Provvedimento del 16/01/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell'Agenzia delle Entrate approva i modelli di dichiarazione IVA relativi al 2011, disciplina modalità di compilazione, presentazione telematica, stampa e arrotondamento degli importi, e contiene istruzioni dettagliate per i quadri e per i casi particolari (contabilità separate, operazioni straordinarie, gruppi IVA, soggetti non residenti). Sono inoltre richiamate le principali modifiche normative, gli adempimenti, i termini di presentazione e le sanzioni applicabili.
Approvazione dei modelli IVA/2012, IVA BASE/2012 e IVA 26 LP/2012 per l'anno d'imposta 2011
Approvazione dei modelli IVA/2012, IVA BASE/2012 e IVA 26 LP/2012
Il documento approva i modelli di dichiarazione IVA relativi all’anno d’imposta 2011 da presentare nel 2012 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. Vengono disciplinati sia il modello ordinario IVA/2012 sia il modello semplificato IVA BASE/2012, oltre al prospetto IVA 26 LP/2012 riservato alla liquidazione dell’IVA di gruppo.
Modelli approvati e struttura
Sono approvati:
- il Modello IVA/2012, composto da frontespizio e quadri VA, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VK, VL, VR, VT, VX, VO, VS, VV, VW, VY e VZ;
- il Modello IVA BASE/2012, composto da frontespizio e quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL, VR, VX e VT;
- il Modello IVA 26 LP/2012, prospetto delle liquidazioni periodiche riservato agli enti o società controllanti ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. n. 633/1972.
Il modello IVA BASE è una versione semplificata del modello ordinario, utilizzabile solo da contribuenti che operano secondo le regole generali e non rientrano in regimi o situazioni particolari specificamente esclusi.
Modalità di indicazione degli importi e reperibilità
Gli importi devono essere espressi in unità di euro, con arrotondamento:
- per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore.
I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È autorizzata la stampa nel rispetto delle caratteristiche tecniche riportate nell’allegato A, comprese dimensioni, carta, colori e struttura grafica.
Presentazione telematica e rilascio della dichiarazione al contribuente
La dichiarazione annuale IVA deve essere presentata esclusivamente per via telematica. La trasmissione può avvenire:
- direttamente dal contribuente;
- tramite intermediari abilitati;
- tramite società appartenenti al medesimo gruppo, nei casi consentiti.
Gli intermediari devono rilasciare al contribuente:
- l’impegno alla trasmissione telematica, datato e sottoscritto;
- entro 30 giorni dal termine di presentazione, l’originale della dichiarazione trasmessa e la ricevuta dell’avvenuta presentazione.
Il contribuente deve conservare la ricevuta e la documentazione per i termini ordinari di accertamento. Sono previste regole specifiche per l’abilitazione a Entratel e Fisconline, per i soggetti non residenti, per i gestori incaricati e per gli operatori incaricati.
Termini di presentazione e versamento
Per il periodo d’imposta 2011:
- la dichiarazione IVA autonoma va presentata dal 1° febbraio al 1° ottobre 2012;
- la dichiarazione IVA unificata va presentata entro il 1° ottobre 2012.
Il termine ordinario per il versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale è il 16 marzo, se l’importo supera 10,33 euro. È ammessa la rateizzazione con rate di pari importo e interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima. Se la dichiarazione è unificata, il versamento può essere differito con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.
Soggetti obbligati, esonerati e casi particolari
Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA, in via generale, i soggetti che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali titolari di partita IVA.
Sono esclusi o esonerati, tra gli altri:
- contribuenti che hanno effettuato esclusivamente operazioni esenti, salvo eccezioni specifiche;
- contribuenti minimi;
- produttori agricoli esonerati;
- esercenti giochi e intrattenimenti esonerati che non hanno optato per il regime ordinario;
- imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda;
- soggetti non residenti con sole operazioni non imponibili, esenti o non soggette, in presenza delle condizioni previste;
- soggetti che hanno optato per il regime della legge n. 398/1991, per i proventi connessi agli scopi istituzionali;
- soggetti extra-UE identificati ai fini IVA per i servizi elettronici di cui all’articolo 74-quinquies.
Il documento disciplina in modo analitico i casi di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, cessazione dell’attività, soggetti non residenti, operazioni straordinarie e trasformazioni sostanziali soggettive.
Contabilità unificata, contabilità separate e operazioni straordinarie
Per i contribuenti con contabilità unificata è sufficiente un solo modulo. In caso di contabilità separate ai sensi dell’articolo 36, deve essere compilato un modulo per ogni contabilità, con riepilogo centrale di alcuni quadri nel primo modulo.
Per fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni di azienda, successioni ereditarie e altre trasformazioni:
- se il soggetto dante causa si estingue, la dichiarazione è presentata dal soggetto avente causa, che compila moduli distinti per sé e per il soggetto estinto;
- se il soggetto dante causa non si estingue, ciascun soggetto presenta la propria dichiarazione per le attività rimaste in capo.
Sono fornite istruzioni specifiche per:
- passaggio da rappresentanza fiscale a identificazione diretta e viceversa per soggetti non residenti;
- subentro di società di gestione del risparmio nella gestione di un fondo;
- rettifiche della detrazione nei casi di trasferimento di beni ammortizzabili e immobili;
- determinazione del volume d’affari per l’anno successivo.
