Cassazione Penale, Sentenza n. 8788/2024 del 28/02/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Giuliano ha impugnato l'ordinanza del 16/06/2023 con cui la Corte d'appello di Napoli, giudice dell'esecuzione, ha rigettato la sua richiesta di rettifica dell'ordine di esecuzione delle pene concorrenti (ordine del 12/10/2021, n. 1038/2021 SIEP) e di nuovo conteggio cumulativo comprensivo di tutte le condanne, riservando separata soltanto la sentenza del Tribunale di Napoli del 7/01/2019. Il ricorrente contestava che le sentenze e i provvedimenti di cumulo (tra cui il cumulo del 3/11/2006 n. 216/06 e quello del 17/02/2011 n. 512/2011, poi assorbito nel 12/10/2021) dovessero essere unificate nel medesimo conteggio perché i reati erano stati commessi in periodi che si sovrappongono all'esecuzione delle pene già cumulate; inoltre rilevava che aveva commesso un reato in data 7/01/2019 durante l'esecuzione e ciò avrebbe dovuto comportare un nuovo frazionamento del cumulo e diversa ricostruzione del periodo da espiare.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso per carenza di motivazione dell'ordinanza impugnata. Ha ritenuto la motivazione della Corte di appello 'scarna' e poco chiara rispetto al rigetto, ed ha richiamato il principio secondo cui l'unità del rapporto esecutivo si applica alle pene per reati commessi prima dell'inizio della detenzione, mentre se il condannato commette un nuovo reato durante l'esecuzione si deve procedere a un ulteriore cumulo comprendente la parte residua del cumulo precedente non ancora espiata, senza le limitazioni dell'art. 78 cod. pen. Per tali ragioni l'ordinanza è stata annullata e la causa rinviata alla Corte d'appello di Napoli per nuovo giudizio.
Norme richiamate
art. 78 cod. pen.
Richiamato come norma che disciplina i limiti del cumulo quando non si tratta di reato commesso durante l'esecuzione; la Corte osserva però che il nuovo cumulo conseguente a reato commesso durante l'esecuzione non è sottoposto alle limitazioni previste dall'art. 78
Principio dell'unità del rapporto esecutivo (giurisprudenza)
Il principio tutela il condannato evitando distinte esecuzioni delle pene per reati commessi prima dell'inizio della detenzione; non impedisce invece che, se il condannato commette un nuovo reato durante l'esecuzione, si effettui un ulteriore cumulo comprendente la parte di pena residua non ancora espiata
Cass. pen., Sez. 1, n. 13985 del 25/02/2020, Rv. 278939
Sez. 1, n. 13985 del 25/02/2020, Rv. 278939
La sentenza è richiamata quale precedente che chiarisce la distinzione tra cumulo unitario per reati commessi prima della detenzione e nuovo cumulo per reato commesso durante l'esecuzione; conferma che in quest'ultimo caso si include la parte residua del cumulo precedente senza applicare le limitazioni di cui all'art. 78
Massime di principio
- L'unità del rapporto esecutivo si applica per riunire pene relative a reati commessi prima dell'inizio della detenzione, per evitare la distinta esecuzione delle sanzioni
- Se il condannato commette un nuovo reato durante l'esecuzione di pene già cumulate, si deve procedere a un nuovo cumulo che comprende la parte residua non ancora espiata del cumulo precedente, e tale cumulo non è soggetto alle limitazioni previste dall'art. 78 cod. pen.
- La sovrapposizione temporale tra periodo di esecuzione e tempo di commissione di reati è una circostanza decisiva: se sussiste, può giustificare l'inclusione delle singole condanne nel medesimo conteggio o il frazionamento del cumulo, a seconda di quando i reati sono stati posti in essere
- Le decisioni del giudice dell'esecuzione devono essere adeguatamente motivate: un rigetto sintetico o poco chiaro può essere annullato per carenza di motivazione e rinviare il giudizio al giudice competente
- In caso di dubbio sulla temporalità e sulla concorrenza delle pene, è opportuno ricostruire cronologicamente i periodi di detenzione, le date di commissione dei reati e le date di passaggio in giudicato delle sentenze per determinare correttamente l'ambito di applicazione dell'unità del rapporto esecutivo e del nuovo cumulo
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