giulia

Il provvedimento definisce il quadro finanziario regionale per il triennio 2017-2019 e introduce una vasta serie di misure settoriali, per lo più accompagnate da stanziamenti puntuali e da regole attuative specifiche. Molte disposizioni sono strettamente legate agli esercizi 2017-2019 o a termini amministrativi ravvicinati, quindi hanno oggi utilità prevalentemente storica o residuale.

Quadro finanziario generale e copertura

La legge fissa le previsioni di entrata complessive e autorizza l’applicazione di quota del risultato di amministrazione presunto 2016, vincolandola a specifiche finalità sanitarie e tecniche. Autorizza inoltre il ricorso al mercato finanziario tramite mutui fino a 68 milioni di euro per il 2017, con possibilità alternativa di finanziamento tramite Cassa depositi e prestiti e di emissione di buoni ordinari regionali nel triennio 2017-2019. Le spese di rimborso di capitale e interessi sono programmate su Missione 50 per il periodo 2017 e anni successivi.

Attività produttive, artigianato e competitività

Vengono aggiornate le regole sui compensi dei componenti esterni delle commissioni d’esame per l’artigianato, con gettone di 120 euro per giornata e rimborso spese. La Regione sostiene manifestazioni promozionali dell’artigianato, affida a soggetti esterni la gestione di alcuni incentivi per le imprese e modifica varie discipline regionali in materia di sostegno alle PMI, ai cluster tecnologici nazionali, alla formazione manageriale e ai fab-lab. Sono previsti anche contributi specifici per eventi fieristici, per progetti di responsabilità sociale d’impresa, per il rilancio di aree produttive e per iniziative territoriali puntuali, tra cui il complesso delle Miniere di Cludinico, il PIP di Moggio Udinese e la centralina idroelettrica “Rio Grasia”.

Cooperazione sociale e politiche per aree montane e svantaggiate

La disciplina della cooperazione sociale viene riformata: la Regione assume funzioni di regolamentazione, sostegno a progetti non economici, finanziamenti a enti pubblici per convenzioni con cooperative sociali, rapporti istituzionali e monitoraggio della spesa. Sono previsti fondi pluriennali per tali funzioni e un contributo straordinario a favore della cooperativa DAVIDE di Tolmezzo. La legge istituisce inoltre contributi per cooperative e associazioni operanti nei Comuni montani svantaggiati, per il sostegno alla residenza, ai servizi di prossimità, all’inclusione sociale e alla manutenzione dei borghi.

Turismo, sport, cultura e valorizzazione territoriale

La Regione finanzia numerosi interventi turistici e culturali: supporto ai campeggi in area montana, contributi per il settore termale di Monfalcone e Arta Terme, valorizzazione di infrastrutture sciistiche, manutenzione e promozione di malghe, sostegno a musei, biblioteche, associazioni culturali, carnevali storici, eventi commemorativi, linguaggi minoritari e progetti per la memoria storica. In ambito sportivo sono previste misure per impianti, manifestazioni, piste di sci nordico, palazzetti del ghiaccio, poligoni di tiro e interventi straordinari su impianti danneggiati da eventi eccezionali, oltre a contributi per attività sportive e per la Ciclovia Alpe Adria.

Agricoltura, zootecnia, apicoltura e risorse forestali

La legge introduce contributi per il conferimento del latte in montagna, per la ricerca sulla Ribolla gialla, per i servizi di consulenza zootecnica e per la promozione del formaggio Montasio. Riforma profondamente la disciplina dell’apicoltura, con nuove regole su denuncia degli alveari, finanziamenti agli apicoltori, programmi degli organismi associativi e Laboratorio Apistico Regionale. Sono inoltre previsti aiuti per le fideiussioni nelle misure UE di riconversione dei vigneti, interventi sugli alberi monumentali, sul demanio forestale e sulla manutenzione delle aree agricole pubbliche.

