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Provvedimento

Provvedimento del 16/01/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva i modelli 730/2012, 730-1, 730-2, 730-3, 730-4 e bolla di consegna, definendone utilizzo, trasmissione, stampa, arrotondamenti e modalità di consegna. Le istruzioni illustrano in modo dettagliato chi può usare il modello 730, i casi di esonero, i termini di presentazione, la gestione della cedolare secca, dell’8 e 5 per mille, del quadro IMU, delle detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta e delle principali novità fiscali per i redditi 2011.

Approvazione modelli 730/2012 e istruzioni per la dichiarazione dei redditi 2011

Approvazione dei modelli 730/2012 e finalità del provvedimento

Il provvedimento approva i modelli 730/2012 relativi alla dichiarazione semplificata dei redditi 2011, con i relativi modelli accessori e le istruzioni. Disciplina inoltre la bolla di consegna dei modelli 730 e/o 730-1, le modalità di trasmissione telematica, le caratteristiche tecniche di stampa e i criteri di compilazione e utilizzo.

Modelli approvati e contenuto

Sono approvati, con le relative istruzioni:

  • Modello 730/2012;
  • Modello 730-1 per la scelta dell’8 per mille e del 5 per mille dell’IRPEF;
  • Modello 730-2 per il sostituto d’imposta;
  • Modello 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato;
  • Modello 730-3, prospetto di liquidazione;
  • Modello 730-4 e 730-4 integrativo, per comunicazione, bolla di consegna e ricevuta del risultato contabile;
  • bolla per la consegna dei modelli 730 e/o 730-1.

I modelli 730-4 e 730-4 integrativo devono essere prodotti in duplice copia e possono essere realizzati anche come tabulato a stampa, purché contengano tutte le informazioni previste. Se composti da più pagine, la sezione terza va compilata solo nell’ultima pagina. Per la trasmissione tramite supporti informatici si rinvia alle specifiche tecniche da emanarsi con successivo provvedimento.

Consegna, trasmissione e obblighi dei soggetti che prestano assistenza fiscale

I sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale nel 2012 devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati del 730/2012, direttamente o tramite soggetti incaricati. Se la consegna avviene a un intermediario, va utilizzata la bolla di consegna di cui all’Allegato 1, riportando i codici fiscali dei contribuenti assistiti.

CAF e professionisti abilitati devono trasmettere telematicamente i dati del 730/2012, dei modelli 730-4 e delle schede per l’8 e il 5 per mille, secondo le specifiche tecniche approvate successivamente. Il modello 730-4 è richiamato anche con riferimento al D.M. 7 maggio 2007, n. 63, e al D.M. 31 maggio 1999, n. 164.

I soggetti che prestano assistenza fiscale devono conservare ed essere in grado di fornire le dichiarazioni elaborate entro 30 giorni dalla richiesta dell’Agenzia delle Entrate, fino alla scadenza dei termini di accertamento ex art. 43 del D.P.R. 600/1973.

Consegna delle schede 730-1 e buste

I sostituti d’imposta devono consegnare le schede 730-1 in apposita busta sigillata al postale o all’intermediario. In caso di consegna a intermediario, la bolla di consegna deve contenere i codici fiscali dei soggetti che hanno effettuato la scelta. In caso di consegna all’ufficio postale, le buste vanno raggruppate in pacchi fino a 100 pezzi, numerati progressivamente e contrassegnati con la dicitura "Modello 730-1".

È consentito usare una normale busta di corrispondenza con la dicitura "Scelte della destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF" e con cognome, nome e codice fiscale del dichiarante. Per la dichiarazione congiunta, i due modelli 730-1 vanno inseriti in un’unica busta.

Caratteristiche tecniche e modalità di stampa

Gli importi devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento all’unità. La stampa deve usare il nero e, per i fondini, l’arancio pantone 158U. È autorizzata la stampa su un unico foglio di due modelli 730-1 per la dichiarazione congiunta.

Sono ammessi modelli meccanografici su striscia continua o su fogli singoli, purché rispettino colori, dimensioni, struttura e sequenza. Il frontespizio deve riportare gli estremi di chi cura la stampa e quelli del provvedimento. I modelli devono essere stampati su carta da 80 gr./mq con opacità tra 86% e 88%.

Principali soggetti che possono usare il modello 730 e casi di esclusione

Possono usare il 730, in linea generale, lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti assimilati indicati nelle istruzioni, compresi:

  • lavoratori dipendenti italiani all’estero con reddito determinato su base convenzionale;
  • percettori di indennità sostitutive del reddito di lavoro dipendente;
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • titolari di cariche pubbliche elettive;
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori a tempo determinato con specifiche condizioni;
  • personale della scuola con contratto a termine;
  • lavoratori con sola collaborazione coordinata e continuativa in determinate condizioni;
  • produttori agricoli esonerati da alcuni adempimenti.

