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Ordinanza

Ordinanza n. 9139/2026 - Roma, Sezione 3

per l'annullamento per l'annullamento, previa adozione di misura cautelare, - del Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025, avente ad oggetto il “Decreto ministeriale recante la disciplina di attuazione delle nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria - a.a. 2025-2026”; - dell'allegato n. 1 “Procedure per l'iscrizione al semestre filtro dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria” al Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025; - dell'allegato n. 2 “Modalità di svolgimento degli esami di profitto del semestre filtro” al Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025; - dell'allegato “Syllabus Chimica e Propedeutica Biochimica” al Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025; - dell'allegato “Syllabus_BIOLOGIA” al Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025; - dell'allegato “Syllabus_fisica” al Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025, comprensivo di “errata corrige” del 24.06.2025; - del Decreto Ministeriale n. 557 del 04-08-2025 recante ad oggetto “Modifica della penalizzazione delle risposte errate negli esami del semestre aperto per i corsi di laurea in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria”, a mezzo del quale è stata apportata una modifica dell'articolo 6, comma 1, del D.M. 30 maggio 2025, n. 418; - del D.M. n. 754, del 20 ottobre 2025, recante “Misure di semplificazione procedurale di cui all'Allegato 2, del D.M. 30 maggio 2025, n. 418”; - del Decreto Ministeriale n. 431 del 20-06-2025 recante ad oggetto “Contributo forfettario e termini iscrizione al semestre aperto, nonché date degli appelli degli esami per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria a.a. 2025-2026”; - dell'allegato al Decreto Ministeriale n. 431 del 20-06-2025 recante ad oggetto “Informativa sul trattamento dei dati personali(Articoli 13 e 14 del Regolamento UE 679/2016); - del Decreto Ministeriale n. 447 dell'11 -7-2025, avente ad oggetto le “Modalità di fruizione dei benefici del diritto allo studio in relazione alla riforma di cui al D. Lgs. n. 71 del 15 maggio 2025”; - del Decreto Ministeriale n. 454 del 16-07-2025, avente ad oggetto “Definizione criteri per la formazione delle graduatorie di merito nazionali e modalità assegnazione sedi universitarie agli studenti di cui al D.Lgs. n. 71 del 15 maggio 2025 - aa 2025/2026”; - dell'allegato 1 al Decreto Ministeriale n. 454 del 16-07-2025, avente ad oggetto “Graduatorie di merito studenti dei Paesi UE e non UE residenti in Italia”; - dell'allegato 2 al Decreto Ministeriale n. 454 del 16-07-2025, avente ad oggetto “Graduatorie di merito studenti dei Paesi non UE residenti all'estero”; - dell'allegato 3 al Decreto Ministeriale n. 454 del 16-07-2025, avente ad oggetto “Graduatoria di merito dei corsi affini di cui all'art. 8, D.M. n. 418/2025 e disciplina degli studenti di cui all'art. 7, comma 3, D.M. n. 418/2025”; - del Decreto ministeriale n. 599 del 07-08-2025, avente ad oggetto “Definizione modalità contenuti prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria in lingua inglese - a.a. 25/26 nonché dei posti disponibili per l'ammissione a tali corsi”; - del Decreto ministeriale n. 600 del 07-08-2025, avente ad oggetto “Definizione posti disponibili corsi laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia (LM-41), Odontoiatria e protesi dentaria (LM-46) e Medicina veterinaria (LM-42), a.a. 25/26, lingua italiana, destinati a studenti dei Paesi UE e dei Paesi non UE” e delle allegate tabelle; - della tabella allegata al Decreto ministeriale n. 600 del 07-08-2025 e avente ad oggetto “Posti per l'accesso al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia per gli Studenti dei paesi UE e non UE”; - della tabella allegata al Decreto ministeriale n. 600 del 07-08-2025 e avente ad oggetto “Posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a.a. 2025/2026”; - della tabella allegata al Decreto ministeriale n. 600 del 07-08-2025 e avente ad oggetto “Posti per l'accesso al corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria per gli Studenti dei paesi UE e non UE residenti in Italia a.a. 2025/2026”; - della tabella allegata al Decreto ministeriale n. 600 del 07-08-2025 e avente ad oggetto “Posti per l'accesso al corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria per gli Studenti dei paesi UE e non UE residenti in Italia a.a. 2025/2026”; - del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025 avente ad oggetto: “Definizione di ulteriori criteri per la formazione delle graduatorie di merito nazionali e dei criteri per lo svolgimento delle prove di recupero di Crediti formativi universitari-Cfu durante il semestre filtro di cui al D.Lgs. n. 71 del 2025 - aa 25/26”; - dell'allegato 1 del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025 avente ad oggetto “Graduatorie di merito studenti dei Paesi UE e non UE residenti in Italia”; - dell'allegato 2 del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025 avente ad oggetto “Graduatorie di merito studenti dei Paesi non UE residenti all'estero”; - dell'allegato 3 del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025 avente ad oggetto “Graduatoria di merito dei corsi affini di cui all'art. 8, D.M. n. 418/2025 