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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12401 n. 29887 del 09/11/2021

ZURICH INSURANCE COMPANY/RAMO DI AZIENDA DB FINANCIAL ADVISORS DI DEUTSCHE BANK

AGCMC12401

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Zurich Insurance Company acquisisce il controllo esclusivo del ramo DB Financial Advisors di Deutsche Bank, attivo nella consulenza finanziaria, distribuzione di prodotti d’investimento, assicurativi e previdenziali, raccolta bancaria e risparmio amministrato. L’operazione supera le soglie di comunicazione previste dall’art. 16 L. 287/1990, ma non rientra nel Regolamento UE n. 139/2004. L’AGCM ha rilevato quote contenute, assenza di sovrapposizioni significative e sostituzioni di operatori nei principali mercati, deliberando il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Zurich Insurance Company acquisisce il ramo DB Financial Advisors di Deutsche Bank; autorizzazione senza condizioni e mancato avvio dell’istruttoria

Zurich Insurance Company / ramo DB Financial Advisors di Deutsche Bank

Il provvedimento riguarda l’acquisizione da parte di Zurich Insurance Company Ltd del controllo esclusivo del ramo di azienda DB Financial Advisors di Deutsche Bank S.p.A. L’AGCM ha esaminato l’operazione in fase preliminare e ha deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Parti e operazione

Zurich Insurance Company Ltd appartiene al Gruppo Zurich, attivo a livello mondiale nei servizi assicurativi e riassicurativi nei rami danni e vita, nonché nei servizi collegati. In Italia il gruppo opera attraverso una rappresentanza generale, Zurich Investments Life S.p.A. e rappresentanze di compagnie irlandesi. Nel 2020 il Gruppo Zurich ha realizzato un fatturato mondiale di circa [40-50] miliardi di euro, di cui circa [1-5] miliardi in Italia.

Il ramo acquisito, DB Financial Advisors, è dedicato alla gestione del risparmio e alla pianificazione finanziaria tramite consulenti. Opera attraverso oltre 1.000 consulenti finanziari e oltre 130 centri di investimento, servendo circa 150.000 clienti tra privati e imprese. Le attività comprendono la consulenza in materia di investimenti, la distribuzione e il collocamento di prodotti d’investimento, assicurativi e di previdenza complementare, oltre a servizi bancari di deposito, conto corrente e custodia. Nel 2020 il ramo ha realizzato in Italia un fatturato di circa [100-511] milioni di euro.

L’acquisizione sarà effettuata mediante la costituzione di una nuova società per azioni interamente controllata da Zurich, per la quale sarà richiesta un’autorizzazione alla Banca d’Italia per l’esercizio dell’attività bancaria. L’operazione è finalizzata al rafforzamento della presenza di Zurich in Italia, mediante il potenziamento della rete distributiva e l’ampliamento dell’offerta alla clientela.

Qualificazione giuridica e ambito procedurale

L’acquisizione del ramo comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di parte di un’impresa e costituisce pertanto una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990.

L’operazione rientra nell’ambito della normativa nazionale perché non ricorrono le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004. È stata soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, della legge n. 287/1990, essendo superate le soglie allora applicabili:

  • fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate superiore a 511 milioni di euro;
  • fatturato nazionale individuale superiore a 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Patto di non concorrenza

L’Asset Purchase Agreement contiene un patto di non concorrenza mediante il quale Deutsche Bank si impegna, per il territorio italiano e per 24 mesi, a non offrire servizi di consulenza in materia di investimenti e servizi di distribuzione e collocamento dei prodotti d’investimento precedentemente offerti tramite il ramo acquisito.

L’AGCM ha qualificato il patto come restrizione accessoria nella misura in cui sia direttamente connesso e necessario alla realizzazione dell’operazione e vada a beneficio dell’acquirente, secondo la Comunicazione consolidata della Commissione europea sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni. L’Autorità si è riservata di valutare il patto qualora fosse attuato oltre la durata o la portata materiale considerate accessorie.

Mercati rilevanti

L’operazione interessa i settori della consulenza finanziaria, del risparmio gestito, della distribuzione di prodotti assicurativi e previdenziali e dei servizi bancari. L’Autorità ha individuato i seguenti mercati del prodotto:

  • consulenza in materia di investimenti;
  • distribuzione di fondi comuni d’investimento mobiliare;
  • distribuzione di servizi di gestione individuale di patrimoni mobiliari e in fondi, rispettivamente GPM e GPF;
  • distribuzione di prodotti della previdenza complementare;
  • distribuzione di polizze assicurative dei rami vita;
  • raccolta bancaria;
  • risparmio amministrato.

Il mercato della consulenza in materia di investimenti è stato considerato di dimensione nazionale, in ragione della presenza capillare delle principali reti di consulenti finanziari. L’Autorità ha comunque osservato che la conclusione non cambierebbe anche assumendo una dimensione locale, poiché Zurich non era attiva in tale mercato.

Per i mercati distributivi del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi, la prassi dell’Autorità considera rilevante una dimensione geografica locale, in prima approssimazione provinciale, a causa della limitata mobilità della domanda. Anche la raccolta bancaria e il risparmio amministrato sono stati valutati su base provinciale. Il risparmio amministrato è stato ritenuto strettamente connesso alla raccolta bancaria, utilizzata come proxy per l’analisi della posizione competitiva.

