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Provvedimento

Provvedimento del 16/01/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello 770/2012 Semplificato per i dati 2011, ne disciplina reperibilità, stampa, modalità di presentazione telematica, termini e regole di compilazione. Le istruzioni spiegano in modo dettagliato soggetti obbligati, struttura del modello, gestione di operazioni straordinarie e successioni, compilazione dei quadri fiscali, previdenziali, assicurativi e di assistenza fiscale, nonché il prospetto dei crediti/compensazioni e le sanzioni/ravvedimento.

Approvazione modello 770/2012 Semplificato per l’anno 2011 e istruzioni di compilazione

Approvazione del modello 770/2012 Semplificato e finalità

Il provvedimento approva il modello 770/2012 Semplificato, relativo all’anno d’imposta 2011, con le istruzioni per la compilazione. Il modello è destinato alle comunicazioni dei sostituti d’imposta sui dati delle certificazioni rilasciate, dell’assistenza fiscale prestata, dei versamenti, dei crediti e delle compensazioni effettuate.

Contenuto del modello e ambito di applicazione

Il modello comprende:

  • frontespizio;
  • comunicazioni dati certificazioni di lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale;
  • comunicazioni dati certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • comunicazioni relative a somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e ritenute sui bonifici (prospetto SY);
  • prospetti SS, ST, SV e SX.

Le comunicazioni riguardano, in particolare, somme e valori corrisposti nel 2011 soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del D.P.R. n. 600/1973, dell’art. 33, comma 4, del D.P.R. n. 42/1988, dell’art. 21, comma 15, della L. n. 449/1997 e dell’art. 25 del D.L. n. 78/2010, nonché i dati previdenziali e assistenziali INPS/INPDAP e i dati assicurativi INAIL.

Soggetti obbligati

Sono tenuti a presentare il modello i soggetti che nel 2011 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, nonché coloro che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e all’INPDAP e/o premi assicurativi dovuti all’INAIL. Tra i soggetti indicati figurano, tra gli altri:

  • società di capitali, enti commerciali e non commerciali residenti;
  • associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali e altre organizzazioni;
  • società ed enti non residenti;
  • trust, condomìni, società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari;
  • società o associazioni senza personalità giuridica tra persone fisiche per arti e professioni;
  • aziende coniugali, GEIE, persone fisiche che esercitano imprese o arti e professioni;
  • Amministrazioni dello Stato e soggetti che operano ritenute ex art. 29 D.P.R. n. 600/1973;
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività.

Sono inoltre inclusi i soggetti che corrispondono somme non soggette a ritenute ma assoggettate a contribuzione INPS, i sostituti che hanno corrisposto compensi a lavoratori autonomi nel regime agevolato delle nuove iniziative senza effettuare ritenute, i soggetti tenuti ai dati INAIL e le Amministrazioni pubbliche con personale iscritto a gestioni INPDAP o ENPDEP.

Termini, modalità di presentazione e regole generali

La dichiarazione va presentata esclusivamente per via telematica entro il 31 luglio 2012, direttamente o tramite intermediario abilitato. Non è consentita la presentazione tramite banche convenzionate, uffici postali o raccomandata.

La prova della presentazione è costituita dalla ricevuta telematica di avvenuto ricevimento; il semplice messaggio di trasmissione non è sufficiente.

Per la compilazione:

  • gli importi dei dati fiscali sono esposti in euro mediante troncamento;
  • gli importi contributivi INPS e INPDAP sono arrotondati all’unità di euro;
  • i prospetti ST, SV e SX possono seguire regole diverse a seconda che il sostituto presenti anche il modello 770/2012 Ordinario o invii il modello in modo integrale o separato.

Il modello 770/2012 Semplificato non può essere compreso nella dichiarazione unificata.

Reperibilità, stampa e caratteristiche tecniche

Il modello è disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È autorizzata anche la stampa monocromatica nera, purché leggibile e conforme alle caratteristiche tecniche dell’allegato 1.

L’allegato tecnico disciplina formato A4, struttura, carta, area grafica, colori e modalità di riproduzione.

Frontespizio: tipo di dichiarazione, soggetti, firme e invio telematico

Il frontespizio contiene l’informativa privacy, i dati del sostituto, del rappresentante firmatario, la redazione della dichiarazione, la firma, l’impegno alla trasmissione telematica e il visto di conformità.

Sono previste le caselle:

  • dichiarazione correttiva nei termini;
  • dichiarazione integrativa;
  • correttiva/integrativa parziale.