e disciplina degli studenti di cui all'art. 7, comma 3, D.M. n. 418/2025”; - dell'Avviso del 29 agosto 2025 avente ad oggetto la “Rettifica Tabella B posti UE e non UE Italia e posti extra UE”; - delle linee guida per gli esami del semestre aperto del 16 ottobre 2025; - degli Esiti delle prove del semestre aperto sostenute da parte ricorrente nei due appelli nazionali (primo appello 20 novembre 2025; secondo appello 10 dicembre 2025), nonché tutti gli atti presupposti e connessi: verbali delle commissioni di vigilanza e/o d'esame, moduli risposta, schede punteggio, criteri/parametri di correzione, tracciati informatici e ogni altro atto o determinazione che abbia inciso sull'attribuzione dei punteggi individuali, ove e in quanto lesivi; - della Nota informativa MUR dell'8 gennaio 2026 (vademecum/indicazioni operative post-graduatoria), per quanto occorra; - della Graduatoria nazionale nominativa (articolata in nove sezioni) relativa all'accesso ai corsi di area medica (con specifico riferimento a Medicina e Chirurgia, a.a. 2025/2026), pubblicata nell'area riservata Universitaly a decorrere dal 8 gennaio 2026, nonché tutti gli atti di scorrimento, assegnazione sedi, rettifiche e aggiornamenti conseguenti e/o connessi, ove e in quanto lesivi; - della Graduatoria nazionale nominativa (articolata in nove sezioni) relativa all'accesso ai corsi di area medica (con specifico riferimento a Medicina e Chirurgia, a.a. 2025/2026), pubblicata nell'area riservata Universitaly a decorrere dal 21 gennaio 2026, nonché tutti gli atti di scorrimento, assegnazione sedi, rettifiche e aggiornamenti conseguenti e/o connessi, ove e in quanto lesivi; - della Graduatoria nazionale nominativa (articolata in nove sezioni) relativa all'accesso ai corsi di area medica (con specifico riferimento a Medicina e Chirurgia, a.a. 2025/2026), pubblicata nell'area riservata Universitaly a decorrere dal 28 gennaio 2026, nonché tutti gli atti di scorrimento, assegnazione sedi, rettifiche e aggiornamenti conseguenti e/o connessi, ove e in quanto lesivi; - della Graduatoria nazionale nominativa dei corsi affini, pubblicata in data 28 gennaio 2026, nonché tutti gli atti di scorrimento, assegnazione sedi, rettifiche e aggiornamenti conseguenti e/o connessi, ove e in quanto lesivi; -delle votazioni degli esami sostenuti in data 20 novembre 2025 e pubblicati sul portale Universitaly in data 3 dicembre 2025; delle votazioni degli esami sostenuti in data 10 dicembre 2025 e pubblicati sul portale Universitaly in data 23 dicembre 2025; di tutti i comportamenti e atti (mail, lettere formali etc.) inoltrati all'istante e censurati nel presente atto e del bando resistente e di tutta la documentazione universitaria e ministeriale in atti sulla peculiare situazione di parte ricorrente; - di ogni ulteriore graduatoria nonché tutti gli atti di scorrimento, assegnazione sedi, rettifiche e aggiornamenti conseguenti e/o connessi, ove e in quanto lesivi e comunque rimessa in atti e da intendersi impugnata; - del Provvedimento/atto di mancato inserimento e/o di esclusione e comunque di diniego di ammissione opposto a parte ricorrente dalla graduatoria nazionale e, comunque, l'atto (anche a formazione informatica) che ha determinato la mancata ammissione di parte al secondo semestre del corso prescelto, come risultante dalla consultazione dell'area riservata Universitaly e dagli esiti individuali, ove e in quanto lesivo; - di ogni eventuale determinazione generale o operativa relativa alla gestione di errori/quesiti e/o all'attribuzione di punteggi aggiuntivi o compensativi nelle prove, nonché delle comunicazioni operative agli Atenei/commissioni, ove e in quanto lesive; - del Bando di ammissione ai CdL in Medicina e Chirurgia delle Università in epigrafe; - della documentazione di concorso distribuita ai candidati e predisposta dal CINECA nella parte in cui risulta inidonea a tutelare il principio di segretezza della prova; - dei criteri di valutazione delle c.d. risposte a completamento adottati dall'Ateneo ove parte ricorrente ha svolto le prove di ammissione; - dei verbali di correzione dei compiti; - dei verbali della Commissione del concorso dell'Ateneo ove parte ricorrente ha svolto le prove di ammissione e di quelli delle sottocommissioni d'aula; - del D.M. non conosciuto con il quale si sarebbe costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell'Unione Europea; - dell'elenco delle sedi rimaste vacanti all'esito della prima assegnazione reso noto sul sito universitaly in data 16 gennaio 2026; - del decreto ministeriale e di tutti gli atti sottesi e connessi o non conosciuti con cui è stata nominata una commissione di esperti per la predisposizione e validazione delle domande; - del diniego tacito di ammissione e di ogni altro atto prodromico, connesso, successivo e conseguenziale, ivi inclusi i provvedimenti di diniego/inerzia su eventuali istanze di accesso o rettifica e ogni atto comunque lesivo, ancorché non conosciuto e comunque depositato in atti e da intendersi impugnato anche se non specificatamente impugnati, nella parte in cui lede gli interessi del ricorrente e in parte qua e nella parte in cui occorrer possa: e per ottenere - la condanna in forma specifica ex art. 30, comma 2, c.p.a. delle Amministrazioni intimate all'adozione del provvedimento di ammissione al corso di laurea per cui è causa.