Non possono utilizzare il 730, e devono presentare il Mod. UNICO Persone fisiche, i contribuenti che hanno prodotto, tra gli altri, redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo con partita IVA, alcune plusvalenze, redditi di trust, non residenti, soggetti con redditi di lavoro dipendente erogati solo da datori non obbligati a ritenute, contribuenti tenuti a dichiarazioni IVA/IRAP/770, eredi per conto di deceduti e lavoratori a tempo indeterminato con rapporto cessato al momento della presentazione se non è noto il nuovo sostituto.

Casi di esonero

Le istruzioni elencano diversi casi di esonero, tra cui:

  • redditi da un unico sostituto d’imposta con abitazione principale e pertinenze;
  • redditi esenti;
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.

Sono inoltre indicati casi di esonero con limite di reddito, ad esempio:

  • terreni e/o fabbricati fino a 500 euro;
  • lavoro dipendente o assimilato fino a 8.000 euro, con periodo di lavoro almeno 365 giorni;
  • pensione fino a 7.500 euro o 7.750 euro in determinati casi;
  • assegno periodico al coniuge fino a 7.500 euro;
  • redditi assimilati e altri redditi per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di lavoro fino a 4.800 euro;
  • compensi sportivi dilettantistici fino a 28.158,28 euro.

È prevista anche una condizione generale di esonero se, per contribuenti non obbligati alle scritture contabili, l’imposta risultante è non superiore a 10,33 euro.

Dichiarazione congiunta

La dichiarazione congiunta è possibile se i coniugi possiedono solo redditi compatibili con il 730 e almeno uno dei due può usare il modello. Se entrambi hanno i requisiti, possono presentare una dichiarazione congiunta al sostituto o al CAF/professionista abilitato.

Non è ammessa la dichiarazione congiunta in caso di presentazione per persone incapaci, minori o in caso di decesso di uno dei coniugi prima della presentazione.

Termini e modalità di presentazione

I termini sono:

  • entro il 30 aprile se presentato al sostituto d’imposta;
  • entro il 31 maggio se presentato al CAF o al professionista abilitato.

Chi presenta al sostituto consegna il modello 730 già compilato e il modello 730-1 in busta chiusa. Chi si rivolge a CAF/professionista può consegnare il modello compilato oppure chiedere assistenza, ma deve esibire la documentazione necessaria.

Per i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione, la scheda 730-1 può essere utilizzata per destinare comunque l’8 e il 5 per mille tramite CUD 2012 o UNICO PF 2012.

Destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille

Le scelte per 8 per mille e 5 per mille non sono alternative e possono essere espresse entrambe. Non comportano maggiori imposte.

Per l’8 per mille, il contribuente può destinare la quota allo Stato o alle confessioni indicate. La scelta si esprime con la firma in uno dei riquadri del modello 730-1.

Per il 5 per mille, le finalità elencate sono:

  • volontariato e ONLUS/associazioni di promozione sociale e fondazioni riconosciute;
  • ricerca scientifica e università;
  • ricerca sanitaria;
  • beni culturali e paesaggistici;
  • attività sociali del comune di residenza;
  • associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

È facoltà del contribuente indicare anche il codice fiscale del beneficiario.

Informativa privacy e trattamento dei dati

Le istruzioni contengono una dettagliata informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003. I dati sono trattati da MEF, Agenzia delle Entrate e intermediari per finalità di liquidazione, accertamento e riscossione. Sono previste comunicazioni a soggetti pubblici e privati nei casi consentiti dalla legge.

La maggior parte dei dati è obbligatoria; alcuni, come telefono, cellulare e email, sono facoltativi. La scelta dell’8 e del 5 per mille e l’indicazione di spese sanitarie comportano il trattamento di dati sensibili.

Cosa c’è di nuovo nel 730/2012

Le principali novità indicate per i redditi 2011 sono:

  • introduzione della cedolare secca sugli affitti di abitazioni;
  • nuovo codice per immobili di interesse storico/artistico locati;
  • proroga dell’agevolazione sulla produttività con imposta sostitutiva del 10% fino a 6.000 euro;
  • proroga della detrazione per il comparto sicurezza, difesa e soccorso entro 141,90 euro;
  • eliminazione dell’obbligo di raccomandata per la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara per le ristrutturazioni;
  • proroga della detrazione del 55% per risparmio energetico;
  • introduzione del contributo di solidarietà del 3% sulla parte di reddito oltre 300.000 euro;
  • differimento di 17 punti percentuali degli acconti IRPEF e cedolare secca 2011.

Frontespizio: compilazione e situazioni particolari

Nel frontespizio vanno indicati dati anagrafici, residenza, domicilio fiscale, familiari a carico, sostituto d’imposta e, se del caso, la casella “Dichiarante”, “Coniuge dichiarante”, “Dichiarazione congiunta”, “Rappresentante o tutore”, “Soggetto fiscalmente a carico di altri” e “730 integrativo”.

La casella “Situazioni particolari” può essere compilata solo se l’Agenzia delle Entrate comunica uno specifico codice.

Familiari a carico

Sono considerati familiari a carico i soggetti con reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, includendo anche alcune retribuzioni esenti e il reddito fondiario soggetto a cedolare secca. Sono ricompresi coniuge, figli e altri familiari secondo le condizioni descritte.

Le istruzioni disciplinano in dettaglio:

  • compilazione del rigo per il coniuge;
  • compilazione dei righi per figli e altri familiari;
  • uso delle caselle F1, F, A e D;
  • indicazione dei mesi a carico;
  • percentuale di detrazione spettante;
  • ulteriore detrazione per famiglie con almeno quattro figli, pari a 1.200 euro complessivi, con ripartizione ordinaria al 50% tra i genitori.

Dati del sostituto d’imposta

Il contribuente deve sempre indicare i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio. In caso di dichiarazione congiunta o presentazione per terzi, i dati vanno indicati secondo le istruzioni specifiche. Deve essere riportato anche il codice sede se presente nel CUD 2012.

Quadro A - Redditi dei terreni

Il quadro A è destinato ai redditi dominicali e agrari dei terreni situati in Italia iscritti in catasto. Lo compilano proprietari, titolari di diritti reali, affittuari che esercitano attività agricola, soci, partecipanti di impresa familiare e titolari di impresa agricola individuale.

Non si dichiarano:

  • terreni all’estero;
  • terreni dati in affitto per usi non agricoli;
  • pertinenze di fabbricati urbani;
  • terreni, parchi e giardini aperti al pubblico o di pubblico interesse senza reddito nel periodo d’imposta, previa comunicazione all’ufficio competente.

Sono indicati i codici del titolo, i periodi di possesso, la percentuale, il canone vincolistico e i casi particolari, inclusi mancata coltivazione, eventi naturali, conduzione associata e affitto a giovani agricoltori.

Quadro B - Redditi dei fabbricati e cedolare secca

Il quadro B riguarda i fabbricati situati in Italia iscritti o iscrivibili in catasto, compresi quelli di proprietà, usufrutto, società semplici ed equiparate. Sono escluse alcune costruzioni rurali, fabbricati destinati ad attività agricole, immobili in restauro o inagibili, immobili destinati al culto e altri casi specifici.

La cedolare secca, introdotta dal 2011, sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo per i contratti abitativi. L’opzione può essere esercitata in sede di registrazione o in dichiarazione, con regole specifiche e obbligo di comunicazione preventiva al conduttore.

Sono disciplinati i codici di utilizzo dell’immobile, i casi di abitazione principale, locazione ordinaria, canone concordato, immobili tenuti a disposizione, immobili storici/artistici, immobili in Abruzzo e immobili condominiali. Sono indicati anche i criteri per il canone di locazione, la ripartizione proporzionale, i casi particolari e l’indicazione dell’ICI dovuta per il 2011.

La sezione II del quadro B è riservata ai dati dei contratti di locazione e comodato, compresi estremi di registrazione, codice ufficio, contratti brevi non registrati e dati per la riduzione del 30% del reddito in casi agevolati.

Quadro C - Redditi di lavoro dipendente, assimilati e contributo di solidarietà

Il quadro C accoglie redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, con i relativi giorni di lavoro/pensione, ritenute IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazione per il personale di sicurezza, difesa e soccorso e dati per il contributo di solidarietà.

Sono disciplinati:

  • redditi di pensione, lavoro dipendente e lavoro socialmente utile in regime agevolato;
  • redditi assimilati non riportabili in sezione I;
  • ritenute IRPEF, addizionale regionale e comunale;
  • riduzione d’imposta per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso fino a 141,90 euro, con limiti reddituali 2010;
  • contributo di solidarietà del 3% sul reddito complessivo oltre 300.000 euro, con indicazione nel rigo C15 dei dati del CUD 2012.

