Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 15/12/2017 n. 208 - Comm. Trib. Prov. Mantova

Accertamento - Determinazione del reddito - Operazioni soggettivamente/oggettivamente inesistenti - Legittima detrazione - Onere della prova contraria a carico del contribuente - Insussistenza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la legittimità della detrazione dell’IVA relativa a operazioni ritenute soggettivamente o oggettivamente inesistenti. L’Amministrazione finanziaria aveva contestato l’effettività delle operazioni sulla base di elementi presuntivi riferiti al cedente, quali la natura di cartiera, l’assenza di una struttura autonoma operativa e il mancato versamento dell’IVA. Il contribuente sosteneva, invece, la legittimità della detrazione, verosimilmente facendo leva sulla regolarità della documentazione e della contabilità.

La decisione

È stato ribadito che, quando l’Amministrazione finanziaria fornisce elementi gravi, precisi e concordanti idonei a dimostrare l’inesistenza delle operazioni o la consapevolezza del cessionario circa la frode, spetta al contribuente fornire la prova contraria dell’effettività delle operazioni e della propria estraneità alla frode. La mera regolarità formale della contabilità e delle fatture non è sufficiente. Nel caso descritto, non risulta riconosciuta la legittimità della detrazione, con esito sostanzialmente favorevole all’Amministrazione finanziaria.

Norme richiamate

  • Normativa IVA sulla detrazione dell’imposta

    La detrazione dell’IVA presuppone l’effettività dell’operazione. Non è sufficiente che la fattura sia formalmente corretta se l’operazione è inesistente o inserita in un meccanismo fraudolento.

  • Principi giurisprudenziali in materia di prova presuntiva

    Una volta che l'Amministrazione finanziaria abbia provato, anche a mezzo di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, gli elementi di fatto attinenti al cedente, è onere del cessionario fornire la prova contraria.

    L’Amministrazione può fondare l’accertamento anche su presunzioni e su verbali relativi a controlli effettuati nei confronti di altri contribuenti, purché gli elementi raccolti siano qualificati e coerenti. A quel punto l’onere probatorio si sposta sul contribuente.

Massime di principio

  • La regolarità formale di fatture, registri e pagamenti non dimostra da sola che l’operazione sia realmente avvenuta.
  • Se il cedente presenta indici di anomalia, come natura di cartiera, assenza di struttura operativa o mancato versamento dell’IVA, il cessionario deve dimostrare concretamente l’effettività dell’acquisto.
  • La prova contraria può richiedere documenti e circostanze sostanziali, quali contratti, ordini, consegne, movimentazione dei beni, pagamenti tracciabili, rapporti commerciali effettivi e verifica dell’affidabilità del fornitore.
  • In presenza di presunzioni gravi, precise e concordanti dell’Amministrazione, il contribuente deve dimostrare non solo l’esistenza formale dell’operazione, ma anche di non essere consapevole della frode o di non aver potuto ragionevolmente conoscerla.
  • I verbali e gli elementi acquisiti in controlli svolti su altri soggetti possono essere utilizzati nell’accertamento, purché siano pertinenti e idonei a sostenere la contestazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.