Provvedimento AGCM C12748 n. 31677 del 15/09/2025
EURIZON CAPITAL REAL ASSET SGR-ERSEL ASSET MANAGEMENT SGR/TECHBAU GREEN ENERGY
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'AGCM ha esaminato l'acquisizione del controllo congiunto di Techbau Green Energy da parte di Eurizon Capital Real Asset SGR ed Ersel Asset Management SGR, realizzata tramite la costituzione di una JV e la sottoscrizione di un accordo di investimento che attribuisce alla JV il 49,90% del capitale della target e quindi il controllo congiunto. L'Autorità ha individuato come mercati interessati quello della produzione, integrazione e distribuzione di impianti fotovoltaici e quello della generazione e approvvigionamento all'ingrosso di energia elettrica nella macroarea Nord, rilevando assenza di sovrapposizioni significative e quote molto esigue. La concentrazione è stata quindi ritenuta non idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza e l'AGCM ha deliberato di non avviare l'istruttoria.
Eurizon Capital Real Asset SGR / Ersel Asset Management SGR - acquisizione del controllo congiunto di Techbau Green Energy: autorizzazione senza avvio istruttoria
Eurizon Capital Real Asset SGR / Ersel Asset Management SGR - Techbau Green Energy
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato un'operazione di acquisizione del controllo congiunto di Techbau Green Energy S.r.l. da parte di Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. ed Ersel Asset Management SGR S.p.A., da realizzarsi mediante la costituzione di una JVCo e la sottoscrizione di un accordo di investimento. Il provvedimento conclude in senso favorevole, con decisione di non avviare l'istruttoria.
Le parti e la struttura dell'operazione
Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. (ECRA) è una società di gestione del risparmio attiva negli investimenti alternativi e nei private market, appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo. Ersel Asset Management SGR S.p.A. (Ersel) è una SGR del Gruppo Ersel, attiva nella gestione di fondi comuni, fondi immobiliari e fondi hedge; tramite il gruppo controlla anche BE Renewables Holding S.r.l., operante in impianti da fonti rinnovabili.
Techbau Green Energy S.r.l. (TGE) è la target: opera nella produzione, integrazione e distribuzione di impianti fotovoltaici e, in Italia, nella gestione operativa di impianti fotovoltaici di medie-grandi dimensioni e nella commercializzazione dell'energia prodotta. L'operazione prevede la costituzione di una JVCo detenuta indirettamente al 60% da ECRA e al 40% da Ersel; la JVCo acquisirà il 49,90% di TGE e, grazie alle previsioni statutarie da adottare, conferirà alle parti il controllo congiunto sulla target.
Dati economici rilevanti e soglie di notifica
Nel 2024 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha realizzato un fatturato consolidato pari a [60-70] miliardi di euro a livello mondiale, [50-60] miliardi nell'Unione europea e [50-60] miliardi in Italia. Ersel ha realizzato un fatturato consolidato pari a [100-582] milioni di euro a livello mondiale, nell'UE e in Italia. TGE ha registrato un fatturato inferiore a 1 milione di euro, interamente in Italia.
L'AGCM ha ritenuto l'operazione una concentrazione ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. a), della legge n. 287/1990, non soggetta al Regolamento (CE) n. 139/2004 e quindi notificabile ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. 287/1990 per il superamento delle soglie nazionali di fatturato.
Restrizioni accessorie
Sono stati esaminati un patto di non concorrenza e un patto di non sollecitazione, entrambi ritenuti accessori all'operazione solo entro i limiti indicati nel provvedimento e funzionali alla salvaguardia del valore dell'impresa acquisita. L'Autorità si riserva di valutare eventuali pattuizioni che eccedano tali limiti.
Mercati interessati
L'operazione è stata valutata nei seguenti mercati:
- produzione, integrazione e distribuzione di impianti fotovoltaici;
- generazione e approvvigionamento all'ingrosso di energia elettrica.
Per il primo mercato, l'Autorità richiama la propria prassi e quella della Commissione europea, che ipotizzano una dimensione mondiale o nazionale, e segnala anche la possibile esistenza di un mercato più ristretto relativo ai servizi di realizzazione e gestione operativa di impianti fotovoltaici utility-scale. Nel caso concreto, la target opera prevalentemente su impianti fotovoltaici distribuiti, mentre BE Renewables è orientata a sviluppi utility-scale.
Per il secondo mercato, l'AGCM conferma l'impostazione per macroaree geografiche, rilevando che, nel caso in esame, l'area interessata è soltanto la macroarea Nord.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L'Autorità esclude effetti pregiudizievoli per la concorrenza. Sul mercato fotovoltaico non risultano sovrapposizioni orizzontali tra la target e le attività attuali del Gruppo Intesa Sanpaolo o di Ersel. Anche ipotizzando la futura attività di BE Renewables, la possibile sovrapposizione è considerata marginale: la quota della target è inferiore all'1% e quella di BE Renewables è anch'essa inferiore all'1%.