Sono previste istruzioni dettagliate per il rigo C5 sulle somme per incremento della produttività, con distinzione tra compilazione facoltativa e obbligatoria, soglia di 6.000 euro, regole per il limite di reddito 2010 pari a 40.000 euro e opzioni per tassazione ordinaria o sostitutiva.

Quadro D - Altri redditi e tassazione separata

Il quadro D è diviso in due sezioni:

  • redditi di capitale, lavoro autonomo e redditi diversi;
  • redditi soggetti a tassazione separata.

Sono descritti in dettaglio i codici e le regole per:

  • utili e altri proventi equiparati, anche esteri e da Paesi a fiscalità privilegiata;
  • altri redditi di capitale (interessi, rendite, garanzie, fondi, riporto, pronti contro termine, interessi moratori, proventi sostitutivi);
  • compensi di lavoro autonomo non professionale;
  • redditi diversi per i quali non spetta la detrazione, come plusvalenze su immobili, lottizzazioni, redditi fondiari esteri, utilizzazione economica di opere dell’ingegno, attività sportive dilettantistiche oltre soglia;
  • redditi diversi con detrazione, come lavoro autonomo occasionale, attività commerciali occasionali e obblighi di fare/non fare/permettere;
  • redditi soggetti a tassazione separata, tra cui redditi percepiti da eredi e legatari, rimborsi di imposte o oneri, spese di recupero edilizio rimborsate, plusvalenze da terreni edificabili e indennità di esproprio.

Quadro E - Oneri, spese, detrazioni e deduzioni

Il quadro E contiene le spese sostenute nel 2011 che danno diritto a detrazione o deduzione. Le istruzioni spiegano la differenza tra detrazione e deduzione e il trattamento delle spese sostenute per familiari a carico o non a carico.

Sezione I - Spese detraibili al 19%

Sono elencate numerose spese detraibili al 19%, tra cui:

  • spese sanitarie, anche per familiari non a carico e disabili;
  • interessi su mutui per abitazione principale, altri immobili, recupero edilizio e costruzione abitazione principale;
  • assicurazioni vita e infortuni;
  • spese di istruzione e funebri;
  • spese per assistenza personale;
  • spese sportive per ragazzi;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • canoni di locazione per studenti fuori sede;
  • erogazioni liberali a favore di partiti, ONLUS, società sportive, società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale, beni culturali e paesaggistici, spettacolo, fondazioni musicali, istituti scolastici;
  • spese veterinarie, servizi di interpretariato per sordi, riscatto laurea dei familiari a carico, asili nido;
  • altre spese detraibili.

Sono chiariti i limiti, le documentazioni necessarie, le eventuali rateizzazioni e le modalità di compilazione di E1, E2, E3, E4, E5, E6, E7-E12, E13-E19.

Sezione II - Oneri deducibili

Sono trattati:

  • contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari;
  • assegno periodico al coniuge;
  • contributi per addetti ai servizi domestici e familiari;
  • contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • spese mediche e di assistenza specifica per disabili;
  • altri oneri deducibili;
  • contributi per forme pensionistiche complementari e individuali, compresi i righi E27-E31 per lavoratori di prima occupazione, fondi in squilibrio finanziario, familiari a carico e dipendenti pubblici.

Sezione III A e III B - Ristrutturazioni edilizie e dati catastali

Sono descritti gli interventi agevolati al 36% e 41% per recupero del patrimonio edilizio, inclusi:

  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia;
  • eliminazione barriere architettoniche;
  • cablatura;
  • contenimento del rumore;
  • risparmio energetico;
  • sicurezza statica;
  • prevenzione illeciti e infortuni;
  • parcheggi pertinenziali;
  • bonifica amianto;
  • manutenzione e salvaguardia boschi.

Sono indicati limiti di spesa, percentuali, regole per acquisto/assegnazione di immobili ristrutturati, ripartizione in rate, rideterminazione delle rate per contribuenti anziani, trasferimento della detrazione per vendita o donazione, e obblighi documentali. Dal 14 maggio 2011 è eliminato l’obbligo di invio della raccomandata al Centro Operativo di Pescara; in sua sostituzione vanno indicati in dichiarazione i dati catastali, gli estremi del titolo e gli altri dati richiesti.

Sezione IV - Risparmio energetico

La sezione IV riguarda le spese per il 55% relative a:

  • riqualificazione energetica;
  • interventi sull’involucro;
  • pannelli solari;
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale.

Sono indicati requisiti tecnici, documenti da conservare, trasmissione all’ENEA, limiti di spesa e rateizzazione. È eliminato l’obbligo di invio comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro di Pescara.

