Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 269 del 03/08/2023

Risorse da attribuire per il mese di agosto 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2023, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti269

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento di 404.330.427,04 euro sul capitolo 1315 PG 1 del MIT, quale quota di agosto 2023 dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle Regioni a statuto ordinario. Le somme sono ripartite secondo le percentuali già stabilite dal D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 e accreditate sui conti di tesoreria delle singole Regioni. L’atto si inserisce nel quadro normativo del Fondo TPL ex art. 16-bis del d.l. 95/2012, tenendo conto delle riduzioni del Fondo per il finanziamento dell’Osservatorio e della quota destinata alla sperimentazione di servizi di sharing mobility.

Erogazione dell’anticipazione mensile del Fondo nazionale TPL per agosto 2023 alle Regioni a statuto ordinario

Erogazione dell’anticipazione del Fondo nazionale TPL per agosto 2023

Il decreto dispone il pagamento della quota mensile di agosto 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto si colloca nell’ambito dell’art. 16-bis del d.l. 95/2012 e della disciplina attuativa del Fondo, come modificata dai successivi D.P.C.M. e dagli interventi normativi richiamati in premessa.

Base normativa e quadro organizzativo

Il provvedimento richiama le norme generali sull’organizzazione e sulla contabilità pubblica, tra cui il d.lgs. 165/2001 e la l. 196/2009, nonché il sistema organizzativo del MIT definito dai D.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 190, e 24 giugno 2021, n. 115. Sono richiamate anche le direttive ministeriali e dipartimentali per il 2023, oltre agli articoli 26 e 27 del d.lgs. 33/2013 in materia di pubblicità e trasparenza.

Disciplina del Fondo TPL e criteri di riparto

Il decreto si fonda sull’art. 16-bis del d.l. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario. Vengono richiamati il D.P.C.M. 11 marzo 2013, il D.P.C.M. 7 dicembre 2015 e il D.P.C.M. 26 maggio 2017, che definiscono e modificano i criteri di riparto e trasferimento delle risorse del Fondo. È inoltre richiamato l’art. 7-bis, comma 1, lett. a), del d.l. 176/2022, che ha posticipato al 31 ottobre il termine per l’adozione del decreto ministeriale di riparto previsto dall’art. 27, comma 2, del d.l. 50/2017.

Determinazione dello stanziamento disponibile per il 2023

Per l’anno 2023 lo stanziamento sul capitolo 1315 del MIT è indicato in 5.092.554.000,00 euro. Tale importo viene ridotto:

  • della quota destinata al trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia, prevista dall’art. 1, comma 816, della l. 234/2021, pari a 19 milioni di euro per il 2023;
  • della quota per il funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della l. 244/2007, il cui onere è richiamato in relazione alla modifica dell’art. 8, comma 5, del d.l. 68/2022;
  • della quota dello 0,3% del Fondo destinata, in via sperimentale per il triennio 2022-2024, al finanziamento di specifici progetti di sharing mobility, quantificata per il 2023 nel D.M. MIT-MEF 28 dicembre 2022, n. 417 in 15.223.662,00 euro.

All’esito di tali riduzioni, lo stanziamento destinato al finanziamento dei servizi di TPL anche ferroviario per il 2023 è indicato in 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazioni già impegnate ed erogate nel 2023

Il decreto prende atto del D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, con il quale è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per un importo complessivo di 4.043.304.270,40 euro, da ripartire secondo la Tabella 1 allegata al medesimo decreto.

Richiama inoltre:

  • il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, con cui è stata impegnata ed erogata la somma di 1.212.991.281,11 euro per i mesi da gennaio a marzo 2023;
  • il D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, con cui è stata impegnata la somma di 2.830.312.989,29 euro per i mesi da aprile a ottobre 2023.

Dispositivo: pagamento della quota di agosto 2023

L’art. 1 autorizza il pagamento, sul capitolo 1315 PG 1 dello stato di previsione del MIT, missione 13, programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", azione 2 del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per la mobilità sostenibile", della somma di 404.330.427,04 euro per l’esercizio finanziario 2023.

Tale importo costituisce la quota mensile di agosto 2023 dell’anticipazione dell’80% del contributo dovuto per l’anno 2023 alle Regioni a statuto ordinario, secondo le percentuali previste dalla Tabella 1 del D.M. MIT-MEF n. 25/2023.

Riparto regionale e modalità di accredito

L’art. 2 stabilisce che l’erogazione avvenga mediante ordini di pagamento sui conti di tesoreria presso la Banca d’Italia, a favore delle singole Regioni. La tabella allegata indica, per ciascun ente, la quota mensile e il numero del conto di tesoreria. Le Regioni indicate sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.

Il totale delle quote regionali coincide con l’importo complessivo autorizzato, pari a 404.330.427,04 euro.

Punti principali

Base normativa e contesto finanziario

Il decreto è adottato nell’ambito della disciplina del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, istituito dall’art. 16-bis del d.l. 95/2012, convertito dalla l. 135/2012. Richiama inoltre il D.P.C.M. 11 marzo 2013 e le successive modifiche del 7 dicembre 2015 e del 26 maggio 2017, nonché la posticipazione al 31 ottobre del termine per il decreto di riparto prevista dall’art. 7-bis del d.l. 176/2022.

Quantificazione dello stanziamento 2023

Per il 2023 lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 è indicato in 5.092.554.000,00 euro. Tale importo è ridotto a 5.073.554.000,00 euro per effetto della quota prevista dall’art. 1, comma 816, della l. 234/2021 per il trasporto acqueo di Venezia, e ulteriormente decurtato della quota per il funzionamento dell’Osservatorio di cui alla l. 244/2007. È inoltre considerata la quota dello 0,3% destinata alla sperimentazione di servizi di sharing mobility, pari per il 2023 a 15.223.662,00 euro, con conseguente riduzione dello stanziamento destinato al TPL anche ferroviario a 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazioni già disposte nel 2023

Il decreto richiama il D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, che ha disposto l’anticipazione dell’80% del Fondo alle Regioni a statuto ordinario per complessivi 4.043.304.270,40 euro. Richiama anche il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, con cui sono stati impegnati ed erogati 1.212.991.281,11 euro per i mesi da gennaio a marzo 2023, e il D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, con cui sono stati impegnati 2.830.312.989,29 euro per i mesi da aprile a ottobre 2023.

Oggetto dell’autorizzazione di pagamento

L’atto autorizza il pagamento di 404.330.427,04 euro sul capitolo 1315 PG 1, missione 13, programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", azione 2, per l’esercizio finanziario 2023. La somma rappresenta l’importo da attribuire per il mese di agosto 2023 alle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80% relativa all’anno 2023 per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL anche ferroviario.

Riparto tra le Regioni e modalità di versamento

Le risorse sono erogate mediante ordini di pagamento sui conti di tesoreria presso la Banca d’Italia, secondo le quote mensili indicate in tabella. Sono riportati gli importi per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, per un totale complessivo pari a 404.330.427,04 euro. Il decreto individua per ciascuna Regione il relativo numero di conto di tesoreria.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributitrasporto ferroviariopubbliche amministrazioni

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.