Ordinanza del 27/06/2018 n. 1119 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Misure cautelari - Danno grave ed irreparabile - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl danno grave e irreparabile ricorre quando il pagamento del debito tributario, valutato in relazione al suo ammontare e anche considerando la possibilità di rateizzazione, compromette definitivamente il patrimonio, la sopravvivenza, gli investimenti, l’equilibrio economico-finanziario e la permanenza sul mercato della società istante.
Sussistenza del danno grave e irreparabile quale presupposto per la concessione di una misura cautelare tributaria
Danno grave e irreparabile nel procedimento cautelare tributario
Il documento afferma la sussistenza del presupposto del danno grave e irreparabile ai fini dell’adozione di una misura cautelare, quando il pagamento del debito tributario determina conseguenze definitive e non adeguatamente reversibili sulla situazione patrimoniale ed economica della società interessata.
Valutazione dell’ammontare del debito
La verifica deve essere effettuata tenendo conto dell’ammontare del debito tributario. L’entità dell’importo richiesto costituisce un elemento rilevante per stabilire se il pagamento sia concretamente sostenibile per la società e se possa comprometterne in modo irreversibile la situazione finanziaria.
Rilevanza della rateizzazione
La possibilità di accedere alla rateizzazione non esclude, di per sé, la configurabilità del danno grave e irreparabile. Anche qualora il debito possa essere pagato mediante rate, occorre valutare se l’esborso complessivo e gli effetti finanziari del pagamento siano comunque idonei a produrre un pregiudizio definitivo.
Conseguenze sul patrimonio e sull’attività sociale
Il danno è considerato grave e irreparabile quando il pagamento pregiudica:
- il patrimonio della società;
- le sue possibilità di sopravvivenza;
- la capacità di effettuare investimenti;
- il necessario equilibrio economico-finanziario;
- la permanenza sul mercato.
Criterio sostanziale di valutazione
La valutazione si concentra sugli effetti concreti che l’adempimento del debito produce sulla continuità aziendale. Il presupposto cautelare sussiste quando il pagamento non rappresenta soltanto un sacrificio finanziario temporaneo, ma compromette stabilmente la capacità della società di operare, mantenere l’equilibrio economico-finanziario e restare sul mercato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Ordinanza · 26 giu 2018Ordinanza del 26/06/2018 n. 1106 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
- Ordinanza · 28 giu 2018Ordinanza del 28/06/2018 n. 17161 - Corte di Cassazione
- Ordinanza · 28 giu 2018Ordinanza del 28/06/2018 n. 1128 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
- Ordinanza · 22 giu 2018Ordinanza del 22/06/2018 n. 16553 - Corte di Cassazione
- Ordinanza · 22 giu 2018Ordinanza del 22/06/2018 n. 16560 - Corte di Cassazione
- Ordinanza · 22 giu 2018Ordinanza del 22/06/2018 n. 16604 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →