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Ordinanza

Ordinanza n. 106/2026 - Bolzano, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600195

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Trentino-Alto Adige - Bolzano, Sez. autonomaOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del ricorso gerarchico contro il giudizio medico di temporanea non idoneità alla guida per sei mesi, confermato dalla commissione medica provinciale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del ricorso gerarchico e i precedenti giudizi medico-legali di non idoneità temporanea alla guida per le categorie A, B e C, chiedendone l'annullamento e la sospensione dell'efficacia. A sostegno del periculum in mora ha dedotto che il divieto rende più difficile raggiungere le cure oncologiche in corso, aumenta gli oneri organizzativi per l'assistenza sanitaria e limita la vita autonoma e l'attività lavorativa, svolta come operaio altamente specializzato su diversi cantieri.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare perché non è stato dimostrato un pregiudizio grave e irreparabile: le conseguenze prospettate consistono principalmente in maggiori difficoltà organizzative e in limitazioni della vita personale e professionale. Nel bilanciamento degli interessi prevale l'interesse pubblico alla sicurezza della circolazione stradale; inoltre, la temporanea non idoneità è destinata a cessare alla data indicata nel provvedimento. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Nach Einsicht in Art. 55 VwPO;

    La disposizione è richiamata quale base processuale per la decisione sull'istanza cautelare; il TAR ne applica il requisito del periculum in mora e respinge la sospensione in assenza di un pregiudizio grave e irreparabile.

Massime di principio

  • La tutela cautelare richiede la dimostrazione di un pregiudizio grave e irreparabile; difficoltà organizzative e limitazioni della vita personale o professionale, se non concretamente qualificate come irreparabili, non bastano a integrare il periculum in mora.
  • Nel valutare la sospensione di un provvedimento temporaneo di non idoneità alla guida, l'interesse privato alle esigenze personali, sanitarie e lavorative va bilanciato con l'interesse pubblico alla sicurezza della circolazione; quest'ultimo può prevalere quando il pregiudizio allegato non è grave e irreparabile e la misura ha durata limitata.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelarePatenti e abilitazioni alla guida
RamiProcesso amministrativoTrasporti e circolazione
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

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