L.R. FVG 22/2016
Valorizzazione della memoria delle Portatrici Carniche e del ruolo della donna nelle due guerre
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia valorizza la memoria delle Portatrici Carniche e il ruolo della donna nelle due guerre tramite borse di studio, un premio biennale internazionale, contributi per un’area museale, sentieri e iniziative culturali, oltre a una sezione web dedicata e a un Comitato scientifico. Le principali spese sono stanziate per gli anni 2017-2018; alcune misure, come premio e finanziamenti, risultano legate a iniziative ormai concluse.
Valorizzazione della memoria delle Portatrici Carniche e del ruolo della donna nelle guerre
Valorizzazione della memoria delle Portatrici Carniche e del ruolo della donna nelle guerre
La legge della Regione Friuli Venezia Giulia promuove la conoscenza delle Portatrici Carniche come parte del patrimonio storico e culturale regionale e, più in generale, la valorizzazione del ruolo femminile nella società e nelle due guerre. Il provvedimento prevede strumenti di studio, premi, contributi per iniziative culturali e una struttura consultiva di supporto.
Finalità generali e destinatari della disciplina
La Regione riconosce e valorizza la figura delle Portatrici Carniche come esempio di forza, coraggio e dedizione, da tramandare alle nuove generazioni. L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del ruolo della donna nella società civile e riguarda esclusivamente il territorio del Friuli Venezia Giulia.
Borsa di studio in memoria delle Portatrici Carniche
È istituita una borsa di studio destinata a studenti universitari e delle scuole secondarie del Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione di studi su temi collegati alla storia delle Portatrici Carniche e al ruolo delle donne nelle due guerre.
- Le tematiche, le modalità di domanda, i requisiti e i criteri di assegnazione sono definiti da bando approvato con deliberazione della Giunta regionale.
- La norma aveva copertura finanziaria limitata agli anni 2017 e 2018.
Premio biennale internazionale “Portatrici Carniche”
È istituito un premio biennale a valenza internazionale destinato a una donna che rappresenti un esempio di coraggio, forza e dedizione nella promozione di una convivenza fondata su pace e solidarietà.
- L’assegnazione è affidata al Comitato scientifico per le Portatrici Carniche.
- La relativa spesa è prevista per l’anno 2018.
- Trattandosi di un premio periodico collegato a un’istituzione specifica del 2016, la misura appare oggi sostanzialmente storicizzata.
Aree museali e Museo della Grande Guerra di Timau
La Regione promuove la conservazione, diffusione e realizzazione di oggetti, documenti e filmati sulla storia delle Portatrici Carniche presso il Museo della Grande Guerra di Timau. A tale fine può concedere un contributo al Comune di Paluzza per realizzare un’area espositiva museale dedicata.
- La domanda andava presentata alla Direzione centrale competente in materia di cultura entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.
- Il decreto di concessione fissa i termini di realizzazione e le modalità di rendicontazione.
- La spesa era prevista per il solo anno 2017.
Recupero dei sentieri delle Portatrici Carniche
La Regione promuove il recupero e la fruizione culturale e turistica dei sentieri che ripercorrono i tracciati storici delle Portatrici Carniche.
- Può concedere un contributo al Club Alpino Italiano per la realizzazione degli interventi.
- La domanda deve essere presentata alla Direzione centrale competente in materia di cultura.
- Il decreto di concessione deve essere adottato entro 90 giorni dalla domanda e stabilisce termini e modalità di rendicontazione.
- La spesa era prevista per l’anno 2018.
Sezione dedicata sul sito ERPAC
La Regione promuove la creazione di un’apposita sezione dedicata alla memoria delle Portatrici Carniche nel sito web dell’ERPAC, con finalità di divulgazione interattiva.
- La previsione è accompagnata da uno stanziamento di spesa per gli anni 2017 e 2018.
Contributi per iniziative culturali e itinerari
La Regione è autorizzata a realizzare direttamente iniziative e a concedere contributi a soggetti pubblici e privati per:
- la rievocazione della figura e dell’opera delle Portatrici Carniche;
- la creazione di itinerari culturali centrati sulle Portatrici Carniche e sulla storia delle donne nelle due guerre.
La Giunta regionale determina le risorse da destinare agli interventi, sentito il Comitato scientifico. I bandi approvati dalla Giunta, su proposta dell’Assessore competente in materia di cultura, definiscono:
- termini e modalità di presentazione delle domande;
- requisiti dei beneficiari;
- eventuali esclusioni;
- criteri di concessione e rendicontazione.
Comitato scientifico per le Portatrici Carniche
È istituito presso la Presidenza della Regione il Comitato scientifico per le Portatrici Carniche, con funzioni di supporto all’attuazione della legge. Svolge in particolare:
- proposte di iniziative di sensibilizzazione, informazione e diffusione della storia e dei valori delle Portatrici Carniche;
- funzioni di giuria per il premio internazionale;
- pareri su ogni altro tema inerente l’attuazione della legge.
Il Comitato è costituito con decreto del Presidente della Regione ed è composto da:
- un Presidente;
- sei componenti scelti tra dirigenti regionali competenti in cultura, istruzione, ricerca e università, pari opportunità e/o esperti di turismo, storia contemporanea, valorizzazione museale e territorio montano carnico.
Ne fanno inoltre parte:
- il vincitore della borsa di studio;
- la vincitrice del premio internazionale.
Fino alla proclamazione dei vincitori, il Comitato opera solo con i componenti iniziali. Le funzioni di segreteria sono svolte dall’Ufficio di Gabinetto. Il Comitato disciplina il proprio funzionamento e può invitare esperti o soggetti interessati. Ai componenti esterni spetta solo il rimborso delle spese di viaggio. I componenti di cui alla composizione iniziale durano in carica cinque anni, gli altri due anni.
Norme finanziarie e limiti temporali
La legge quantifica puntualmente gli oneri per ciascuna iniziativa, imputandoli al bilancio regionale 2017-2019. In sintesi, gli stanziamenti riguardano soprattutto gli anni 2017 e 2018 e coprono borse di studio, premio, contributi per area museale, sentieri, sezione web, iniziative culturali e rimborsi del Comitato.
Dal contenuto della legge emerge una disciplina fortemente legata a specifiche iniziative e a stanziamenti temporalmente circoscritti, con numerose previsioni operative concentrate nel biennio 2017-2018.
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