La stessa conclusione vale anche assumendo una delimitazione più ristretta del mercato ai soli impianti distribuiti, poiché BE Renewables prevede sviluppo utility-scale. Il mercato viene inoltre descritto come frammentato, con numerosi operatori qualificati.
Quanto al mercato della generazione e approvvigionamento all'ingrosso di energia elettrica nella macroarea Nord, non vi sono sovrapposizioni orizzontali: TGE opera nel Nord, mentre BE Renewables opera in Puglia, quindi nella macroarea Sud. Anche qui le quote di mercato sono ampiamente inferiori all'1% e il mercato presenta numerosi concorrenti qualificati, inclusi i principali operatori energetici italiani.
Esito del provvedimento
Alla luce di tali elementi, l'AGCM ha ritenuto che la concentrazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati né determini la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. È stato quindi deliberato di non avviare l'istruttoria ai sensi dell'art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990.
Punti principali
Parti e assetto dell'operazione
Eurizon Capital Real Asset SGR, del Gruppo Intesa Sanpaolo, e Ersel Asset Management SGR, del Gruppo Ersel, acquisiscono congiuntamente il controllo di Techbau Green Energy. L'operazione è strutturata tramite la costituzione di una JVCo, detenuta indirettamente per il 60% da ECRA e per il 40% da Ersel, che sottoscriverà un accordo di investimento per acquisire il 49,90% del capitale di TGE e ottenere, in base al nuovo statuto, il controllo congiunto della target.
Attività delle imprese coinvolte
ECRA opera nel settore degli investimenti alternativi e dei private market e gestisce FIA destinati a investitori privati e istituzionali. Ersel gestisce fondi comuni, fondi immobiliari e un fondo hedge; tramite BE Renewables controlla società attive nell'acquisizione, costruzione e gestione di impianti da fonte rinnovabile, in particolare solare ed eolico. TGE è attiva nella produzione, integrazione e distribuzione di impianti fotovoltaici e, in Italia, nella gestione operativa di impianti fotovoltaici di medie-grandi dimensioni e nella commercializzazione dell'energia prodotta.
Dimensione e fatturato
L'AGCM riporta che nel 2024 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha realizzato un fatturato consolidato superiore a 60 miliardi di euro a livello mondiale, superiore a 50 miliardi nell'Unione europea e superiore a 50 miliardi in Italia. Ersel ha realizzato un fatturato consolidato compreso tra 100 e 582 milioni di euro a livello mondiale, UE e Italia. TGE ha avuto nel 2024 un fatturato inferiore a 1 milione di euro, integralmente in Italia.
Qualificazione giuridica e notificabilità
L'operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. a), l. 287/1990, in quanto comporta l'acquisizione del controllo congiunto di un'impresa. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004; pertanto l'operazione è soggetta all'obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, per il superamento delle soglie di fatturato nazionali.
Restrizioni accessorie
Il patto di non concorrenza e il patto di non sollecitazione sono considerati direttamente connessi e necessari alla realizzazione dell'operazione solo nei limiti indicati nel provvedimento. L'Autorità precisa che tali patti potranno essere valutati se e nella misura in cui si realizzino oltre i limiti ritenuti accessori.
Mercati rilevanti esaminati
L'operazione interessa il mercato della produzione, integrazione e distribuzione di impianti fotovoltaici e il mercato della generazione e approvvigionamento all'ingrosso di energia elettrica. Per il primo, l'Autorità richiama la possibile dimensione mondiale o nazionale e la recente ipotesi di un mercato più ristretto per gli impianti utility-scale; per il secondo, conferma la distinzione per macroaree geografiche, con interesse limitato alla macroarea Nord.
Valutazione concorrenziale
Sul mercato fotovoltaico non vi sono sovrapposizioni orizzontali tra TGE e le attività attuali di Intesa Sanpaolo o di Ersel; anche la possibile concorrenza futura di BE Renewables è ritenuta marginale, con quote di entrambe le parti inferiori all'1%. Sul mercato elettrico all'ingrosso nella macroarea Nord non vi sono sovrapposizioni, poiché TGE opera nel Nord mentre BE Renewables opera in Puglia (macroarea Sud); anche qui le quote risultano ampiamente inferiori all'1%. Il mercato è descritto come frammentato e popolato da numerosi concorrenti qualificati.
Esito
L'AGCM ha concluso che la concentrazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. È stato quindi deliberato di non avviare l'istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990.
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