Posizioni e quote di mercato

Nel mercato della consulenza in materia di investimenti, il ramo DB Financial Advisors detiene a livello nazionale una quota di circa [15%]. Zurich non era precedentemente attiva nel mercato. Sono presenti numerosi concorrenti, tra cui Fideuram-IntesaSanpaolo Private Banking-Sanpaolo SIM, Banca Mediolanum, Fineco, Banca Generali e Azimut, con quote comprese tra il 7% e oltre il 35%. Sulla base delle stime provinciali fornite dalle parti, la quota del ramo acquisito non supera il 10% in nessuna provincia.

Nel mercato della distribuzione di prodotti di previdenza complementare, Zurich era già attiva, ma il ramo Deutsche Bank distribuiva quasi esclusivamente prodotti Zurich. Di conseguenza, l’acquisizione della rete non determina un incremento sostanziale della quota del gruppo. La quota nazionale del ramo acquisito è comunque inferiore al 5%.

La medesima valutazione è stata svolta per la distribuzione di polizze assicurative dei rami vita. Il ramo acquisito collocava già quasi esclusivamente prodotti del Gruppo Zurich e l’operazione non determina quindi un incremento apprezzabile della quota. Secondo i dati delle parti, la quota di Zurich sarebbe inferiore al 5% in tutte le province, salvo Cremona, Cuneo e Siena, dove si collocherebbe tra il 5% e il 10%, e Milano, dove supererebbe il [10-15%]. Tale dato comprende anche la distribuzione di prodotti previdenziali Zurich.

Nei mercati della distribuzione di fondi comuni e della distribuzione di servizi GPM e GPF, Zurich non risultava attiva. L’operazione produce pertanto la sostituzione del ramo Deutsche Bank con Zurich, senza sovrapposizione orizzontale significativa.

Anche nella raccolta bancaria Zurich non era presente. La quota del ramo acquisito, stimata dalle parti, non supera il 10% in alcuna provincia. La stessa quota è stata utilizzata come riferimento per il mercato del risparmio amministrato, nel quale non risultano incrementi derivanti dalla presenza preesistente di Zurich.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ha considerato determinante l’assenza di sovrapposizioni sostanziali tra le attività delle parti. Zurich era presente soltanto nella distribuzione di prodotti previdenziali e di polizze vita, ma il ramo acquisito già collocava prevalentemente prodotti del gruppo acquirente. L’operazione non modifica quindi in modo significativo le quote detenute da Zurich in tali mercati.

Negli altri mercati, nei quali operava esclusivamente il ramo acquisito, si verifica una sostituzione dell’operatore e non un’unione di quote preesistenti. Le quote territoriali risultano inoltre contenute, generalmente non superiori al 10%, mentre nel mercato nazionale della consulenza finanziaria il ramo acquisito, pur detenendo circa il 15%, affronta la concorrenza di operatori numerosi e qualificati.

L’IVASS, interpellato ai sensi dell’art. 20, comma 4, della legge n. 287/1990, non ha evidenziato elementi idonei ad alterare l’equilibrio concorrenziale nei mercati interessati.

Esito

Ai sensi dell’art. 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’Autorità ha ritenuto che l’operazione non determini la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

L’AGCM ha pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990. L’operazione è stata quindi autorizzata senza condizioni o misure correttive, ferma restando la valutazione del patto di non concorrenza oltre i limiti temporali e materiali riconosciuti come accessori.

Punti principali

Operazione e parti

Zurich Insurance Company Ltd, società del Gruppo Zurich, acquisisce il controllo esclusivo del ramo DB Financial Advisors di Deutsche Bank S.p.A. L’operazione sarà realizzata mediante una nuova società per azioni interamente controllata da Zurich, per la quale è prevista anche un’autorizzazione bancaria.

Qualificazione e soglie

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. È soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, poiché il fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate supera 511 milioni di euro e quello individuale di almeno due imprese supera 31 milioni di euro. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004.

Mercati interessati

Sono stati esaminati i mercati della consulenza in materia di investimenti, distribuzione di fondi comuni, distribuzione di servizi GPM e GPF, distribuzione di prodotti di previdenza complementare, distribuzione di polizze vita, raccolta bancaria e risparmio amministrato.

Posizioni concorrenziali

Il ramo acquisito detiene circa il 15% nel mercato nazionale della consulenza in materia di investimenti; a livello provinciale la quota stimata non supera il 10%. Nei mercati della distribuzione previdenziale e assicurativa Zurich era già il principale fornitore dei prodotti distribuiti dal ramo, sicché l’operazione non determina un incremento sostanziale delle quote. Negli altri mercati Zurich non era presente, determinandosi una sostituzione di operatore.

Esito

L’AGCM ha ritenuto che l’operazione non costituisca né rafforzi una posizione dominante idonea a eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, e ha deliberato di non avviare l’istruttoria. Il patto di non concorrenza, valido per 24 mesi in Italia, è stato considerato accessorio nei limiti della sua connessione, necessità e portata materiale.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteservizi bancari e assicurativifase i

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