L.R. FVG 5/2017
Disposizioni finanziarie urgenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia 12 aprile 2017, n. 5 contiene misure finanziarie urgenti per il 2017: operazioni su Autovie Venete e Friulia, garanzie e contributi per Province, una quota per residenze universitarie e variazioni di bilancio. Prevede inoltre la riapertura dei termini per domande di contributo sportivo nell’anno in corso. Le misure sono legate al bilancio 2017-2019 e ad adempimenti con scadenze nel 2017.
Disposizioni finanziarie urgenti e riapertura termini per contributi sportivi
Disposizioni finanziarie urgenti e riapertura termini per contributi sportivi
La legge disciplina, per la Regione Friuli Venezia Giulia, una serie di interventi finanziari e organizzativi legati soprattutto al bilancio 2017-2019. Accanto a misure su partecipazioni societarie, garanzie, contributi a Province e sostegno al diritto allo studio universitario, introduce anche una riapertura straordinaria dei termini per alcune domande di contributo in materia sportiva.
Operazioni su partecipazioni societarie e tutela del controllo regionale
La Regione è autorizzata a realizzare un’operazione finalizzata ad acquisire la partecipazione di maggioranza diretta in Autovie Venete (SAAV) Spa, mantenendo al contempo il controllo di Friulia Spa. A tal fine può acquisire da Friulia Spa la quota di partecipazione detenuta in Autovie Venete, corrispondendo il prezzo mediante azioni di Friulia Spa cedute al valore desumibile dal patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio consolidato, asseverato dalla società di revisione.
La permuta è autorizzata fino a un massimo di 270 milioni di euro, sulla base del valore delle azioni Autovie Venete determinato con perizia di stima di un esperto nominato dal tribunale ai sensi dell’articolo 2343 c.c. Nel medesimo quadro la Regione è autorizzata ad attuare quanto previsto dall’articolo 2, comma 289-bis, della legge n. 244/2007.
Copertura finanziaria dell’operazione societaria
Per l’operazione su Autovie Venete è stanziata per il 2017 la spesa di 270 milioni di euro, imputata alla Missione 10, Programma 5, Titolo 3 del bilancio 2017-2019. La copertura deriva dalle maggiori entrate di pari importo previste per il 2017 come entrate da riduzione di attività finanziarie, con confluenza nel Titolo 5, Tipologia 100 dell’entrata.
Inoltre, per l’attuazione del richiamato comma 4-quater è stanziata per il 2017 la spesa di 70.000 euro, sempre sulla Missione 10, Programma 5, Titolo 3, coperta mediante storno dalla Missione 1, Programma 4, Titolo 1.
Garanzia regionale per l’intervento su Autovie Venete
Viene modificata la disciplina già prevista dalla legge regionale n. 14/2012, innalzando da 150 a 300 milioni di euro il limite massimo della garanzia regionale a favore di Autovie Venete (SAAV) Spa, ovvero della nuova società prevista dalla legge di stabilità 2017 coinvolta nell’intervento. La garanzia deve essere concessa nel rispetto dei limiti di indebitamento previsti dall’allegato dell’articolo 11, comma 3, lettera d), del d.lgs. n. 118/2011.
Contributi alle Province per oneri da mutui e derivati
La Regione è autorizzata a concedere un contributo alle Province di Gorizia, Pordenone e Trieste per coprire gli oneri di mutui rimborsati direttamente dalle Province. Il contributo riguarda solo le rate di ammortamento in scadenza dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017, se non già coperte da altri contributi regionali o finanziamenti/rimborsi di terzi.
È escluso il contributo se il mutuante si è avvalso della facoltà di decadenza dal beneficio del termine ex articolo 1186 c.c. Le Province possono imputare a tale finestra temporale anche contributi regionali già concessi per rate successive al 30 giugno 2017, se riscossi entro il termine di rendicontazione.
La disciplina si estende, nei medesimi termini, agli oneri derivanti da strumenti finanziari derivati. Le Province devono trasmettere un’attestazione entro il 31 luglio 2017; sulla base di essa il contributo è concesso e poi liquidato/pagato dopo rendicontazione da presentare entro il 30 settembre 2017. Per questa misura sono stanziati 4.521.025,74 euro per il 2017, coperti con storni da capitoli della Missione 50.
Abrogazioni e coordinamenti normativi
La legge abroga integralmente una serie di disposizioni della legge finanziaria 2007 e di atti successivi che le avevano modificate, relative al precedente assetto dei contributi/garanzie connessi a Friulia Holding. Inoltre sopprime, nell’articolo 11 della legge istitutiva di ARPA, il passaggio che collegava le linee di indirizzo agli obiettivi annuali di finanza pubblica del patto di stabilità interno.
Sostegno al diritto allo studio universitario e residenze studentesche
Nell’ambito delle politiche regionali per l’offerta abitativa universitaria, la Regione promuove la valorizzazione delle strutture per il diritto allo studio universitario anche tramite il cofinanziamento statale previsto dalla legge n. 338/2000 sugli alloggi e residenze per studenti universitari.
Per tali finalità è autorizzato un contributo alla Fondazione Istituto “Monsignor F. Tomadini” di Udine per lavori di efficientamento e/o miglioramento energetico della struttura residenziale universitaria, quale cofinanziamento al 50% dell’intervento, purché l’opera sia ammessa a finanziamento nell’apposita procedura ministeriale. La domanda va presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione degli esiti della selezione alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, con quadro economico, relazione e cronoprogramma. Si applica la disciplina regionale sui lavori pubblici e il contributo deve rispettare la normativa UE sugli aiuti di Stato. Sono stanziati complessivamente 250.000 euro, in 62.500 euro per ciascuno degli anni 2017-2020.
Variazioni di bilancio e riclassificazioni contabili
La legge dispone ulteriori variazioni contabili per il bilancio 2017-2019, con specifici storni e riclassificazioni di impegni tra missioni, programmi, titoli e capitoli, secondo la Tabella A allegata. Tali disposizioni hanno portata essenzialmente contabile e collegata all’esercizio finanziario 2017.
Riapertura dei termini per contributi in materia sportiva
In considerazione delle difficoltà operative sorte con la nuova procedura informatica di presentazione delle domande per i contributi previsti dalla legge regionale sullo sport, la Regione è autorizzata a riaprire i termini fissati dal regolamento attuativo per la presentazione delle domande nell’anno in corso.
Il Direttore del Servizio competente stabilisce con proprio decreto i nuovi termini e ne dà comunicazione secondo le modalità regolamentari. Restano valide le domande già pervenute entro i termini originari, purché in possesso dei requisiti di ammissibilità, senza necessità di ripresentazione.
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