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Provvedimento

Provvedimento del 11/03/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento stabilisce che i soggetti colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002 in Molise e Puglia devono riprendere gli adempimenti tributari diversi dai versamenti entro il 16 giugno 2009. Le dichiarazioni vanno presentate in forma cartacea con modalità specifiche presso l’ufficio postale, indirizzate all’ufficio locale competente, con la dicitura "Eventi sismici Molise e Puglia".

Ripresa degli adempimenti tributari sospesi per gli eventi sismici del 31 ottobre 2002 in Molise e Puglia

Ripresa degli adempimenti tributari sospesi per gli eventi sismici del 31 ottobre 2002

Il provvedimento disciplina la ripresa degli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, rimasti sospesi per effetto degli eventi sismici del 31 ottobre 2002 che colpirono il territorio delle regioni Molise e Puglia. Definisce i soggetti interessati, il termine per l’adempimento e le modalità di presentazione delle dichiarazioni fiscali.

Ambito soggettivo di applicazione

Il provvedimento si applica ai soggetti, anche in qualità di sostituti d’imposta, che non hanno eseguito gli adempimenti tributari diversi dai versamenti a causa delle sospensioni dei termini previste dai decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2002, 15 novembre 2002 e 9 gennaio 2003, e successive modificazioni.

Rientrano nel perimetro i soggetti residenti o aventi domicilio nei territori colpiti dagli eventi sismici del 31 ottobre 2002, individuati nei territori delle regioni Molise e Puglia, con riferimento alle province di Campobasso e Foggia.

Termine per la ripresa degli adempimenti

I soggetti interessati devono effettuare gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, entro il 16 giugno 2009.

Il documento chiarisce che tale termine viene fissato in assenza di uno specifico termine per il Molise e la Puglia, anche in considerazione del termine già previsto per il primo versamento e del principio di cui all’articolo 3, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212.

Modalità di presentazione delle dichiarazioni

Le dichiarazioni fiscali che avrebbero dovuto essere presentate nel periodo di sospensione devono essere assolvute entro il 16 giugno 2009 utilizzando i modelli di dichiarazione previsti dai rispettivi provvedimenti di approvazione del Direttore dell’Agenzia delle entrate, pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

I modelli sono disponibili anche in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle entrate, da cui possono essere prelevati nel rispetto delle caratteristiche tecniche indicate nei provvedimenti di approvazione.

Per le dichiarazioni presentate su modello cartaceo è prevista la consegna gratuita a un ufficio postale, in una normale busta di corrispondenza indirizzata all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente in base al domicilio fiscale del dichiarante alla data degli eventi sismici.

Sulla busta devono essere indicati in modo evidente:

  • il modello di dichiarazione;
  • il periodo d’imposta oggetto di presentazione;
  • cognome e nome, oppure denominazione o ragione sociale del dichiarante;
  • codice fiscale;
  • la dicitura "Eventi sismici Molise e Puglia".

Motivazioni del provvedimento

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle disposizioni introdotte dall’articolo 6, commi 4-bis e 4-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, che hanno esteso ai soggetti colpiti dagli eventi sismici del Molise e della Puglia la disciplina già prevista per i soggetti danneggiati dai sismi del 1997.

Il richiamo operativo è all’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, che prevedeva per i soggetti colpiti dal sisma del 1997 il termine del 16 gennaio 2009 per gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e demandava a un provvedimento direttoriale la definizione delle modalità applicative.

Poiché quel termine era già decorso al momento dell’entrata in vigore della legge di conversione n. 2 del 2009 e non risultava previsto un termine specifico per il Molise e la Puglia, l’Agenzia ha fissato il nuovo termine del 16 giugno 2009.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, ai fini delle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e della disciplina di riferimento, in particolare:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201;
  • decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
  • legge 27 luglio 2000, n. 212;
  • decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2002, 15 novembre 2002 e 9 gennaio 2003, e successive modificazioni.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento precisa che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il provvedimento è datato Roma, 11 marzo 2009, e reca la firma del Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera.

Testo integrale

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