La casella “Eventi eccezionali” va compilata con specifici codici nei casi di sospensione dei termini per eventi particolari, tra cui richieste estorsive, emergenza Lampedusa/Linosa e avversità atmosferiche in Liguria, Toscana e Massa Carrara.

La sezione “Redazione della dichiarazione” consente quattro modalità alternative:

  • trasmissione integrale del modello 770 Semplificato;
  • trasmissione del Semplificato con successivo invio di ST, SV e SX nel modello Ordinario;
  • trasmissione separata delle sole comunicazioni di lavoro dipendente;
  • trasmissione separata delle sole comunicazioni di lavoro autonomo.

L’impegno alla trasmissione telematica e il visto di conformità seguono le regole ordinarie sugli intermediari, CAF e professionisti.

Dati relativi al sostituto, rappresentante e operazioni straordinarie

Le istruzioni disciplinano la compilazione dei dati identificativi del sostituto, differenziando persone fisiche e altri soggetti, con indicazione di residenza, domicilio fiscale, sede legale, codice attività, codice fiscale del dicastero per le amministrazioni dello Stato e codici statistici di stato, natura giuridica e situazione.

Per il rappresentante firmatario devono essere indicati:

  • dati anagrafici e codice fiscale;
  • carica rivestita, secondo la tabella generale dei codici di carica;
  • eventuali dati esteri se residente all’estero.

Le istruzioni trattano dettagliatamente le operazioni straordinarie e le successioni, distinguendo:

  • ipotesi con estinzione del sostituto e prosecuzione dell’attività;
  • ipotesi senza estinzione del soggetto;
  • successioni mortis causa senza prosecuzione;
  • successioni con prosecuzione dell’attività da parte dell’erede.

Sono precisate le modalità di compilazione di frontespizio, comunicazioni, prospetti SS, ST, SV, SX e SY nei casi di soggetto estinto, cessionario, erede, curatore, commissario liquidatore o altri soggetti subentranti. È richiesto l’uso di codici fiscali distinti e, in alcuni casi, la compilazione di più righi o più prospetti per evitare duplicazioni.

Modalità di presentazione telematica e adempimenti degli intermediari

La trasmissione può avvenire direttamente con Entratel o Fisconline, oppure tramite intermediari abilitati. La scelta del canale dipende anche dal numero di soggetti indicati nelle comunicazioni:

  • oltre 20 soggetti: obbligo di Entratel per la presentazione diretta;
  • non più di 20: Fisconline per la presentazione diretta.

Gli intermediari devono:

  • rilasciare l’impegno a trasmettere la dichiarazione;
  • consegnare al sostituto l’originale della dichiarazione e la ricevuta telematica entro 30 giorni dal termine;
  • conservare copia delle dichiarazioni trasmesse per il periodo di controllo previsto dall’art. 43 del D.P.R. n. 600/1973.

Sono richiamate anche le modalità di conservazione dei documenti informatici, la responsabilità dell’intermediario e la possibilità di richiedere il codice PIN per Fisconline.

Comunicazioni dati certificazioni di lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale

La parte relativa al lavoro dipendente richiede una comunicazione unica per ciascun percipiente, salvo casi particolari. Le istruzioni spiegano la compilazione delle sezioni:

  • Parte A: dati anagrafici e domicilio fiscale del dipendente, pensionato o altro percettore;
  • Parte B: dati fiscali;
  • Parte C: dati previdenziali, assistenziali ed assicurativi;
  • Parte D: assistenza fiscale 2011 per il periodo d’imposta 2010.

Sono chiarite le regole per:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • pensioni;
  • assistenza fiscale;
  • redditi erogati da altri soggetti;
  • operazioni di conguaglio;
  • erogazioni per incrementi di produttività;
  • tassazione separata;
  • TFR e prestazioni in forma di capitale;
  • bonus, stock option e altri redditi agevolati o esenti.

Vengono illustrati in modo analitico i punti della Parte B, con indicazioni su:

  • redditi imponibili e detrazioni;
  • addizionale regionale e comunale;
  • crediti d’imposta per imposte estere;
  • detrazioni per carichi di famiglia, canoni di locazione e famiglie numerose;
  • previdenza complementare e contributi sanitari;
  • contributo di solidarietà;
  • redditi esenti o parzialmente esenti;
  • compensi arretrati e tassazione separata;
  • trattamento di fine rapporto e indennità equipollenti.

