Sentenza n. 11431/2026 - Roma, Sezione 5Q
RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DEL MAECI.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio del MAECI sull'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso avverso il silenzio serbato dal MAECI in relazione alla richiesta di visto d'ingresso nel territorio nazionale per lavoro subordinato. Nelle more dell'esame dell'istanza cautelare ex art. 55 c.p.a., l'Amministrazione ha comunicato che la competente sede consolare aveva convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza di visto e avviare il relativo procedimento. Tale attivazione procedimentale ha fatto venir meno, secondo il Collegio, l'interesse alla pronuncia richiesta contro il silenzio dell'Amministrazione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ritenendo che l'avvenuta convocazione del ricorrente e l'attivazione del procedimento per il rilascio del visto eliminassero l'interesse a ottenere una pronuncia sul silenzio del MAECI. Le spese di lite sono state integralmente compensate, in ragione del flusso massiccio di richieste di visto gravante sulla Rappresentanza competente e della particolare complessità dell'iter procedimentale.
Norme richiamate
Il riferimento riguarda la domanda cautelare proposta nelle more del giudizio; il provvedimento non svolge un'interpretazione specifica della disposizione.
Massime di principio
- Il ricorso avverso il silenzio è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nelle more del giudizio, l'amministrazione avvia concretamente il procedimento richiesto, rendendo non più attuale l'interesse del ricorrente a ottenere una pronuncia contro l'inerzia.
- La convocazione dell'istante da parte dell'ufficio competente per formalizzare l'istanza di visto può integrare un'attivazione procedimentale sufficiente a far venir meno l'interesse alla decisione sul ricorso avverso il silenzio, se il giudice ritiene così superata l'inerzia contestata.
- La compensazione integrale delle spese può essere disposta quando la sopravvenuta improcedibilità interviene in un contesto caratterizzato da un flusso massiccio di richieste di visto e dalla particolare complessità dell'iter procedimentale.
Come è indicizzato
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