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Sentenza

Sentenza del 15/12/2017 n. 370 - Comm. Trib. Prov. Pavia

Accertamento in Dogana dell'Iva all'importazione - Competenza alla riscossione dell'IVA.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'individuazione dell'autorità competente ad accertare e riscuotere l'IVA all'importazione collegata ai dazi doganali. La competenza dipende dal rapporto temporale tra immissione in libera pratica e immissione in consumo delle merci importate da Paesi extra-UE. Se la libera pratica precede l'immissione in consumo e l'IVA viene assolta successivamente, al momento dell'estrazione delle merci dal deposito fiscale mediante reverse charge, la competenza spetta all'Agenzia delle Entrate. Se invece libera pratica e immissione in consumo sono contestuali, l'Agenzia delle Dogane riscuote sia i dazi sia l'IVA, in ragione dell'economicità e della concentrazione del procedimento.

La decisione

La Corte di Cassazione ha distinto le due fattispecie: l'Agenzia delle Entrate è competente per l'IVA quando l'immissione in libera pratica precede temporalmente l'immissione in consumo e l'imposta è assolta in un momento successivo tramite reverse charge; l'Agenzia delle Dogane è invece competente quando l'immissione in consumo è contestuale alla libera pratica, riscuotendo unitariamente dazi e IVA. Il testo non indica l'esito processuale concreto né l'identità delle parti.

Norme richiamate

  • Sentenza della Corte di Cassazione n. 16459 del 5 agosto 2016

    La competenza alla riscossione dell'IVA all'importazione deve essere individuata considerando il momento in cui avviene l'immissione in consumo rispetto all'immissione in libera pratica.

  • Meccanismo del reverse charge

    Quando l'IVA non viene assolta contestualmente allo sdoganamento, ma al momento dell'estrazione delle merci dal deposito fiscale, mediante inversione contabile, l'accertamento e la riscossione rientrano nella competenza dell'Agenzia delle Entrate.

Massime di principio

  • Per individuare l'autorità competente non è sufficiente verificare che vi sia stata un'importazione: occorre ricostruire la sequenza temporale tra libera pratica, deposito fiscale e immissione in consumo.
  • Se libera pratica e immissione in consumo sono contestuali, l'IVA è normalmente riscossa dall'Agenzia delle Dogane insieme ai dazi doganali.
  • Se la libera pratica precede l'immissione in consumo e l'IVA viene assolta successivamente tramite reverse charge, la competenza passa all'Agenzia delle Entrate.
  • La documentazione doganale e contabile deve dimostrare con precisione il momento dell'estrazione dal deposito e quello dell'assolvimento dell'IVA, poiché tali elementi determinano l'autorità competente.
  • In caso di contestazioni, la competenza va valutata in concreto sulla base del regime doganale applicato e dell'effettivo momento di immissione in consumo, non soltanto sulla qualificazione formale dell'operazione come importazione.

Testo integrale

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