Ambiente, energia, rifiuti e servizi idrici

La Regione autorizza trasferimenti a favore degli enti d’ambito e poi dell’AUSIR per investimenti su depurazione e reti fognarie, con priorità agli agglomerati oggetto di infrazione UE. Sono previste agevolazioni per gli allacci alla rete fognaria, per centraline a biomassa e teleriscaldamento, per compostatori elettromeccanici nelle scuole e università, per eventi ecosostenibili delle associazioni e per la rimozione dell’amianto da edifici privati e di imprese. Ulteriori contributi riguardano bonifiche e ripristini ambientali, la prevenzione presso l’ex area EZIT di Muggia e iniziative di efficienza energetica.

Urbanistica, edilizia e paesaggio

Vengono introdotte forme sperimentali di pianificazione intercomunale tra UTI, contributi per la redazione di strumenti urbanistici e per l’adeguamento al Piano paesaggistico regionale, nonché finanziamenti per progetti di paesaggio. La Regione interviene anche su edifici di particolare rilievo, tra cui ex Caserma Cantore di Tolmezzo, complesso di Palmanova, cimiteri e beni culturali, oltre a misure per la sicurezza degli edifici scolastici paritari. Diverse disposizioni riguardano il sostegno agli enti locali per opere pubbliche e alla manutenzione straordinaria di immobili di interesse pubblico.

Trasporti e mobilità

Sono finanziati lavori sulla Ciclovia Alpe Adria, il collegamento SS 13 Pontebbana-A23, la circonvallazione sud di Mossa e servizi di trasporto complementari al TPL in ambito montano. La Regione disciplina inoltre finanziamenti per la gestione di palazzetti del ghiaccio, infrastrutture viarie e interventi su mobilità e viabilità anche nel quadro del riassetto delle funzioni provinciali.

Istruzione, formazione e lavoro

La legge amplia la formazione professionale e i contributi per i professionisti nei primi anni di attività, sostiene le scuole di musica e l’istruzione sovracomunale, finanzia il sistema universitario regionale, i progetti di ricerca e il supporto al sistema scientifico dell’Accordo SiS. Prevede inoltre sostegni al reddito per lavoratori edili licenziati nel 2017, tirocini extracurriculari in mobilità EURES, interventi per il recupero del reddito dei lavoratori e contributi a favore di enti formativi e iniziative educative speciali.

Salute e politiche sociali

Sono previsti finanziamenti per progetti su misure alternative alla detenzione per persone con dipendenze patologiche, contributi all’ASP Daniele Moro, alla casa famiglia Villa Masieri e norme sull’amministratore di sostegno con rimborso delle spese in caso di incapienza dell’amministrato. La Regione interviene anche sul sostegno ai minori stranieri non accompagnati, con rimborso integrale ai Comuni delle spese rimaste a loro carico dopo i contributi statali.

Autonomie locali, finanza locale e funzioni provinciali

Il titolo dedica un’ampia parte al riassetto finanziario degli enti locali: fondo ordinario transitorio per Comuni, UTI e Province, fondo di perequazione, fondi per investimenti, contributi per fusioni tra Comuni, compensazione di funzioni trasferite dalle Province e misure per le gestioni commissariali. Sono inoltre disciplinati il subentro regionale nei mutui, nei derivati e nei prestiti obbligazionari delle Province e la regolazione dei rapporti IMU e TEFA.

Funzionamento della Regione e fondo sociale del personale

La gestione fuori bilancio del fondo sociale dei dipendenti regionali viene soppressa e il fondo è ricondotto al bilancio regionale. La legge riscrive le norme sul fondo sociale, sulle prestazioni assistenziali, sul comitato di gestione e sui prestiti/mutui al personale, con abrogazioni coordinate di disposizioni previgenti. Sono inoltre disciplinati alcuni aspetti degli incentivi per la progettazione e realizzazione di lavori pubblici affidati ai dipendenti regionali negli anni 2014-2015.

Riconoscimento debiti fuori bilancio e norme contabili finali

La legge riconosce la legittimità di debiti fuori bilancio elencati negli allegati N e O e quantifica le relative coperture. Chiude con le variazioni di bilancio delle Tabelle da A a K, con la copertura finanziaria generale e con l’entrata in vigore immediata dalla pubblicazione, con effetto dall’1 gennaio 2017.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.