Le istruzioni specificano inoltre i codici da usare nelle annotazioni per rappresentare situazioni particolari, come redditi esteri, familiari a carico, contributi a fondi, riduzioni di imposta, part-time e casi di esenzione o sospensione.

Parte C: dati previdenziali e assistenziali INPS, INPDAP e INAIL

La parte C è dedicata a:

  • dati previdenziali INPS per lavoratori subordinati e collaboratori coordinati e continuativi;
  • dati previdenziali e assistenziali INPDAP;
  • dati assicurativi INAIL.

Per INPS le istruzioni chiariscono:

  • la compilazione per singola matricola aziendale;
  • i soggetti obbligati, compresi i non sostituti d’imposta in alcuni casi;
  • il massimale contributivo 2011 (93.622,00 euro per i collaboratori);
  • la gestione dei lavoratori agricoli, delle contribuzioni aggiuntive e figurative;
  • le regole per il dato imponibile, i contributi a carico del lavoratore e le denunce UNIEMENS.

Per INPDAP, vengono indicati:

  • gli enti e le gestioni interessate (Casse pensioni statali, enti locali, insegnanti, sanitari, ufficiali giudiziari, INADEL, ENPAS, ENPDEP, Cassa Unica del Credito);
  • la compilazione dei campi relativi a imponibile e contributi per ciascuna cassa;
  • la distinzione tra TFS, TFR e contribuzioni specifiche;
  • la gestione di enti in liquidazione, successioni tra amministrazioni, arretrati e contribuzioni figurative.

Per INAIL sono illustrati i dati da indicare per i soggetti assicurati, le qualifiche particolari, la posizione assicurativa territoriale, il periodo di inclusione e il codice comunale della sede di lavoro o della sede legale se l’attività è svolta all’estero.

Parte D: assistenza fiscale 2011

La parte D riporta le operazioni di conguaglio effettuate nel 2011 a seguito dell’assistenza fiscale prestata dal sostituto, dal CAF o dal professionista abilitato.

Le istruzioni riguardano:

  • saldo IRPEF 2010;
  • primo e secondo acconto IRPEF 2011;
  • addizionale regionale 2010;
  • saldo e acconto addizionale comunale;
  • acconto su tassazione separata;
  • imposta sostitutiva sui premi di produttività;
  • imposta sostitutiva sulle locazioni della provincia dell’Aquila;
  • conguagli effettuati o non effettuati;
  • rettifiche e integrazioni Mod. 730-4;
  • conguagli tardivi;
  • casi di passaggio di dipendenti;
  • casi di incapienza e rimborsi non completati.

Sono disciplinati anche i codici per distinguere:

  • conguagli tardivi, rettificativi o integrativi;
  • compensazioni interne;
  • importi inferiori all’unità di euro;
  • casi in cui il Mod. 730/2011 non è risultato liquidabile.

Sono indicate le regole per i dati del CAF o del professionista abilitato e per i casi di assistenza prestata direttamente dal sostituto.

Prospetto SS: dati riassuntivi

Il prospetto SS riepiloga i dati delle comunicazioni e distingue tra:

  • dati derivanti dalla comunicazione di lavoro dipendente e assistenza fiscale;
  • dati derivanti dalla comunicazione di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • importi non prelevati a seguito di operazioni straordinarie.

Le istruzioni chiariscono come sommare i dati dei singoli quadri, con riferimento ai righi SS2, SS3 e SS4, tenendo conto di ritenute, addizionali, contributo di solidarietà, imposte sostitutive, interessi e recuperi.

Prospetto ST: ritenute operate, assistenza fiscale e imposte sostitutive

Il prospetto ST non va compilato dalle Amministrazioni dello Stato. È suddiviso in due sezioni:

  • prima sezione: ritenute IRPEF, imposte sostitutive, versamenti e crediti utilizzati;
  • seconda sezione: addizionale regionale all’IRPEF e relativi versamenti.

Le istruzioni disciplinano:

  • compilazione del modello F24;
  • versamenti ordinari, tardivi e per ravvedimento;
  • versamenti entro il 12 gennaio 2012 relativi al 2011;
  • conguagli di fine anno nei primi due mesi del 2012;
  • differenze tra ritenute operate, trattenute, crediti utilizzati e importi versati;
  • regole per operazioni straordinarie con soggetto estinto o subentrante;
  • codici da usare nel campo 10 (A, B, C, D, E, F, K, L, M, N, P, Q, S, T, U, Z).