Sezione V - Canoni di locazione

Sono previste le detrazioni per inquilini di abitazione principale e per lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, con indicazione di tipologia, giorni e percentuale.

Sezione VI - Altre detrazioni

Sono previsti:

  • detrazione per cani guida di 516,46 euro;
  • spese per mobili, elettrodomestici, TV e computer del 2009;
  • altre detrazioni con specifici codici.

Quadro F - Acconti, ritenute, eccedenze e altri dati

Il quadro F raccoglie acconti, eccedenze e dati ulteriori. Sono disciplinati:

  • acconti IRPEF, addizionale comunale e cedolare secca del 2011;
  • altre ritenute subite;
  • eccedenze delle precedenti dichiarazioni;
  • ritenute e acconti sospesi per eventi eccezionali;
  • misura degli acconti per il 2012 e rateazione del saldo 2011;
  • soglie di esenzione dell’addizionale comunale;
  • dati del modello integrativo;
  • altri dati come credito per figli a carico, canoni di locazione, bonus fiscali e pignoramento presso terzi.

Le istruzioni chiariscono i codici da usare, i riferimenti ai CUD 2012 e 2011, l’utilizzo dei crediti in compensazione e le regole per i contribuenti con dichiarazione congiunta.

Quadro G - Crediti d’imposta

Il quadro G riguarda:

  • credito per riacquisto prima casa;
  • credito per canoni di locazione non percepiti;
  • credito per reintegro anticipazioni fondi pensione;
  • credito per redditi prodotti all’estero;
  • credito per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • credito per incremento dell’occupazione;
  • credito per mediazioni.

Sono specificati limiti, condizioni, anni di riferimento, modalità di compilazione, quota del credito utilizzabile, e i rinvii a CUD e precedenti dichiarazioni.

Quadro IMU

Il quadro IMU consente di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito risultante dalla dichiarazione 730/2012 per il versamento dell’IMU 2012. Il contribuente può indicare se usare l’intero credito o solo una parte. Se compila il quadro IMU, il credito eventualmente eccedente la quota destinata all’IMU non viene rimborsato dal sostituto fino alla concorrenza dell’importo indicato.

Sono richiamate le scadenze IMU:

  • 16 giugno per l’acconto;
  • 16 dicembre per il saldo.

Firma della dichiarazione

Nel riquadro finale si indica il numero di modelli compilati, si può richiedere al CAF/professionista di informare il contribuente su eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate e si appone la firma della dichiarazione.

Istruzioni per la compilazione e guide tematiche in Appendice

L’appendice contiene ulteriori istruzioni e tabelle, tra cui:

  • abbreviazioni;
  • attività agricole;
  • adozione di minori stranieri;
  • calcolo delle plusvalenze;
  • agevolazioni per imprenditoria giovanile in agricoltura;
  • casi particolari della casella F1;
  • condizioni per essere considerati residenti;
  • compensi per attività sportive dilettantistiche;
  • credito per canoni non percepiti;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • eccedenze da precedente dichiarazione;
  • indennità di esproprio;
  • eventi eccezionali;
  • lottizzazione;
  • immobili inagibili;
  • mutuo ipotecario per costruzione/ristrutturazione abitazione principale;
  • oneri sostenuti da società semplici;
  • spese per interventi di recupero edilizio;
  • spese sanitarie;
  • spese per riqualificazione energetica;
  • stipendi, redditi e pensioni prodotti all’estero;
  • utili e proventi equiparati prodotti all’estero;
  • utili provenienti da Paesi o territori a fiscalità privilegiata;
  • tabelle IRPEF, detrazioni per canoni di locazione, coniuge, figli, altri familiari, lavoro dipendente, pensione e redditi assimilati;
  • elenco dei paesi e territori esteri;
  • codici catastali comunali.

Scadenze operative riepilogate

Le istruzioni riportano anche due schemi di scadenze:

  • per assistenza fiscale richiesta al sostituto d’imposta;
  • per assistenza fiscale richiesta al CAF o al professionista abilitato.

Tra le principali date figurano la consegna delle certificazioni entro il 28 febbraio 2012, la presentazione del 730 entro il 2 maggio o il 31 maggio 2012 a seconda del soggetto, la consegna del 730-3 entro il 31 maggio o il 15 giugno, l’avvio delle trattenute/rimborsi da luglio 2012 o da agosto/settembre per i pensionati, la comunicazione per non versare o ridurre il secondo acconto entro il 1° ottobre 2012, la presentazione del 730 integrativo entro il 25 ottobre 2012 e la sua lavorazione entro il 10 novembre 2012.

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