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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A486 n. 31003 del 05/12/2023

ENEL DISTRIBUZIONE-RIMOZIONE COATTA DISPOSITIVI SMART METERING

AGCMA486

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento riguarda la revisione di impegni precedentemente resi obbligatori dall’AGCM nel contesto di un’istruttoria per possibile abuso di posizione dominante nel mercato dello smart metering elettrico. e-distribuzione S.p.A. ed Enel S.p.A. hanno chiesto la revoca di alcuni impegni alla luce dell’evoluzione tecnologica e, in particolare, della diffusione dei contatori di seconda generazione (2G). L’Autorità ha ritenuto che le nuove condizioni di fatto rendessero gli impegni non più strettamente necessari e ha accolto le istanze, revocando gli impegni indicati.

e-distribuzione S.p.A. ed Enel S.p.A.: revisione e revoca di impegni resi vincolanti in un procedimento ex art. 102 TFUE sullo smart metering; istanze accolte

e-distribuzione / Enel – revisione e revoca di impegni in materia di smart metering elettrico

Il provvedimento riguarda la revisione di impegni resi vincolanti dall’AGCM nell’ambito di un procedimento ex art. 102 TFUE relativo al mercato dello smart metering elettrico. L’Autorità ha accolto le istanze di e-distribuzione S.p.A. ed Enel S.p.A., revocando alcuni impegni alla luce dell’evoluzione tecnologica del settore.

Origine dell’istruttoria e oggetto dell’originario intervento dell’Autorità

Nel 2015 l’Autorità aveva avviato un’istruttoria nei confronti di Enel Distribuzione S.p.A. (oggi e-distribuzione S.p.A.) e della controllante Enel S.p.A. per accertare eventuali violazioni dell’art. 102 TFUE nel mercato dello smart metering elettrico. L’attenzione era rivolta a possibili condotte abusive escludenti nei confronti di soggetti diversi dal distributore, interessati a operare nei servizi post-contatore di lettura avanzata dei consumi di energia elettrica.

Nel 2016 l’AGCM aveva reso obbligatori, ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990, gli impegni presentati dalle Parti. Tale decisione non fissava un termine temporale di cessazione degli impegni stessi.

Istanza di revisione presentata nel 2023

Nel novembre 2023 e-distribuzione S.p.A. ha chiesto la revisione degli impegni nn. 1, 2 e 6, sostenendo che il contesto di mercato e tecnologico fosse profondamente mutato rispetto al momento dell’accettazione degli impegni. In particolare, la società ha richiamato il piano di sostituzione dei contatori della clientela con dispositivi di seconda generazione (2G) nelle aree in cui opera in concessione.

Enel S.p.A. ha presentato una propria istanza, subordinata all’eventuale accoglimento di quella della controllata, per ottenere la revisione anche dei correlati impegni gravanti su di essa.

Valutazione dell’AGCM sul mutamento delle condizioni di fatto

L’Autorità ha ritenuto che le informazioni fornite dalle Parti dimostrassero una modifica delle condizioni di fatto rilevanti per il settore. A distanza di circa sette anni dall’accettazione degli impegni, questi non sono stati più considerati strettamente necessari per assicurare la possibile concorrenza di operatori terzi nei servizi post-contatore di smart metering elettrico.

Elemento decisivo è stato il rilievo attribuito ai contatori 2G, dotati di una seconda linea di comunicazione c.d. "open", separata da quella utilizzata per il servizio di telegestione. Secondo l’Autorità, tale architettura consente agli in-home device sviluppati da terzi di dialogare direttamente con il contatore e di accedere ai dati di consumo, senza necessità di ricorrere al modulo MOME o allo SmarticoloInfo previsti dagli impegni. La medesima evoluzione ha reso non più necessaria anche la tecnologia alternativa dei dispositivi conta-impulsi.

Decisione finale: accoglimento delle istanze e revoca degli impegni

L’AGCM ha quindi deliberato:

  • l’accoglimento dell’istanza di revisione presentata da e-distribuzione S.p.A. il 9 novembre 2023;
  • l’accoglimento dell’istanza di revisione presentata da Enel S.p.A. il 13 novembre 2023;
  • la conseguente revoca degli impegni resi vincolanti con la delibera del 6 settembre 2016, con riferimento in particolare agli impegni n. 1, n. 2 e n. 6 di e-distribuzione S.p.A. e agli impegni di Enel S.p.A. non ancora esauriti alla data del provvedimento.

L’Autorità ha precisato che gli obblighi relativi agli impegni nn. 3, 4 e 5 di e-distribuzione S.p.A. devono invece ritenersi già ottemperati.

Profili procedurali finali

Il provvedimento dispone la notifica alle parti interessate e la pubblicazione nel Bollettino dell’Autorità. È altresì richiamata la possibilità di impugnazione dinanzi al TAR Lazio, nei termini di legge, oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Punti principali

Origine del procedimento e precedente decisione sugli impegni

L’istruttoria era stata avviata nel 2015 nei confronti di Enel Distribuzione S.p.A. (oggi e-distribuzione S.p.A.) e della controllante Enel S.p.A. per verificare possibili violazioni dell’art. 102 TFUE nel mercato dello smart metering elettrico, con particolare riguardo a eventuali condotte escludenti nei confronti di operatori terzi attivi nei servizi post-contatore di lettura avanzata dei consumi. Nel 2016 l’Autorità aveva reso obbligatori gli impegni presentati dalle Parti ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990, senza fissare un termine finale di efficacia.

Istanza di revisione e mutamento del contesto tecnologico

Nel novembre 2023 e-distribuzione ha chiesto la revisione degli impegni nn. 1, 2 e 6, motivandola con le modifiche intervenute nel settore, soprattutto con la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli di seconda generazione (2G) nelle aree in concessione. Enel S.p.A. ha presentato un’istanza correlata per ottenere, in caso di accoglimento della domanda della controllata, la revisione anche dei propri impegni.

Valutazione dell’Autorità

L’AGCM ha ritenuto che le informazioni sul piano di installazione dei contatori 2G dimostrassero una modifica delle condizioni di fatto rilevanti. In particolare, la presenza nei nuovi contatori di una seconda linea di comunicazione "open", separata da quella destinata alla telegestione, consente agli in-home device di soggetti terzi di dialogare direttamente con il contatore e accedere ai dati di consumo senza ricorrere al modulo MOME o allo SmarticoloInfo previsti negli impegni, rendendo non più necessaria anche la tecnologia alternativa dei conta-impulsi.

Esito del procedimento

L’Autorità ha accolto le istanze e deliberato la revoca degli impegni resi vincolanti con la delibera del 6 settembre 2016. La revoca riguarda in particolare gli impegni n. 1, n. 2 e n. 6 di e-distribuzione S.p.A. e gli impegni di Enel S.p.A. non ancora integralmente eseguiti alla data del provvedimento; gli obblighi relativi agli impegni nn. 3, 4 e 5 di e-distribuzione sono invece considerati già ottemperati.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfueimpegnismart meteringmercato rilevante

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