Giustizia amministrativa202601583

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Esiti delle prove del semestre filtro e mancata ammissione al secondo semestre del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, nonché gli atti ministeriali, universitari e informatici relativi alla predisposizione, correzione e graduatoria della procedura

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente, dopo aver partecipato alla selezione per l'accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2025/2026, ha conseguito una sola sufficienza, pari a 18/30 in Biologia al secondo appello, risultando collocata in posizione non utile per l'immatricolazione. Ha impugnato gli atti della procedura chiedendo l'annullamento del diniego di ammissione e l'ammissione al corso e alla sede indicati come prima opzione. Con ricorso ha inoltre proposto istanza di accesso ex art. 116 c.p.a. nei confronti del Ministero e dell'Università degli Studi di Pavia, lamentando il mancato o parziale riscontro alle istanze di accesso. La richiesta riguardava, tra l'altro, i verbali di correzione, le linee guida sulle domande a completamento, i verbali relativi alla consegna e custodia dei plichi, i questionari digitali e le relative soluzioni, i verbali di correzione e rilevazione informatica delle risposte, gli atti di predisposizione e validazione delle prove, l'istruttoria relativa ai decreti ministeriali, le segnalazioni sull'erroneità dei quesiti, i test di anomalia, le modalità di ampliamento dei sinonimi ammessi e i dati sui posti rimasti vacanti. Il TAR ha rilevato che, nonostante la prolissità degli scritti, la ricorrente non aveva specificamente illustrato il nesso di strumentalità tra ciascun documento richiesto e le censure proposte nel giudizio di annullamento. Tuttavia, ha ritenuto necessario acquisire elementi istruttori per verificare la rilevanza e la pertinenza della documentazione rispetto alle modalità di predisposizione, correzione e validazione delle prove e alla formazione della graduatoria, con particolare riguardo alle domande a completamento e al funzionamento del sistema informatico CINECA.

