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Decreto dirigenziale n. 43 del 07/08/2023

Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 CdN, di n. 2 velivoli a pilotaggio remoto in proprietà del Comando di Polizia Municipale del Comune di Arienzo, utilizzati per il perseguimento di finalità pubbliche.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti43

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due APR di proprietà della Polizia municipale di Arienzo. Il riconoscimento opera dal 26 giugno 2023, data di ricezione dell’istanza, ed è limitato all’impiego effettivo dei velivoli per le finalità istituzionali e pubbliche indicate nella domanda. Il provvedimento precisa inoltre che l’equiparazione cessa se viene meno tale utilizzo pubblico.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due droni in uso alla Polizia municipale di Arienzo

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per APR della Polizia municipale di Arienzo

Il decreto del Direttore generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per due aeromobili a pilotaggio remoto (APR) in uso alla Polizia municipale di Arienzo. Il provvedimento si colloca nell’ambito della disciplina del trasporto aereo di Stato e delle regole europee sugli UAS, richiamando anche il regolamento ENAC UAS-IT per gli aeromobili impiegati in attività istituzionali non coperte da speciali regolamentazioni statali.

Base normativa e quadro regolatorio

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • l’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal campo di applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), che disciplina i requisiti per UAS privati o di Stato quando manchino speciali regolamentazioni delle amministrazioni competenti ex art. 748 cod. nav.;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947.

Istanza e soggetto interessato

L’istanza è stata presentata con nota prot. n. 6707 del 26 giugno 2023, acquisita dal Ministero con prot. n. 3766 della stessa data, dal Comando di Polizia municipale del Comune di Arienzo. Il Comando è indicato come operatore riconosciuto da ENAC, con codice n. ITEjGaTqYy e codice EASA n. ITAvi0p29w0r5L4a.

Aeromobili riconosciuti

L’equiparazione riguarda due APR di proprietà del richiedente:

  • DJI Mavic 3T, numero seriale 1581f5fjd234q00d04f1, identificativo D-Flight ITA-8884643;
  • DJI Mini 3 Pro, numero seriale 1581f4xfc229g007kmbb, identificativo D-Flight ITA-91760960.

Finalità pubbliche dichiarate

La Polizia municipale di Arienzo ha rappresentato che i velivoli sono impiegati per molteplici funzioni di interesse e sicurezza pubblici, tra cui:

  • attività di polizia giudiziaria, d’iniziativa e delegata dalla Procura della Repubblica, per l’accertamento e la repressione di illeciti penali;
  • attività di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
  • vigilanza sullo stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico e privati, soprattutto in caso di pericolo per l’incolumità pubblica o di crollo;
  • attività di fotogrammetria aerea;
  • prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale;
  • prevenzione e contrasto di illeciti in materia ambientale;
  • soccorso in caso di infortuni, calamità e ricerca di persone scomparse in zone disagiate o difficilmente raggiungibili;
  • rilievo di sinistri stradali e monitoraggio del traffico e dei nodi critici viari;
  • prevenzione e contrasto di illeciti in materia di stupefacenti;
  • azioni contro il degrado urbano e la devianza/criminalità urbana;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
  • attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.

Valutazione ministeriale e contenuto dispositivo

Il Ministero rileva che il personale in servizio è in possesso delle abilitazioni al volo previste dalla normativa europea e nazionale ed è costantemente aggiornato e formato. Considera inoltre che i velivoli sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. Sulla base di tali presupposti, riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato per gli APR indicati.

Effetti, limiti e cessazione del riconoscimento

L’articolo 1 dispone che l’equiparazione decorre dal 26 giugno 2023, data di ricezione dell’istanza. Il riconoscimento è espressamente limitato all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa. L’articolo 2 prevede che l’equiparazione cessi automaticamente quando venga meno tale utilizzazione.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul regolamento (UE) 2018/1139, sul regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e sul regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. Viene richiamato che gli aeromobili impiegati in attività di polizia e in altri servizi analoghi, sotto controllo e responsabilità dello Stato, non rientrano nell’ambito ordinario del regolamento europeo sull’aviazione civile.

Soggetto richiedente e mezzi interessati

L’istanza è presentata dal Comando di Polizia Municipale del Comune di Arienzo, operatore riconosciuto da ENAC e titolare di due APR DJI: Mavic 3T, numero seriale 1581f5fjd234q00d04f1, identificativo D-Flight ITA-8884643; Mini 3 Pro, numero seriale 1581f4xfc229g007kmbb, identificativo D-Flight ITA-91760960.

Finalità istituzionali dichiarate

La richiesta è motivata dall’impiego dei droni per compiti di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, vigilanza su beni e opere pubbliche e private, fotogrammetria aerea, contrasto all’abusivismo commerciale e agli illeciti ambientali, soccorso e ricerca persone scomparse, rilievo sinistri stradali, monitoraggio del traffico, contrasto agli stupefacenti, prevenzione del degrado urbano, tutela del patrimonio e attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.

Effetti del decreto

L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 26 giugno 2023, cioè dalla data di ricezione dell’istanza. Il riconoscimento è limitato all’effettiva utilizzazione dei velivoli per le finalità pubbliche indicate e può venir meno se tale utilizzo cessa.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicamotorizzazione e autorizzazioni aeronautichepubbliche amministrazioni

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