L.R. Molise 2/2011
Legge finanziaria regionale 2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanziaria regionale Molise 2011 rifinanzia numerose leggi e disciplina spese, contributi, anticipazioni e misure organizzative per il solo esercizio 2011, con alcuni effetti specifici anche su 2012-2013 e con singole disposizioni transitorie o di durata limitata (es. tesseri, contributi, esenzioni e piani).
Legge finanziaria regionale 2011 del Molise
Legge finanziaria regionale 2011 del Molise
La legge detta la manovra finanziaria della Regione Molise per l’esercizio 2011, con rifinanziamenti, nuove autorizzazioni di spesa, modifiche a leggi settoriali e misure organizzative e di contenimento della spesa. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2011 o comunque a specifici esercizi o termini puntuali.
Rifinanziamenti e coperture di bilancio
La legge autorizza il rifinanziamento, per il solo esercizio 2011, di numerose leggi regionali di spesa indicate nella tabella A allegata. Per gli esercizi 2012 e 2013 la copertura è assicurata dagli stanziamenti del bilancio pluriennale. Sono inoltre previste iscrizioni di residui di stanziamento e varie coperture su specifiche UPB e capitoli di bilancio.
Celebrazioni, iniziative culturali e contributi ad enti e associazioni
Sono autorizzate spese per la partecipazione della Regione alla Mostra delle Regioni d’Italia per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con stanziamento di 300.000 euro, e ulteriori 200.000 euro per la messa in sicurezza della strada di Monte Marrone. È prevista anche la partecipazione alla consegna dell’olio per la lampada votiva di Assisi, con 100.000 euro. Per il 2011 sono stanziati 100.000 euro per il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso; per il triennio 2011-2013 è riconosciuto un contributo annuo di 30.000 euro all’associazione “Amici della musica” di Campobasso. Gli avanzi economici della Fondazione Molise Cultura al 31 dicembre 2013 sono destinati al finanziamento degli oneri correnti della Fondazione.
Interventi in materia di sport, turismo, montagna e promozione culturale
La legge modifica la disciplina sugli impianti sciistici di interesse locale, precisando criteri, programmazione triennale, soggetti beneficiari e misura dei contributi, fino all’80% della spesa ammissibile. Interviene anche sulla promozione culturale e sulla promozione dello sport, sostituendo la logica delle sponsorizzazioni con quella dei contributi. È modificata inoltre la disciplina della promozione turistica, con regole sui programmi annuali/triennali e sull’approvazione tacita decorso il termine.
Edilizia, bioedilizia e interpretazione autentica
Sono apportate modifiche alla legge regionale sul rilancio del settore edilizio e sulla bioedilizia, estendendo alcune previsioni e chiarendo, in via di interpretazione autentica, che gli ampliamenti in deroga ai regolamenti locali sono consentiti entro i limiti necessari per raggiungere le quote che consentono l’agibilità.
Personale regionale, incarichi extraistituzionali e organizzazione amministrativa
La legge interviene sull’ordinamento del personale regionale, autorizzando il direttore generale ad accettare incarichi extraistituzionali temporanei e occasionali per i dipendenti regionali, previa autorizzazione e nulla osta. Prevede anche procedure selettive per assunzioni a tempo indeterminato con valorizzazione dell’esperienza maturata in amministrazione regionale, enti strumentali e strutture commissariali; la disposizione è però stata dichiarata costituzionalmente illegittima nella parte indicata dalla sentenza n. 287/2013.
Sanità, accreditamento e sistema sanitario regionale
Sono introdotte misure per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie, con termine finale fissato al 30 giugno 2011 e mantenimento, fino a quella data, del regime di accreditamento provvisorio. È destinato inoltre 55 milioni di euro dell’avanzo 2009 alla copertura del disavanzo sanitario 2010. La legge interviene anche sulla spesa farmaceutica, sulle attività di informazione scientifica indipendente e sul commissariamento dell’ASR Molise.
Agricoltura, tartufi e semplificazione amministrativa
È prevista una semplificazione amministrativa in agricoltura tramite presentazione delle istanze per il tramite dei CAA, con silenzio-assenso decorso il termine stabilito. In materia di tartufi sono inasprite le sanzioni, ridisciplinata la tassa di concessione annuale per il tesserino di idoneità e istituito un contributo di solidarietà, con esenzione per alcune fattispecie e destinazione delle entrate ad attività di sostenibilità ambientale e valorizzazione della tartuficoltura.
Trasporto pubblico locale e mobilità interna
La legge modifica la disciplina del trasporto pubblico locale, ridefinendo rete dei servizi minimi, procedure di approvazione e divieto di rinnovo tacito o espresso dei contratti di servizio. È prevista anche una sperimentazione di navetta ferroviaria sulla tratta Isernia-Sesto Campano, con relazione al Consiglio entro il 30 giugno 2011.
Misure finanziarie, patto di stabilità e indebitamento
È autorizzato un mutuo di 27 milioni di euro per investimenti, subordinato all’effettiva contrazione del mutuo. La Regione è autorizzata a rideterminare gli impegni e pagamenti del 2011 per rispettare il patto di stabilità; gli enti dipendenti devono rispettare i relativi limiti. È istituito un osservatorio interno per il Patto di stabilità. Sono inoltre previste regole di controllo preventivo sugli impegni e pagamenti, una quota fino allo 0,5% delle risorse dei capitoli per attività preparatorie e l’adeguamento futuro alla riforma dell’armonizzazione contabile.
Disposizioni varie e interventi settoriali
La legge comprende inoltre misure sui vitalizi, sui trattamenti economici di specifiche figure apicali, sui compensi della Commissione regionale per la parità, sul difensore civico, sulle garanzie fideiussorie a sostegno del piano di rilancio del tessile, sugli interventi per danni alluvionali del 2010 e sul microcredito. Sono anche previste proposte di legge future per il registro tumori e per la riorganizzazione delle politiche industriali.
Limiti temporali e regimi transitori più rilevanti
Numerose misure valgono solo per il 2011; alcune hanno effetti su 2012-2013 o sino a specifiche scadenze. In particolare:
- la modifica sui vitalizi decorre dall’anno 2012;
- il procedimento di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie deve chiudersi entro il 30 giugno 2011;
- l’esenzione dalla tassa automobilistica per veicoli a doppia alimentazione riguarda immatricolazioni o collaudi effettuati tra l’entrata in vigore della legge e il 31 dicembre 2011;
- la sperimentazione ferroviaria deve essere riferita al Consiglio entro il 30 giugno 2011;
- alcune norme sono state successivamente dichiarate incostituzionali o modificate da leggi regionali successive.
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