La decisione

Il TAR non ha definito né la domanda di annullamento né la fase relativa all'accesso. Ha disposto un'istruttoria a carico del Ministero dell'Università e della Ricerca, del CINECA e dell'Università degli Studi di Pavia, ciascuno per quanto di competenza, imponendo il deposito entro 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza di relazioni e documentazione. Gli incombenti devono chiarire: le modalità di predisposizione delle domande, comprese quelle a completamento, e di predeterminazione delle risposte e dei sinonimi; le modalità di caricamento dei dati nella piattaforma CINECA; il funzionamento del sistema di correzione e validazione degli elaborati; il ruolo del CINECA e delle commissioni di Ateneo; l'eventuale discrezionalità delle commissioni nella valutazione dei sinonimi; l'eventuale modifica o ampliamento dell'elenco dei sinonimi durante o dopo le correzioni dei due appelli; la possibilità di ritenere corrette risposte non comprese nell'elenco predeterminato. La decisione sulla prosecuzione della fase processuale è stata riservata all'esito dell'istruttoria, con rinvio alla camera di consiglio del 24 giugno 2026.

Norme richiamate

  • art. 116 c.p.a.

    Disciplina la tutela giurisdizionale in materia di accesso ai documenti, proposta nel caso concreto unitamente al ricorso principale.

  • art. 30, comma 2, c.p.a.

    È richiamato dalla ricorrente quale fondamento della domanda di condanna in forma specifica all'ammissione al corso di laurea.

  • art. 4, comma 3, d.m. n. 418/2025

    È richiamato nell'istanza di accesso con riferimento agli atti di predisposizione delle prove di esame.

  • art. 7 d.m. n. 1115/2025

    È richiamato con riferimento al provvedimento relativo alla destinazione dei posti rimasti vacanti riservati agli studenti non comunitari.

  • art. 8 d.m. n. 418/2025

    È richiamato in relazione alla graduatoria dei corsi affini.

  • art. 4, comma 3, d.lgs. n. 71/2025

    È richiamato con riferimento al parere del Consiglio Universitario Nazionale sulla disciplina della procedura.

  • art. 5, comma 1, d.lgs. n. 71/2025

    È richiamato con riferimento al parere del Consiglio Universitario Nazionale sulla disciplina della procedura.

Massime di principio

  • Nel giudizio promosso in corso di causa ai sensi dell'art. 116 c.p.a., il diritto di accesso difensivo richiede la dimostrazione di un nesso di stretta strumentalità tra i documenti richiesti e la situazione giuridica finale che l'istante intende tutelare.
  • Il nesso di strumentalità nell'accesso difensivo deve emergere dalle finalità dell'accesso, attraverso l'individuazione di un interesse puntuale alla conoscenza degli atti e della correlazione logico-funzionale tra tale conoscenza e la tutela della posizione giuridica dedotta in giudizio.
  • Quando la rilevanza e la pertinenza dei documenti richiesti dipendono da modalità tecniche e procedurali non adeguatamente documentate, il giudice può disporre un'istruttoria per acquisire chiarimenti dall'amministrazione e dagli altri soggetti responsabili delle attività procedurali e informatiche.
  • Nelle procedure selettive gestite mediante sistemi informatici, l'istruttoria può riguardare la predeterminazione dei criteri di correzione, il caricamento dei dati, i margini di intervento delle commissioni e l'eventuale modifica successiva dei parametri utilizzati per valutare le risposte.

Come è indicizzato

MaterieAccesso programmato ai corsi universitariAccesso difensivoIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivoTutela del terzo

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