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Decreto dirigenziale n. 45 del 09/08/2023

Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 CdN, di n. 2 velivoli a pilotaggio remoto in proprietà dell’Organizzazione di volontariato Nucleo Operativo Aereo Odv, utilizzati per il perseguimento di finalità pubbliche.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti45

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS di proprietà della NOA ODV, operatore registrato su D-Flight, per l’impiego esclusivo in attività di pubblica utilità e protezione civile. L’efficacia decorre dal 28 giugno 2023, data di ricezione dell’istanza, e resta limitata all’effettivo utilizzo dei mezzi per le finalità indicate; viene inoltre prevista la cessazione del riconoscimento se tali finalità vengono meno.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due droni impiegati dalla NOA ODV in attività di protezione civile

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS della NOA ODV

Il decreto dirigenziale della Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, per due aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla NOA ODV. Il provvedimento è adottato nel quadro della disciplina sul trasporto aereo di Stato e della normativa unionale sugli UAS, con riferimento anche al regolamento ENAC UAS-IT.

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011, pubblicata in G.U. n. 289 del 13 dicembre 2011, sulla disciplina del trasporto aereo di Stato;
  • l’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, relativo alle esclusioni dal campo di applicazione per aeromobili impiegati in operazioni o servizi di interesse pubblico sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), per gli UAS privati o di Stato privi di speciali regolamentazioni adottate dalle amministrazioni competenti;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947.

Soggetto richiedente e attività di protezione civile

La NOA ODV è indicata come organizzazione di volontariato iscritta nell’elenco regionale di protezione civile della Regione Marche. La Direzione Protezione Civile e Sicurezza del territorio della Regione Marche, con nota richiamata nel decreto, attesta che l’associazione è iscritta nell’albo/elenco territoriale con decreto n. 407 del 16 novembre 2021, inserita nel database “Voloweb” (ora MGO) e operativa nelle attività di protezione civile sin dalla sua iscrizione. La stessa nota segnala anche una sperimentazione dell’intervento dell’associazione nella campagna AIB 2023.

Istanza e aeromobili interessati

Con nota del 27 giugno 2023, acquisita al protocollo della Direzione generale il 28 giugno 2023, la NOA ODV ha chiesto il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS acquistati con contributo regionale e destinati a fini di pubblica utilità in ambito di protezione civile.

Gli aeromobili indicati sono:

  • DJI MAVIC2ENTERPRISE, nome DFlight MAVIC2DUAL, serial UAS 298DG5Q001KC7B;
  • DJI PHANTOM4Advanced, nome DFlight PHANTOM4ADV, serial UAS 07JDE1C00101ZN.

Finalità dichiarate per l’impiego operativo

L’istanza è motivata dall’utilizzo dei droni per una pluralità di attività di interesse pubblico, tra cui:

  • ricerca di persone scomparse, sotto il coordinamento dei Vigili del fuoco o del CNSAS;
  • monitoraggio e stima dei danni in aree interessate da dissesto idrogeologico, frane, esondazioni, allagamenti, distacco di valanghe, slavine ed eventi meteorologici acuti;
  • avvistamento di incendi boschivi, anche con camere termiche, e supporto alla repressione di eventi dolosi di innesco;
  • monitoraggio di grandi eventi con invio in tempo reale di immagini alle centrali di coordinamento;
  • supporto alla popolazione colpita da sisma o eventi vulcanici, anche mediante invio di farmaci in aree isolate, illuminazione di zone prive di luce e comunicazione con altoparlanti;
  • ispezioni di strutture con rilievi di precisione e trasmissione immagini in tempo reale ai centri di gestione emergenza;
  • ricerca di animali scomparsi e monitoraggio della fauna selvatica.

Il decreto evidenzia inoltre che i volontari che utilizzano i droni sono addestrati e formati in ragione della specificità degli scenari operativi.

Valutazione ministeriale e contenuto dispositivo

Il Ministero rileva che gli aeromobili oggetto di richiesta sono destinati a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo e ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione.

L’articolo 1 dispone che:

  • l’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 28 giugno 2023 per i due aeromobili indicati;
  • il riconoscimento opera limitatamente all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per il perseguimento delle finalità pubbliche della NOA ODV richiamate in premessa.

Durata ed eventuale cessazione del riconoscimento

L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa e richiamate nell’articolo 1, comma 2.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, www.mit.gov.it.

Punti principali

Base normativa del riconoscimento

Il provvedimento richiama l’art. 746 del Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.

Soggetto beneficiario e contesto operativo

La NOA ODV, organizzazione di volontariato iscritta nell’elenco regionale di protezione civile della Regione Marche, svolge attività di interesse e sicurezza pubblici nelle quali l’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto è ritenuto utile. La Regione Marche attesta l’iscrizione e l’operatività dell’associazione nelle attività di protezione civile, con richiamo anche alla campagna AIB 2023.

Aeromobili interessati

L’equiparazione riguarda due droni DJI registrati su D-Flight: MAVIC2ENTERPRISE con nome DFLIGHT MAVIC2DUAL e seriale UAS 298DG5Q001KC7B, e PHANTOM4Advanced con nome DFLIGHT PHANTOM4ADV e seriale UAS 07JDE1C00101ZN.

Finalità pubbliche consentite

L’istanza è finalizzata all’uso dei droni in attività di ricerca persone scomparse, monitoraggio e stima danni per dissesto idrogeologico ed eventi meteorologici, avvistamento incendi boschivi, monitoraggio di grandi eventi, supporto alla popolazione colpita da sisma o eventi vulcanici, ispezioni di strutture, ricerca animali scomparsi e monitoraggio fauna selvatica.

Decorrenza e limite dell’equiparazione

L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 28 giugno 2023 ed è limitata all’effettiva utilizzazione dei velivoli per le finalità pubbliche indicate. Il decreto precisa che il riconoscimento cessa qualora venga meno tale utilizzo.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotoprotezione civilesicurezza pubblica

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