Sono inoltre illustrati i casi di riversamento di ritenute a seguito di incapienza, l’utilizzo di crediti per famiglie numerose e canoni di locazione, nonché la gestione delle tesorerie provinciali e regionali.

Prospetto SV: trattenute di addizionali comunali all’IRPEF

Il prospetto SV, anch’esso escluso per le Amministrazioni dello Stato, riepiloga le addizionali comunali all’IRPEF trattenute e versate, anche in sede di assistenza fiscale.

Le istruzioni evidenziano:

  • l’aggregazione dei versamenti per data;
  • le regole per il modello F24 e per il ravvedimento;
  • la separazione dei versamenti per codice tributo, periodo e note;
  • le modalità di compilazione in presenza di compensazioni interne, restituzioni, operazioni straordinarie e passaggi di dipendenti;
  • i codici da utilizzare nel campo 10 (B, D, E, F, K, L, M, N, P, Q, S, Z).

Prospetto SX: riepilogo dei crediti e delle compensazioni

Il prospetto SX riepiloga i crediti derivanti da:

  • conguaglio di fine anno o cessazione del rapporto;
  • assistenza fiscale;
  • versamenti in eccesso;
  • imposte sostitutive su premi di produttività;
  • differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF 2011;
  • crediti da ritenute su redditi di lavoro dipendente e autonomo cedibili nel consolidato;
  • altri crediti specifici, come quelli per canoni di locazione, famiglie numerose, TFR e anticipo TFR.

Sono disciplinati:

  • rigo SX1, con le colonne da 1 a 6;
  • rigo SX4, che determina credito residuo, credito in compensazione e credito richiesto a rimborso;
  • righi SX5-SX30, per la ripartizione per ente impositore e regione/comune;
  • righi SX31-SX40, per regioni a statuto speciale e ulteriori crediti specifici.

Il prospetto consente anche di gestire il credito da utilizzare in compensazione nel periodo successivo in caso di presentazione separata delle comunicazioni.

Prospetto SY: somme liquidate per pignoramenti presso terzi e ritenute sui bonifici

Il prospetto SY riguarda:

  • somme liquidate in procedure di pignoramento presso terzi;
  • ritenute operate ai sensi dell’art. 25 del D.L. n. 78/2010 sui bonifici per oneri deducibili o detraibili.

È articolato in tre sezioni:

  • Sezione I, a cura del soggetto erogatore delle somme;
  • Sezione II, a cura del debitore principale;
  • Sezione III, a cura di banche e Poste Italiane S.p.A. per le ritenute sui bonifici.

Sono indicati i dati da inserire nei singoli righi, i codici delle tipologie di reddito e i casi di ritenuta non operata.

Appendice: istruzioni previdenziali e assistenziali, tabelle e sanzioni

L’appendice contiene istruzioni di dettaglio sui dati previdenziali e assistenziali, con riferimento a INPS e INPDAP, nonché tabelle di supporto:

  • Tabella SA: stato della società o ente;
  • Tabella SB: natura giuridica;
  • Tabella SC: situazione della società o ente nel periodo d’imposta;
  • Tabella SD: categorie particolari;
  • Tabella SE: causa del conguaglio;
  • Tabella SF: regioni e province autonome;
  • Tabella SG: paesi e territori esteri.

Sono inoltre riportate le regole sanzionatorie e il ravvedimento, con indicazione delle principali sanzioni per:

  • omessa o tardiva presentazione;
  • dichiarazione infedele;
  • omesso o tardivo versamento;
  • omessa o errata ritenuta;
  • errori nel modello F24.

Il ravvedimento consente la regolarizzazione con sanzioni ridotte e interessi al tasso legale, secondo le ipotesi e i termini descritti.

Riferimenti temporali e dati economici rilevanti

Nel documento ricorrono numerosi riferimenti economici e temporali, tra i quali:

  • termine di presentazione del modello: 31 luglio 2012;
  • termine per l’assistenza fiscale e invio 730/2012: 30 giugno 2012;
  • termini per la comunicazione telematica 730-4: 31 marzo 2012 per i sostituti non abilitati;
  • massimale contributivo INPS per i collaboratori nel 2011: 93.622,00 euro;
  • limite per i redditi di lavoro dipendente dei beneficiari della riduzione ex L. n. 238/2010: 40.000 euro;
  • limite del regime agevolato premi di produttività: 6.000 euro lordi;
  • importo del credito famiglie numerose e canoni di locazione, riduzioni e detrazioni varie, come richiamate puntualmente nelle istruzioni.

Il provvedimento è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in data 16 gennaio 2012.

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