Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 28 del 05/06/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS in dotazione del Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari utilizzati per funzioni di interesse e sicurezza pubblici. Cessazione del riconoscimento di equiparazione per uno degli UAS equiparati con DD 23/2023.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti28

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell'art. 746 del Codice della navigazione, l'equiparazione ad aeromobile di Stato di tre droni UAS in dotazione alla Polizia locale di Bari, con efficacia dal 15 aprile 2025. Contestualmente dispone la cessazione dell'equiparazione già accordata con decreto direttoriale n. 23 dell'8 maggio 2023 per un diverso velivolo DJI Phantom 4 Pro V2.0, ormai posto fuori uso. L'equiparazione resta limitata all'effettivo impiego degli aeromobili per le finalità istituzionali e pubbliche della Polizia locale e potrà cessare se verrà meno tale utilizzazione.

Riconoscimento dell'equiparazione ad aeromobile di Stato di tre UAS in dotazione alla Polizia locale di Bari e cessazione dell'equiparazione di un UAS già autorizzato

Riconoscimento dell'equiparazione ad aeromobile di Stato di UAS della Polizia locale di Bari

Il decreto direttoriale della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce, ai sensi dell'articolo 746 del Codice della navigazione, l'equiparazione ad aeromobile di Stato di tre aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione alla Polizia locale di Bari. Il provvedimento interviene anche per far cessare il precedente riconoscimento riferito a un UAS non più utilizzato.

Base normativa e presupposti del provvedimento

L'atto richiama il Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425 e il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La disciplina richiamata serve a inquadrare gli UAS impiegati in attività svolte sotto il controllo e la responsabilità di un'amministrazione pubblica, per finalità di interesse pubblico.

Istanza della Polizia locale di Bari e flotta interessata

Il decreto prende atto dell'istanza presentata dalla Polizia locale di Bari il 15 aprile 2025, con la quale è stato chiesto il riconoscimento di equiparazione per tre nuovi UAS, oltre a uno già precedentemente riconosciuto e poi posto fuori uso. Gli aeromobili indicati sono:

  • DJI Mini 2, targa D-FLIGHT ITA-1414146, numero di serie 3Q4CHAN3A369R8;
  • DJI Mini 4 Pro, targa D-FLIGHT ITA-1195586, numero di serie 1581F6Z9C249300305XN;
  • DJI Mavic 3T Enterprise, targa D-FLIGHT ITA-1898028, numero di serie 1581F5FJC246100EJY8Z.

Attività di interesse pubblico svolte con gli UAS

La richiesta è motivata dal fatto che gli UAS sono impiegati ordinariamente su tutto il territorio nazionale per lo svolgimento di funzioni istituzionali di interesse pubblico e di sicurezza pubblica. Le attività richiamate in premessa includono, tra le altre:

  • attività di polizia giudiziaria, anche delegata dalla Procura della Repubblica, compresi i reati in materia edilizia;
  • attività ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65 del 1986;
  • vigilanza su immobili, strade, opere pubbliche e altri beni pubblici o privati in caso di pericolo per l'incolumità pubblica;
  • prevenzione e contrasto degli illeciti ambientali;
  • soccorso, protezione civile e ricerca di persone scomparse;
  • rilievo di incidenti stradali e monitoraggio del traffico;
  • contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti;
  • contrasto al degrado urbano e agli atti vandalici;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
  • attività di safety e security per eventi pubblici.

Dispositivo: riconoscimento, cessazione e condizioni

Dal 15 aprile 2025 è riconosciuta l'equiparazione ad aeromobile di Stato per i tre UAS elencati nel decreto. Nella stessa data cessa l'equiparazione riconosciuta con decreto direttoriale 8 maggio 2023, n. 23, per il DJI Phantom 4 Pro V2.0, targa ITA-3513008, numero di serie 1UCF8D0A50049, poiché posto fuori uso.

L'operatore è tenuto a garantire lo svolgimento delle operazioni di volo in condizioni di adeguata sicurezza e nel rispetto delle regole degli enti e delle istituzioni competenti. Il riconoscimento è espressamente limitato all'effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della Polizia locale di Bari e cessa se tali finalità vengano meno.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda sull'articolo 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sulle modifiche introdotte dal Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La finalità è qualificare alcuni UAS impiegati dalla Polizia locale di Bari come aeromobili di Stato, in ragione dell'uso per attività di interesse e sicurezza pubblici.

Aeromobili riconosciuti come aeromobile di Stato

A decorrere dal 15 aprile 2025, viene riconosciuta l'equiparazione ad aeromobile di Stato per tre UAS: DJI Mini 2 con targa D-FLIGHT ITA-1414146 e numero di serie 3Q4CHAN3A369R8; DJI Mini 4 Pro con targa ITA-1195586 e numero di serie 1581F6Z9C249300305XN; DJI Mavic 3T Enterprise con targa ITA-1898028 e numero di serie 1581F5FJC246100EJY8Z.

Cessazione dell'equiparazione per un UAS dismesso

Dal 15 aprile 2025 cessa l'equiparazione riconosciuta dal decreto direttoriale 8 maggio 2023, n. 23, per il DJI Phantom 4 Pro V2.0 con targa ITA-3513008, numero di serie 1UCF8D0A50049, perché posto fuori uso dalla Polizia locale di Bari.

Condizioni e limiti dell'autorizzazione

L'equiparazione è concessa solo in relazione all'effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche istituzionali della Polizia locale di Bari. L'operatore deve garantire lo svolgimento delle operazioni di volo in condizioni di adeguata sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e delle istituzioni competenti. Il riconoscimento può cessare se viene meno l'impiego degli aeromobili per tali finalità.

Attività istituzionali richiamate

Le attività indicate comprendono: polizia giudiziaria, attività ausiliarie di pubblica sicurezza, vigilanza su beni immobili pubblici e privati, prevenzione e repressione di illeciti ambientali, soccorso e protezione civile, ricerca di persone scomparse, interventi emergenziali come componente della colonna mobile ANCI, rilievo incidenti stradali e monitoraggio del traffico, contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti, contrasto al degrado urbano, vigilanza sulla sicurezza del patrimonio e attività di safety e security per eventi pubblici.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicamotorizzazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.