IVA di gruppo e prospetto IVA 26 PR/2012
Le società controllanti e controllate che partecipano alla liquidazione dell’IVA di gruppo devono utilizzare il prospetto IVA 26 PR/2012, composto dai quadri VS, VV, VW, VY e VZ, e la controllante deve presentare anche il modello IVA 26 LP/2012 all’agente della riscossione, con le garanzie richieste.
Sono disciplinati:
- l’elenco delle società del gruppo;
- i dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche di gruppo;
- la liquidazione annuale di gruppo;
- l’eventuale credito o debito di gruppo;
- le eccedenze detraibili relative agli anni precedenti.
Il provvedimento richiama inoltre le regole sulla comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate della volontà di avvalersi della procedura di gruppo e l’obbligo di comunicare le variazioni entro 30 giorni.
Principali contenuti dei quadri del modello ordinario
Il documento fornisce istruzioni dettagliate sui quadri del modello IVA/2012:
- Quadro VA: informazioni generali sull’attività, eventi eccezionali, adeguamento ai parametri, operazioni verso condomìni, regime per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, società non operative e rapporti finanziari;
- Quadro VC: acquisti e importazioni senza IVA mediante plafond;
- Quadro VD: cessione del credito IVA da parte delle società di gestione del risparmio;
- Quadro VE: operazioni attive e volume d’affari, con dettaglio di operazioni imponibili, non imponibili, esenti, reverse charge, cessioni verso San Marino, IVA a esigibilità differita e operazioni che non concorrono al volume d’affari;
- Quadro VF: operazioni passive e IVA detraibile, incluse operazioni esenti, indetraibilità, pro-rata, regimi speciali, attività agricole, operazioni occasionali e rettifiche della detrazione;
- Quadro VJ: operazioni particolari con imposta a carico del cessionario, tra cui reverse charge, rottami, oro e argento, telefoni cellulari, microprocessori, subappalto edile, fabbricati strumentali, tartufi;
- Quadro VH: liquidazioni periodiche, acconto IVA, subforniture, crediti d’imposta e contabilità separate;
- Quadro VK: dati delle società controllanti e controllate e del periodo di controllo;
- Quadro VL: liquidazione annuale dell’imposta, crediti dell’anno precedente, acconti, versamenti, interessi e conguagli;
- Quadro VR: richiesta di rimborso del credito annuale, con causali e casi di priorità o esonero da garanzia;
- Quadro VT: separata indicazione delle operazioni verso consumatori finali e soggetti IVA, con ripartizione regionale;
- Quadro VX: determinazione dell’IVA da versare, del credito, delle eccedenze di versamento e della quota ceduta in consolidato fiscale;
- Quadro VO: comunicazione di opzioni e revoche ai fini IVA e delle imposte sui redditi.
Causali di rimborso, credito annuale e limiti
Per il rimborso IVA il documento indica le causali e i relativi presupposti, tra cui:
- cessazione di attività;
- aliquota media;
- operazioni non imponibili;
- acquisti di beni ammortizzabili e per studi e ricerche;
- prevalenza di operazioni non soggette;
- condizioni per soggetti non residenti ex articolo 17, comma 3;
- esportazioni e altre operazioni non imponibili di produttori agricoli;
- minore eccedenza detraibile del triennio.
Sono richiamati i limiti per il rimborso e la compensazione, nonché le condizioni per l’erogazione prioritaria e per l’esonero dalla garanzia, con particolare attenzione ai contribuenti virtuosi e ai subappaltatori.
Sanzioni amministrative e penali
Il documento riporta un quadro sintetico delle sanzioni applicabili:
- sanzioni amministrative per omessa, tardiva o infedele dichiarazione, mancato o tardivo versamento, dichiarazione non conforme al modello, compensazione di crediti inesistenti;
- sanzioni penali per dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, dichiarazione omessa, omesso versamento IVA oltre soglia e indebita compensazione oltre 50.000 euro;
- pene accessorie previste dal D.Lgs. n. 74/2000.
Allegati e appendice: regimi speciali e chiarimenti
L’appendice contiene chiarimenti operativi su numerosi regimi e fattispecie, tra cui:
- acconto IVA;
- agenzie di viaggio;
- agricoltura;
- agriturismo;
- attività agricole connesse;
- attività di intrattenimento e di spettacolo;
- beni usati e regime del margine;
- contabilità presso terzi;
- contribuenti colpiti da eventi eccezionali;
- esportazioni, operazioni intracomunitarie e importazioni;
- operazioni relative all’oro e all’argento;
- società controllanti e controllate;
- rettifiche della detrazione;
- stato estero di residenza.
Le istruzioni precisano, tra l’altro, le regole di compilazione dei prospetti A, B, C e D e le modalità di riporto dei dati nei quadri della dichiarazione.
Modello IVA BASE/2012
Il modello IVA BASE/2012 è disciplinato separatamente come versione semplificata del modello ordinario. Può essere utilizzato solo da contribuenti che:
- hanno applicato le regole ordinarie IVA;
- non hanno effettuato operazioni con l’estero;
- non hanno utilizzato il plafond;
- non hanno partecipato a operazioni straordinarie;
- non rientrano tra soggetti esclusi, come non residenti con stabile organizzazione o rappresentanza fiscale, società di gestione del risparmio con fondi immobiliari chiusi, soggetti con modello F24 auto UE, curatori fallimentari, commissari liquidatori e società partecipanti a IVA di gruppo.
La struttura del modello BASE è più ridotta, ma mantiene la logica di frontespizio e modulo con quadri essenziali, e le istruzioni riprendono i criteri generali di compilazione, versamento, rimborso, opzioni e sanzioni.
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