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Legge

L.R. Molise 3/2011

Bilancio regionale di competenza e di cassa 2011 - Bilancio pluriennale 2011/2013

Normativa regionaleL.R. Molise 3/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di competenza e di cassa della Regione Molise per il 2011 e il bilancio pluriennale 2011-2013, fissando stanziamenti, fondi di riserva, utilizzo dell’avanzo presunto e della cassa iniziale, autorizzando un mutuo di 27 milioni per investimenti. Disciplina inoltre variazioni di bilancio, bilanci degli enti dipendenti e decorrenza dal 4 febbraio 2011.

Bilancio regionale Molise 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013

Bilancio regionale Molise 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013

La legge approva il bilancio regionale di competenza e di cassa per l’esercizio 2011 della Regione Molise e il bilancio pluriennale per il triennio 2011/2013. Definisce gli stanziamenti, i fondi di riserva, le autorizzazioni di spesa e le regole di gestione finanziaria applicabili nell’anno 2011.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2011 sono approvati:

  • lo stato di previsione delle entrate di competenza per euro 1.664.816.678,33;
  • lo stato di previsione delle entrate di cassa per euro 3.016.768.932,06;
  • lo stato di previsione delle spese di competenza per euro 1.664.816.678,33;
  • lo stato di previsione delle spese di cassa per euro 3.016.768.932,06.

Sono inoltre autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione e ogni altra somma dovuta per l’anno 2011, nonché l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi regionali.

Classificazione del bilancio e allegati

Le entrate del bilancio 2011 sono ripartite in sei titoli, categorie e unità previsionali di base secondo la disciplina contabile regionale richiamata. Le spese sono ripartite in unità previsionali di base e funzioni obiettivo, organizzate in aree di coordinamento.

Al bilancio annuale sono allegati i prospetti relativi a:

  • quadro riassuntivo di entrate e spese di competenza e cassa;
  • raffronto delle entrate e spese finanziate da fondi UE e statali a destinazione vincolata;
  • elenco dei capitoli collegati alle unità previsionali di base;
  • spese obbligatorie;
  • garanzie fideiussorie e fondi di garanzia;
  • capitoli finanziati con il mutuo di euro 27.000.000,00;
  • saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2010;
  • utilizzo del presunto avanzo di amministrazione;
  • rispetto del vincolo di indebitamento.

Autonomia contabile del Consiglio regionale

Per l’anno 2011 la spesa corrente per assicurare l’autonomia del Consiglio regionale è fissata in euro 10.866.833,08, con imputazione alle unità previsionali di base n. 010 e n. 011 della funzione obiettivo n. 1.

Bilancio pluriennale

È adottato il bilancio pluriennale 2011/2013, secondo la tabella allegata alla legge.

Avanzo presunto e giacenze di cassa iniziali

È autorizzata l’iscrizione nello stato di previsione dell’entrata di:

  • euro 282.708.532,00 a titolo di presunto avanzo di amministrazione;
  • euro 171.213.000,00 a titolo di giacenze presunte di cassa all’inizio dell’esercizio 2011.

Oneri continuativi, fondi di riserva e residui cancellati

La legge dispone l’autorizzazione di spesa per l’esercizio 2011 per le leggi regionali e statali vigenti che regolano attività o interventi continuativi o ricorrenti, nei limiti indicati nei capitoli di bilancio.

Sono istituiti:

  • un fondo di riserva per spese obbligatorie di euro 526.717,03;
  • un fondo di riserva per spese impreviste di euro 30.000,00;
  • un fondo per il pagamento di somme eliminate dai residui passivi e ancora esigibili, con dotazione 2011 di euro 250.000,00;
  • un fondo di riserva di cassa di euro 2.816.023,93.

L’utilizzo di tali fondi è disciplinato dalla normativa contabile regionale richiamata.

Mutuo per spese di investimento

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre un mutuo di euro 27.000.000,00 per finanziare le spese di investimento indicate nell’allegato, al netto delle entrate vincolate. Il prestito deve essere contratto alle migliori condizioni di mercato, con tasso nominale non superiore al 6% e durata minima di ammortamento di 20 anni. Le rate decorrono dal 2012 fino all’estinzione del prestito e l’utilizzo delle somme è ammesso solo in caso di effettiva contrazione del mutuo.

Funzioni trasferite dallo Stato e enti dipendenti

Per le funzioni trasferite dallo Stato, in assenza di legislazione regionale, si applica la normativa statale.

Sono approvati i bilanci di previsione 2011 di vari enti dipendenti dalla Regione, tra cui enti turistici, enti per il diritto allo studio, agenzie regionali e istituti per case popolari e studi storici. Tali enti devono ristabilire il pareggio contabile se la contribuzione regionale prevista non coincida con quella effettivamente realizzata.

Variazioni di bilancio

Nel corso del 2011 la Giunta regionale può apportare variazioni al bilancio con provvedimenti amministrativi per:

  • istituire nuove unità previsionali di entrata e iscrivere entrate vincolate da Stato o Unione europea con le relative spese;
  • effettuare variazioni compensative tra unità previsionali di base collegate nella stessa funzione obiettivo, programma o progetto;
  • effettuare ulteriori variazioni compensative anche tra unità diverse se necessarie per intese istituzionali di programma o altri strumenti di programmazione negoziata.

Durata ed entrata in vigore

L’esercizio finanziario 2011 decorre dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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